Swiss Express ha scritto:
Ciao Stefano, quello che dici è pienamente condivisibile... per il prezzo non si discute, in rapporto alla qualità è del tutto inaccettabile, se però le avvessero fatte tali e quali quelle uscite negli anni '90, forse non mi sarei lamentato più di tanto, perchè erano modelli ok sbagliati, però che a quei tempi avevano un certo fascino, forse per il fatto di essere le uniche X scarenate FS in commercio. Voglio dire, a me le X italo-tedesche piacevano, quindi se le avessero fatte prive degli errori di verniciatura sarei stato contento...
Tranquilli non mi sono fumato niente, solo che io sono un fermodellista che più che amare il rispetto rigoroso del reale predilige la qualità globale di un modello, e con questo intendo il giusto compromesso tra dettaglio, funzionamento, solidità...(nel mio caso specifico però tendo a preferire gli ultimi due aspetti), cosa in cui Roco è da sempre la n°1...
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non ci crederete ma oggi pomeriggio ho visto con i miei occhi

due persone acquistare il set oggetto del topic...

Ciao Swiss Express,
capisco la tua posizione, in quanto, in effetti la qualita' di un modello deve essere sempre intesa sotto due aspetti diversi e distinti: nel senso comune del termine (bonta' dei materiali, delle lavorazioni, dell' assemblaggio, robustezza, durata nel tempo, affidabilita', buon funzionamento, etc.) e nel senso modellistico vero e proprio (riproduzione quanto piu' corretta possibile del prototitpo reale).
Ai primordi dell' hobby (e fino a tempi neanche troppo lontani) la qualita' di un modello era intesa prevalentemente nel senso comune del termine, senza sottilizzare troppo sulla qualita' in senso modellistico.
Ormai, affinche' un modello possa essere considerato di buona qualita', deve "contenere" entrambe le tipologie di qualita'.
Saluti
Stefano.