Si, "basta fare due forellini e congiungerli con due fili di acciaio..."
Poi, anzi prima, va fatto un "castello" girevole con perno centrale (forando il telaio del modello) e che sia molto, molto scorrevole altrimenti si impunterebbe immediatamente alla sua prima rotazione, poi bisogna riprodurre boccole e balestre e tutto il resto compresi i ceppi dei freni (oppure utilizzare quelli esistenti tagliandoli via) e poi assemblare tutto di nuovo in modo molto, molto robusto, altrimenti appena la nostra carrozza si muoverà perderà per strada sospensioni, boccole e assali. Poi bisogna sbassare il sottocassa in modo da mantenere l'altezza giusta del telaio dal piano del ferro, altrimenti lo spessore del telaio del nostro castelletto autocostruito con tanta cura aumenterebbe questa distanza causando un orrore modellistico che oltre tutto causerebbe una differenza di altezza dei ganci.
Infine bisognerà raschiare via con un cutter tutte le parti sporgenti del sottocassa che potrebbero interferire con il movimento oscillante dei due fili di acciaio che tra l'altro dovranno essere ben saldi e senza alcun gioco altrimenti le ruote "accoppiate" andrebbero ognuna per i fatti loro.
Se è semplice fare tutto questo, mi inchino a lor signori!

meglio realizzare diorami o plastici con raggi larghi, molto larghi, oppure rinunciare a farvi circolare carrozze e automotrici molto, molto lunghe...

Giancarlo