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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 11:03 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
Messaggi: 1582
Ma xché vedere solo il lato brutto della cosa?

E' vero c'è pressapochismo in giro, come dappertutto, ma ci sono anche tante cose fatte bene. SE una volta impallidivamo davanti alle autocostruzioni totali (dagli edifici ai pali perchè non c'era niente ) guardiamo ora come sono le autocosstruzioni di quegli anni, alcune si salvano ma la maggiorparte sono inguardabili con gli occhi di oggi!

Sfogliando le riviste del settore si vedono cose belle, che ispirano al fare. Se poi qualcuno ispirato elabora 'na ciofeca, se accetterà i consigli e se migliorerà ...tanto di guadagnato per tutti.
Che poi ci sia chi compra tutto a prescindere dalla bruttezza (e a volte i modelli artigianali nonchè industriali hanno il fascino dell'orrore per quanto stravolgano il concetto di modellismo) o dall'esattezza della riproduzione.

Tempo fa elaboravo delle Jenbach 225 per un negozio e per fare le prove dei colori usavo le loco da manovra con motore G delle confezioni iniziali di Lima (avete presente no? Due assi invece di quattro ecc.....) Beh avendone usate alcune per questo servizio (erano irrealistiche ma carine, verde vagone, righe gialle, mancorrenti riportati, vetri rimessi a fili, marcature...di fantasia, lieve pattina di invecchiamento beh un orrore ben fatto dopotutto) e non sapendo che farmene le misi in vendita sul ebbay, sincermante mi vergogno del prezzo a cui sono andate vendute, io chiedevo 10 euro giusto per rifarmi delle spese.... Eh si sono piaciute (si ora sono prono ad essere fustigato per espiare la colpa testè confessata)

Concludendo questo mio sconclusionato intervento dico: guardiamo al progresso fatto, alla maturazione del fermodellismo verso un maggiore realismo (senza perdere di vista la circolabilità dei modelli). I RR in 1/80 sono storia passata, reliquie, ora c'è di meglio e giustamente pretendiamo il meglio e non accettiamo aprossimazioni, che prima erano giustificate dalla tecnologia dell'epoca e dal fatto che il trenino era solo un giocattolo o poco più.
Fanno orrore anche a livello industriale certe ricoloriture stile anni '80 vendute al prezzo dell'ottimo nuovo (ma c'è un altro filetto su cui scannarsi) e certe aprossimazioni vendute per cose belle e "con lievi difetti che fanno vedere l'intervento artigianale" (l'ho letta giuro, non l'ho inventata).
Miglioriamo, miglioriamoci, chiediamo il miglioramento, aiutiamo a migliorare.
E ora ho finito davvero e torno agli ultimi ritocchi ai rotabili ed alla "pizza coi wurstel"
Saluti
Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 13:41 
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Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
Mi viene in mente qualche settimana fa quel tizio(633 e qualcosa/filetto poi degenerato e chiuso)che dichiarava di dover spendere circa 28000 euro per un plastico su commissione.

A parte la cifra che aveva lasciato un po'perplessi tutti(ma poi a conti fatti...)lo stesso autore del filetto aveva dichiarato che soprattutto per mancanza di tempo e parzialmente di manualita' e capacita'modellistica appunto preferiva affidare il lavoro a gente piu'capace(si sottointende credo per avere un lavoro ben fatto da 4 o 5 talenti).

Beh a quanto ricordo la persona e'stata lapidata.
Non si sono contati gli interventi,certamente in buona fede,di amici che consigliavano di fare da soli,che con il tempo,esperienza dopo esperienza,scottoni dopo scottoni,il lavoro in proprio avrebbe dato sicuramente ben altra soddisfazione!
Beh qui si parlava sostanzialmente di modelli autocostruiti ma alla fine un plastico lo si puo'considerare proprio un'autocostruzione in grande...

Che contraddizione di giudizi.

Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 14:48 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
Nessuno ha mai sfogliato Loco Revue?
Nessuno ha mai letto di Jacques Le Platt?
Qualcuno mi sa dire se la larghezza delle "terrazzini" ACME, superiore a quella di tutte le altre carrozze (anche di ACME), è esatta? O eccede di almeno 3 mm.?
Perchè se qualcuno presenta una schifezza tutti si affannano a prodigare complimenti?
Perchè tutte (o quasi) le locomotive sono prive del cinematismo del gancio?
Ecc., ecc.
Io credo che rispetto agli altri Paesi siamo ancora nella preistoria.


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 15:41 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
Messaggi: 1532
Chiedo scusa, credo che il mio messaggio iniziale abbia suscitato più divagazioni, sempre ben accolte per l'amor del cielo, che commenti od opinioni sul tema da me introdotto, purtroppo il divagare ha il difetto di non esaurire l'argomento innescato ma crearne mille altri di natura difforme dall'origine.
A tal fine vorrei precisare alcune cose.

-Quello che mi "indigna" (naturalmente in senso ironico.. e qui ha ragione chi definisce questo mio scritto come un messaggio ironico) non è il fatto che esistano modellisti alle prime armi che osano mostrare al mondo le schifezze che fanno e anzi dovrebbero tenere le mani ferme e non fare danni, tutt'altro, questo è normale, l'ho anche ribadito citando il mio caso personale. Ciò che non mi va giu è solo l'essere preso in giro insieme a molti altri modellisti da coloro che mettono in vendita delle vere e proprie leccornie da discarica (scusate l'espressione ma mi è venuta d'imbracciata) :). Allora "ben vengano i pargoli a noi" e imparino a usare aerografi e cutter, tagliare plastiche e metalli, dispensare colle e resine e quant'altro necessario all'autocostruzione, ma se i modelli ottenuti saranno dei prototipi il cui fine sia solo l'esercitarsi a costruire, che questi siano trattati come tali non vengano messi in vendita, se divengono oggetto di vendita allora qui m'indigno perchè, come fermodellista, mi sento preso in giro :)
Ci sono delle offerte su questo ed altri mercatini che sono di questa tipologia.
E' ovvio, come ha scritto qualcuno qui, basta non comprarli e probabilmente la vendita andrà deserta, ma resta l'amarezza che qualcuno "ci provi" a prendere altri per il naso!

Altro argomento:
sono convinto che comportarsi da buonisti, facendo sempre i complimenti anche per degli orrori, non è cosa giusta ne corretta, poichè, ripeto, convincerebbe l'autore di una orrendità modellistica, di essere invece un guru del fermodellismo.
Una sana e chiara critica nel bene e nel male, ma sgombra da ipocrisie è la miglior soluzione per creare futuri fermodellisti in gamba, d'altro canto si sa, nessuno è "nato imparato" e di gavetta (con l'umiltà di imparare da altri) bisogna farne tanta prima di ottenere risultati almeno di un certo rilievo se non eccellenti.
Poi, è anche vero che l'atto di esprimere un giudizio su un modello finito godrà sempre di una certa relatività, ad esempio costruire un modello di un vagone o di un loconmotore con carta velina e cartone, se ben realizzato rifinito e verniciato (visto su questo forum), anche se non circolerà mai su un binario sarà comunque un ottimo lavoro e potrà, a mio avviso, essere meglio giudicato di un modello di blasonato ottone circolante su rotaie ma verniciato, incollato e saldato malamente!
cari saluti
Giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 16:04 
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Iscritto il: mercoledì 26 settembre 2007, 0:18
Messaggi: 554
Località: montedoro (caltanissetta)
ben venga muovere le mani, magari assieme agli amici fermodellisti reali e virtuali.

e comunque argomentare sempre quando si critica e possibilmente proporre soluzioni!


Ultima modifica di massimo2mila2 il mercoledì 3 marzo 2010, 16:46, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 16:29 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
Messaggi: 1532
Mi pare che l'autore dell'ultimo intervento non ha letto bene ciò che ho scritto, mi riferisco alla frase dove si parla di "non usare le mani" forse non ha compreso che si riferisce ad una negazione e non ad una affermazione, infatti in fondo alla frase leggerà un "tutt'altro" che in italiano significa "altra cosa che.." ovvero che io affermo il contrario!
Leggere bene prima di commentare a sproposito o criticare è buona cosa :)
grazie


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 16:42 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9213
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Salve,

comunque la si pensi, il piu' grave errore che si puo' fare e' di far apparire quest' hobby come una sorta di societa' segreta che accetta come adepti solamente i raffinati conoscitori della piu' misconosciuta vettura a tre assi FS o gli abilissimi autocostruttori di locomotive a vapore in ottone in scala N.

Quest' hobby, per continuare ad esistere, ha bisogno di rinnovo generazionale; ha bisogno anche e soprattutto di poter dare continuita' alla filiera del trenino modello, dal produttore al negoziante.
Mi dispiace dirlo, ed a qualcuno forse potra' dare fastidio, ma il mercato non e' tenuto in piedi dagli autocostruttori e dai plasticisti, ma dai collezionisti, dai vetrinisti e dagli scatolari.
Inoltre, nella cerchia dei super esperti si nascondono anche alcuni personaggi che non solo non hanno mai montato un aggiuntivo, ma non hanno mai neanche acquistato un trenino.

Ribadisco quanto ho gia' scritto: in quest' hobby c' e' e ci deve essere spazio per tutti e c' e' e ci deve essere tolleranza per le opinioni di tutti.

Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 17:20 
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Iscritto il: sabato 4 luglio 2009, 22:25
Messaggi: 4050
Località: Brescia
Carissimi "absit iniuria verbis",

come disse don Mariano Arena al capitano Bellodi:


« Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre… Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo… »

Parafrasando Sciascia, si potrebbe suddividere la moltitudine dei fermodellisti in altrettante cinque categorie:

1 uomini, ovvero coloro che modellano loco a vapore

2 mezz'uomini,ovvero coloro che modellano loco elettriche-diesel e mezzi trainati

3 ominicchi,ovvero coloro che si dilettano a fare e a giocare coi "presepi"

4 pigl....ulo,ovvero coloro che acquistano senza esercitare una seria e consapevole critica

5 quaquaraquà,ovvero coloro che starnazzano qua e là nei vari fora senza fornire apporti sostanziosi


Che ne pensate?

Ps. Non crocefiggetemi in sala mensa!


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 18:02 
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Nome: Lorenzo Mazzitelli
Iscritto il: giovedì 14 gennaio 2010, 14:43
Messaggi: 821
Località: Villach - Austria
Mi permetto di dire la mia.. quando vedo opere di novizi (o anche veterani) che non sono ben eseguite sono contento due volte.. la prima perche vuol dire che c'è ancora chi si cimenta e si mette in discussione e poi perchè se non son tanto belle mi sento un pochino più bravo io..

se poi c'è chi vuole mettere in vendita una loco di fantasia tutta storta o un diorama da terza elementare credendo di aver fatto la cappella sistina magari la colpa non è tutta sua.. magari chiedendo pareri o consigli si è sempre sentito dire che era un bel modello e fatto bene e se ne è straconvinto anche lui..

dovremmo essere più critici tra di noi.. ma non critiche distruttive e sterili.. quelle servono solo a litigare ( e vedo che c'è tanta gente che ama farlo) ma critiche costruttive.. consigli.. senza mai far sentire l'autore un deficiente..

spesso si va agli estremi.. o si dice che un pezzo è stupendo o che è una schifezza..
molti di voi probabilmente non mi hanno mai visto scrivere.. perche in genere sono li che leggo e tento di imparare dai consigli che ci sono in giro.. e quelle poche volte che scrivo tento di aiutare e non di criticare.. magari anche solo copiando quello che è stato detto da altri.. (senza rivenderlo per mio sia ben chiaro!)

quindi se vedete un lavoro di cattiva qualità.. aiutiamo a migliorare e non mentiamo sull'esecuzione.

Torno ad imparare.. grazie a tutti quelli che si prodigano in consigli per tutti noi.

Mazy


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 19:55 
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Iscritto il: sabato 5 dicembre 2009, 17:50
Messaggi: 212
Località: Rieti
crosshead ha scritto:
Carissimi "absit iniuria verbis",

come disse don Mariano Arena al capitano Bellodi:


« Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre… Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo… »

Parafrasando Sciascia, si potrebbe suddividere la moltitudine dei fermodellisti in altrettante cinque categorie:

1 uomini, ovvero coloro che modellano loco a vapore

2 mezz'uomini,ovvero coloro che modellano loco elettriche-diesel e mezzi trainati

3 ominicchi,ovvero coloro che si dilettano a fare e a giocare coi "presepi"

4 pigl....ulo,ovvero coloro che acquistano senza esercitare una seria e consapevole critica

5 quaquaraquà,ovvero coloro che starnazzano qua e là nei vari fora senza fornire apporti sostanziosi


Che ne pensate?

Ps. Non crocefiggetemi in sala mensa!






Mi candido tra i quaquaraqua ('mazza come è difficile da scrivere!!). Starnazzati saluti!!


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 21:20 
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Iscritto il: venerdì 25 agosto 2006, 18:47
Messaggi: 1645
gianca ha scritto:
Ogni tanto vedo, nel mercatino del forum, su note case d'aste online e su altri siti che trattano di fermodellismo, annunci di vendita che mi fanno rabbrividire, o meglio, fanno tremare di indignazione il mio animo modellistico :)

Mi da infatti indignazione e offende la mia sensibilità modellistica che delle vere schifezze dipinte male e costruite peggio vengano proposte a comunità di "fermodellisti" come quella di questo eccellente forum e con questo termine intendo definire un individuo "capace ed evoluto"!

...eh eh forse ho capito a cosa ti riferisci e cosa ha fatto "traboccare"il tuo vaso :lol: :lol: :lol:
Non pensarci, vieni al fondo ad aiutarmi a posare la massicciata... :lol: :mrgreen: :wink:
Marco


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 21:34 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 15:59
Messaggi: 1504
Località: Brescia
Devo ancora capire qualcosa...... :| :| :|
Ho provato a rileggere i vari interventi di gianca e di tutti, ma continuo a non capire lo spirito di questo thread.
Con chi ce l'abbiamo, signori???
Con quelli che fanno i lavori alla becco d'oca? (per non usare un'espressione legata a parti intime dei cani).
Con quelli che li osannano?
Con quelli che mettono i vendita i loro lavori spacciandoli per nettare e ambrosia?
Con le riviste che sponsorizzano questi malaffari?
Con gli artigiani che propongono chiaviche come gioielli?
Con le case costruttrici che spacciano pezzi di plastica come gioielli?
Questo,signori, è il fermodellismo italiano, non riesco a capire ancora la sorpresa di tutto questo!!! Continuiamo a dibattere su questo unico, imprescindibile argomento.
Direi anche che un pò ormai questi argomenti vengono a noia (scusate l'arroganza)...ma non se ne può più di queste diatribe su quale debba essere il corretto fermodellismo!
Gli scatolari, i banchettari, i falchetti del quartierino non li eliminiamo con questo forum, nè con i nostri dotti interventi. Ma non vedete che c'è una rincorsa a chi è il migliore???
Chi acquista per collezionare afferma che senza di lui i fenomeni ACME o Oskar non sarebbero esistiti perchè non sarebbero finanziati.
Chi fa il movimentista preferisce modelli che purchè tirino 52 vagoni, non gliene frega niente se il modello è simile al prototipo reale.
Chi fa il perfezionista guarda il modello alla luce della corretta inclinazione del vetro del macchinista, o se il d'Arbela era ancora a doppio isolatore alla data di revisione del modello.
Quando un mercato lascia possibilità di guadagno a frange esterne (come è il caso del fermodellismo in questo momento) è chiaro che vengono creati mondi accessorii che si alimentano delle frange di questo mercato. Un pò come gli avvoltoi che aspettano che il leone finisca il pasto per contendersi gli avanzi.
E allora è naturale che, se esistono avanzi in questo giro di euro, nascano organizzazioni o enti che cerchino di accaparrarsi quello che ancora rimane. Succede dappertutto ed è sempre successo.
A me comunque questo mercato piace.Posso essere d'accordo, oppure no. Ma è diventato più frizzante, più pieno d'idee. Oggi c'è internet, un'idea dell'uno viene condivisa e viene conosciuta. Non è bella,fa schifo? va be, la scartiamo...La mette in vendita?(così mi pare di capire...)A chi piace se la compra a chi non piace la lascia lì!!. Mica dobbiamo essere tutti d'accordo sulle cose. I banchettari mettono in vendita ciofeche al prezzo del titanio puro? Ecchecazzo mica siamo degli incapaci, saremo in grado di scegliere se una cosa la vogliamo a tutti i costi, oppure è meglio lasciarla sul banco!
A me piace questo mercato, a me piace questo forum, a me piacciono le riviste che vengono edite.
A me piace il contendere tra chi vuole piante perfette (Viga 69) e chi se le fa in casa(AXEL). A me piace il Capotosto che si perfeziona le loco in maniera perfetta e mette in secondo piano il paesaggio. A me piace chi si fa in casa le Emmine (Torrino) con quattro pezzi di plastica. A me piace Carlo Borra quando mi fa vedere il suo plastico e i suoi splendidi diorami. A me piacciono tutti quelli che mettono una loro idea sul forum e la condividono.
Poi quell'idea e quel progetto possiamo non condividerlo. Ma comunque dobbiamo apprezzare chi "affida" i propri sforzi, i propri lavori, i propri entusiasmi a noi lettori.
A me non piace chi critica per una grondaia mal messa, tralasciando magari il resto dell'opera, e soprattutto a me non piace chi critica e non ha mai messo in piedi niente, se non qualche idea,qualche sogno,qualche illusione.
Parliamoci chiaro:se io critico Capotosto perchè si la macchina è bella, però quella ghieretta è un pò stortignaccola...o sono più bravo di lui o perlomeno anch'io ho fatto lo stesso lavoro e sono in grado di dare un giudizio e una valutazione del lavoro degli altri. Altrimenti è meglio che me ne stia zitto.
Chiedo scusa per la prolissità, chiedo scusa ad Axel, Viga69,Torrino, Franco Capotosto, Carlo Borra per averli tirato in ballo.
Andato fuori tema? Chiedo scusa a tutti, ma questo dovevo dire e mò me taccio.


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 21:58 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
crosshead ha scritto:
Carissimi "absit iniuria verbis",

come disse don Mariano Arena al capitano Bellodi:


« Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre… Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo… »

Parafrasando Sciascia, si potrebbe suddividere la moltitudine dei fermodellisti in altrettante cinque categorie:

1 uomini, ovvero coloro che modellano loco a vapore

2 mezz'uomini,ovvero coloro che modellano loco elettriche-diesel e mezzi trainati

3 ominicchi,ovvero coloro che si dilettano a fare e a giocare coi "presepi"

4 pigl....ulo,ovvero coloro che acquistano senza esercitare una seria e consapevole critica

5 quaquaraquà,ovvero coloro che starnazzano qua e là nei vari fora senza fornire apporti sostanziosi


Che ne pensate?

Ps. Non crocefiggetemi in sala mensa!


...mannaggia e rimannaggia, non riesco a trovare la mia categoria di appartenenza... :lol:

...fusse che fusse che ho sbagliato hobby ? 8)

...andando per esclusione, dato il mio inossidabile e pervicace interesse per l' altra meta' del cielo...almeno la voce numero 4 la escluderei... :shock:

Mo' vado a vedere se riesco a trovare quel kit di Panzer Kampfwagen IV ausf. G che ho messo da parte in terza Liceo... 8)

Forse tra gli "adepti" del modellismo statico militare riesco ad inquadrarmi almeno come "sostenitore principiante incapace, ma volenteroso, interessato ai blindati del III Reich, ma senza coinvolgimenti politici, anzi dissentendo fermamente". :roll:

Saluti molto poco seri e tanto scherzosi
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 22:09 
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Iscritto il: lunedì 26 marzo 2007, 4:42
Messaggi: 299
cortez ha scritto:
Devo ancora capire qualcosa...... :| :| :| .



Siccome stavo per scrivere uno stesso lungo e tedioso messaggio....ma mi hai preceduto...ti quoto COMPLETAMENTE passo passo.Quoto anche Benedetto...visto che anche a me piacciono gli scambi lima (ma naturalmente questa e' una simpaticheria gratuita)...

Di certo non posso ritenermi un modellista allora...visto che le poche cose che ho cercato di farmi da solo....sono certamente di sostanza approssimativa.Ma io ci ho speso tempo passione e amore....e a me piacciono.Se un giorno dovessi decidere di mettere in vendita uno dei miei pezzi autocostruiti,pur tenendo conto delle imperfezioni e degli inestetismi dovuti alla mia incapacita' cronica di creare il "perfetto"....decido comunque io quanto chiedere...e chi lo vuol comperare lo compra e chi no ....ovviamente no.Questa precisazione serve a spiegare che non vado fuori tema rispetto all'argomento principale...Ho gia' espresso,spesso e volentieri in passato la mia opinione secondo la quale ognuno della sua roba e' libero di chiedere quell'accidente che vuole...e il potenziale acquirente e' altrettanto libero di non comprare senza per questo sentirsi obbligato ad aprire una sterile inutile e seccante controversia verbale con il venditore.

E poi....tanto per allargare un minimo

Se non posto delle foto di quello che faccio...magari e' perche' mi vergogno rispetto ad altre persone che fanno molto meglio di me....ma non e' bello nemmeno cosi'....perche' io ammiro molto invece chi ha voglia di mettersi in discussione e rischiare una bordata di fischi o applausi a scena aperta.Quando e se l'ho fatto...ho pero' molto apprezzato i consigli di chi mi ha suggerito con garbo le giuste migliorie...Ovviamente io non ho saputo farle.....per lo meno non ho saputo farle meglio di come le avevo gia' fatte e amen.C'e' stato anche chi mi ha preso ironicamente in giro....ho accettato anche quello....alla fine non sono riuscito a capire bene chi prendeva in giro cosa o chi 8)

Sarebbe un po' come dire che gli ubriaconi e i bestemmiatori urtano il mio senso estetico,e allora per favore buttiamoli tutti su un isola..e che se ne stiano tra simili.Io posso gestire il mio di spazio...ma cercare e/o decidere di gestire anche quello altrui e' come minimo presuntuosello.

Se ci si riferisce alle case modellistiche allora...no comment...perche' ognuno la vede a modo suo,e gia' molto spesso si vedono postare in questo forum i tifosi delle varie bandiere come da curva nord e sud.La cosa non mi interessa e quindi non entro nel merito.
Ma questo e' un luogo di piacere non si viene qui per fare inutile polemica....o per seminare vento.Secondo me queste comunita' virtuali servono per crearsi un posticino con cui condividere insieme agli altri....l'amore e la passione vera per questo meraviglioso hobby.Poi ognuno trattiene quello che ritiene utile...e scarta quello che al contrario....non ritiene nemmeno soddisfacente.Questa e' una bella liberta'....perche' castrarla?

Se ci sono frustrazioni di altro tipo e natura...be'....omissis


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 Oggetto del messaggio: Re: riflessioni modellistiche.. lungo
MessaggioInviato: mercoledì 3 marzo 2010, 23:17 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
Messaggi: 2844
Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
gianca ha scritto:
Chiedo scusa, credo che il mio messaggio iniziale abbia suscitato più divagazioni, sempre ben accolte per l'amor del cielo, che commenti od opinioni sul tema da me introdotto, purtroppo il divagare ha il difetto di non esaurire l'argomento innescato ma crearne mille altri di natura difforme dall'origine.
A tal fine vorrei precisare alcune cose.

.....................................cari saluti
Giancarlo


Azz ...... :shock: :shock: ........pesantino ......

L'hai scritto tu Giancarlo........non serve a niente comportarsi da buonisti ed io ,senza essere buonista e sempre proteso verso il bello nel mio hobby, trovo (mia personalissma percezione,sia chiaro) le tue riflessioni veramente inutili........

Sai che sei capace? bene....fallo.

Ti da fastidio vedere schifezze? bene .....non le guardare.

Un modellista chiede un giudizio su una sua pessima realizzazione? Digli cosa pensi .......

Che stiamo cercando la "razza ariana" del fermodellista ???< :shock:

Certo ......... prima di arrivare ai miei livelli i neofiti devono sporcarsi tanto le manine :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: ed io ancora troppo e forse mai ci arriverò ai livelli dei "maestri"

Per quanto riguarda invece i plastici che si vedono sulle riviste (a parte alcune eccezioni) concordo pienamente.
Dagli anni '80, per quanto riguarda il fermodellismo in Italia, abbiamo visto una involuzione. Senza parlare dell'"esempio Vignano" molti erano i plastici, i diorami ma soprattutto le idee e le accurate realizzazioni che si vedevano sulle riviste.
Non nascondo che per cercare spunti, idee ecc.... non di rado (anzi, spesso....) sfoglio i numeri di 20 anni fa.

Io ho cercato di spiegarmi perchè e FORSE la causa è stata l'abbondanza del materiale italiano sfornato copiosamente negli ultimi anni.
PRECISO !!!!! ........ non voglio essere frainteso.

Ben venga l'abbondanza, la possibilità di scegliere tra più modelli ecc...ecc... (tutte cose già metabolizzate e già ampiamente discusse) ma sicuramente 20 o 30 anni fa la perenne scarsità di modelli ci faceva investire , probabilmente, più tempo e denaro nei nostri plastici, si curavano i dettagli, si perdevano meno ore sui forum a farci masturbazioni mentali per una griglia spostata di un quarto di mm e si vedevano meno ottovolanti percorsi da innumerevoli e bellissime bestioline come Caimani, Tigri, Tartarughe oggi disponibili in tutte (o quasi) le versioni possibili ed immaginabili che entrano ed escono da portali di galleria che fanno sembrare il plastico una forma di groviera........

Si vuole realizzare un plastico? Cerchiamo su internet, sulle riviste la parola Vignano e da li cerchiamo di prendere spunto ....... tutto verrà da se, in maniera naturale, dopo 10, 100, 1000 errori ........... ma questo è il bello.

Ciao

Riccardo


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