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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: sabato 13 marzo 2010, 11:21 
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Iscritto il: venerdì 5 marzo 2010, 10:47
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Ho fatto l'acquisto incauto delle Acme "Terrazzini" avendo un anello di ritorno in R2.
Sull'anello ho naturalmente problemi di scorrevolezza e volevo chiedere se per caso ci sono degli accorgimenti che si possono attuare sugli assi delle carrozze per migliorare la scorrevolezza.
Saluti
Macca


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: sabato 13 marzo 2010, 14:42 
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Iscritto il: sabato 7 aprile 2007, 7:14
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Località: Milano
A parte il fatto che c'è già un'intervento in merito....
viewtopic.php?f=21&t=40130
basta che allenti un pò le lamelle che prendono la corrente sulla carrozza semipilota, sono abbastanza rigide e quindi allenta un bel pò.
Inoltre sarebbe utile appesantire le corbellini e un pochino anche la semipilota, in tal caso, vista che la apri le metti un bel decoder così sei a posto anche in digitale.
Buon lavoro,
Cesare


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: sabato 13 marzo 2010, 14:53 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 10:03
Messaggi: 337
Località: Arese (MI) e Viareggio (LU)
Attenzione: terrazzini, non treno navetta old time... :D :D :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: sabato 13 marzo 2010, 21:27 
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Iscritto il: sabato 7 aprile 2007, 7:14
Messaggi: 1197
Località: Milano
Oooops! Chiedo venia, ma si tratta di lapsus dovuto al fatto che avevo appena messo le mani sulla semipilota che in origine è talmente inchiodata....
Purtroppo non c'è medicina per i problemi di circolazione di alcune carrozze ACME.
Cesare


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: domenica 14 marzo 2010, 0:12 
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Iscritto il: mercoledì 22 febbraio 2006, 9:52
Messaggi: 552
Località: Roma
Ungerle di vaselina... 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: domenica 14 marzo 2010, 1:35 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
Messaggi: 1582
Devi lavorare la sede delgli appoggi delle sale con una piccola punta a svasare e poi ungere le punte delle sale. In questo modo aumenta molto la scorrevolezza. Il buono delle corbellini acme è che nn sono a carrelli e quindi nn ci sono problemi di interferenza con i timoni di allontanamento.
A proposito, guarda anche le sedi dei timoni, su alcune ho trovato delle sbavature che li fanno impuntare in certe situazioni, vanno lievemente carteggiate.


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 9:20 
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Nome: Maurizio
Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 12:27
Messaggi: 506
Località: Roma
Io, oltre ad intervenire sulle sedi degli assi le ho lubrificate con grafite presa da una matita di tipo 2B o superiore 3B.....
Vanno un po' meglio. Qualcuno mi ha detto di sostituire le ruote con ruote brawa di diamoetro leggermente inferiore


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 10:35 
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Iscritto il: giovedì 13 aprile 2006, 11:34
Messaggi: 1803
Località: San Remo
Naturalmente tutti questi interventi saranno da addebitare ad ACME, che - con il prossimo acquisto - provvederà ad emettere una nota di credito nei confronti degli acquirenti ! :lol: :lol: :lol:
Riccardo :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 11:05 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
Messaggi: 1532
Micromark vende un alesatore per sedi coniche per assali che è una meravigliosa idea, l'ho acquistato ma purtroppo mi sono accorto troppo tardi che ha una lunghezza eccessiva per i nostri assali, probabilemnte è adatto solo a carrelli montati su modelli americani che pare abbiano assi di lunghezza maggiore dei nostri (l'alesatore conico si colloca al posto dell'assale e ivi si ruota manualmente in modo da alesare correttamente le sedi) l'alesatore è più lungo dei nostri assali e quindi non è possibile collocarlo tra le due sedi coniche del carrello.
Sarebbe una magnifica idea se qualche azienda del settore fermodellistico ne commercializzasse uno di lunghezza adeguata ai nostri carrelli.
Una leggerissima alesatura, quando necessario a compensare difetti di stampo o esagerata lunghezza dell'asse, unitamente all'uso di un lubrificante secco (grafite ma anche talco) potrebbe dare un'ottima scorrevolezza ai nostri modelli.
Mai usare olii o grassi, li ritroverete inevitabilmente spalmati sulle rotaie e quindi sulle ruote causando i noti problemi di conducibilità e captazione elettrica.
ciao
Giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 15:23 
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Iscritto il: martedì 13 marzo 2007, 13:40
Messaggi: 650
Località: Ostia
In effetti le terrazzini non rotolano bene, anzi, tutt'altro, sembrano frenate.
Le ho comprato da poco e incuriosito da questo filetto le ho provate su un classico ovalone di circa 2m x 90 cm.
Ho potuto constatare quanto espresso nella prima riga.
Per il fatto che non rotolano, in curva si forma un brutto movimento a molla dovuto anche al timone che non è fisso ma mobile.

Luca


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: lunedì 15 marzo 2010, 15:26 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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Località: Firenze
Io credo che quanto scritto sopra possa migliorare la situazione, ma le terrazzini con il passo (rigido)che si ritrovano, su un R2 saranno sempre dure da far girare....

La soluzione sarebbe stata quella delle Corbellini Lima a 2 assi, cioè l'asse montato su un castelletto girevole, pilotato dal timone d'allontanamento, ed un tirante che collega i 2 castelletti girevoli per far sì che quando ruota uno, ruoti anche l'altro (questa le Corbellini a 2 assi non ce l'hanno, è una miglioria...)

ciao

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: martedì 16 marzo 2010, 9:48 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
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Concordo con quanto affermato riguardo all'inscrivibilità in curve strette di carri dal passo lungo, a questo proposito ricordo il vecchio carro interfrigo a due assi di Rivarossi (quello azzurro mi pare), aveva un cinematismo che collegava i due assi in modo da farli curvare in simmetricamente in "sintonia" su curve strette, i due assali erano in effetti montati su un supporto imperniato centralmente a mò di carrello collegato all'altro. Era un sistema semplicissimo ed efficace utilizzabile proprio per modelli con passo lungo su raggi di curvatura giocattoleschi.
Non avendone più un esemplare (li ho ceduti anni fa) non potrei controllare come fosse tecnicamente eseguito l'artifizio ma sicuramente non è di facile esecuzione artigianale su un modello su cui non è previsto l'alloggiamento dei leverismi di collegamento tra i due assali se non con pesanti ed antiestetiche modifiche del sottocassa.
Raggi ampii.....


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: martedì 16 marzo 2010, 14:20 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
Messaggi: 1519
Località: Firenze
gianca ha scritto:
Concordo con quanto affermato riguardo all'inscrivibilità in curve strette di carri dal passo lungo, a questo proposito ricordo il vecchio carro interfrigo a due assi di Rivarossi (quello azzurro mi pare), aveva un cinematismo che collegava i due assi in modo da farli curvare in simmetricamente in "sintonia" su curve strette, i due assali erano in effetti montati su un supporto imperniato centralmente a mò di carrello collegato all'altro. Era un sistema semplicissimo ed efficace utilizzabile proprio per modelli con passo lungo su raggi di curvatura giocattoleschi.
Non avendone più un esemplare (li ho ceduti anni fa) non potrei controllare come fosse tecnicamente eseguito l'artifizio ma sicuramente non è di facile esecuzione artigianale su un modello su cui non è previsto l'alloggiamento dei leverismi di collegamento tra i due assali se non con pesanti ed antiestetiche modifiche del sottocassa.
Raggi ampii.....


Basta fare 2 forellini, uno per supporto, nella stessa identica posizione, ed infilarci un pezzo di filo di acciaio ad es. diam. 0,5 piegato alle estremità, che li collega entrambi: ovviamente facendo attenzione che non interferisca con la riproduzione del sottocassa....

In un articolo, non ricordo dove, c'è anche la soluzione con fili elastici, fatta sulle Corbellini a 2 assi.

Per le terrazzini e le 36 ACME il problema è rendere i supporti degli assi rotanti.... a meno di non trovare i supporti di ricambio delle Corbellini, dovrebbero essere uguali a quelli delle 36 (sempreché ci stiano dimensionalmente sui telai ACME...)

ciao

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: martedì 16 marzo 2010, 15:15 
Dico la mia in merito. Dopo diverso tempo ho preso la decisione di cambiare raggio di curvatura. Meglio un plastirama che un plastico con curve R1 e R2 e R3. Secondo me non vale la pena massacrare i modelli. Fermo restando che è solo un opinione.

L.


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 Oggetto del messaggio: Re: Scorrevolezza Acme "Terrazzini": si può migliorare?
MessaggioInviato: martedì 16 marzo 2010, 15:27 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
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Si, "basta fare due forellini e congiungerli con due fili di acciaio..."

Poi, anzi prima, va fatto un "castello" girevole con perno centrale (forando il telaio del modello) e che sia molto, molto scorrevole altrimenti si impunterebbe immediatamente alla sua prima rotazione, poi bisogna riprodurre boccole e balestre e tutto il resto compresi i ceppi dei freni (oppure utilizzare quelli esistenti tagliandoli via) e poi assemblare tutto di nuovo in modo molto, molto robusto, altrimenti appena la nostra carrozza si muoverà perderà per strada sospensioni, boccole e assali. Poi bisogna sbassare il sottocassa in modo da mantenere l'altezza giusta del telaio dal piano del ferro, altrimenti lo spessore del telaio del nostro castelletto autocostruito con tanta cura aumenterebbe questa distanza causando un orrore modellistico che oltre tutto causerebbe una differenza di altezza dei ganci.
Infine bisognerà raschiare via con un cutter tutte le parti sporgenti del sottocassa che potrebbero interferire con il movimento oscillante dei due fili di acciaio che tra l'altro dovranno essere ben saldi e senza alcun gioco altrimenti le ruote "accoppiate" andrebbero ognuna per i fatti loro.
Se è semplice fare tutto questo, mi inchino a lor signori! :) :)
meglio realizzare diorami o plastici con raggi larghi, molto larghi, oppure rinunciare a farvi circolare carrozze e automotrici molto, molto lunghe... :)
Giancarlo


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