James ha scritto:
Per BigBoy60:
Sono rimasto affascinato dal tuo intervento; cose che in parte conoscevo, altre del tutto nuove.
Mi farebbe piacere conoscere il tuo punto di vista su ciò che hai imparato dai colleghi tedeschi?
In Italia, più che la serietà, credo manchi l'etica....un concetto universalmente applicabile che adottato a 360° realizzerebbe la migliore società del mondo.
Saluti!
Ciao James,
ad esempio:
lo stipendio del mio omologo tedesco e' nettamente (ma molto molto) superiore al mio (ed il costo della vita in Germania e' mediamente paragonabile al nostro), l' auto aziendale del mio omologo tedesco e' una BMW serie 5, mentre la mia e' una Lancia Musa
se un' azienda tedesca utilizza nostri (in generale costosi, ma di qualita' superiore) prodotti, in quanto considera la qualita' una necessita' imprescindibile, un' azienda italiana che svolge la medesima attivita' spesso e volentieri giudica i nostri prodotti semplicemente "cari"
in una trattativa commerciale nel settore industriale in Germania prima si parla delle problematiche tecniche e poi si ragiona dei costi; in Italia, spesso e volentieri, prima si parla dei costi e poi delle problematiche tecniche (quasi come se i costi fossero una variabile indipendente dai requisiti tecnici e dalla qualita')
sono passati solamente 21 anni dal crollo del muro di Berlino e Berlino e' ora una citta' che non sembra avere avuto mai un muro se non nella memoria storica e nei monumenti che i tedeschi hanno voluto mantenere a imperitura memoria di una tragedia storica tedesca e mondiale
e' meglio non parlare mai ad un tedesco del nazismo, perche' qualunque tedesco di oggi, pur avendone la memoria storica, rifiuta mentalmente il fatto che suo padre o suo nonno o suo zio puo' avere contribuito anche solo passivamente al nazismo; un tedesco di oggi tende ad aggirare l' argomento con frasi del tipo "io non ero ancora nato"
anni addietro all' epoca pre Euro, non so' ora, i tedeschi occidentali avevano una trattenuta specifica in busta paga per la ricostruzione della Germania Est e non se ne lagnavano perche' la reputavano un dovere nei confronti dei loro fratelli dell' Est per (ri)portare la Germania dell' Est agli stessi standard della Germania dell' Ovest
se un tedesco viene scoperto a frodare il fisco perde gli amici e il saluto dei conoscenti, in quanto non pagare le tasse e' considerato assolutamente immorale, perche' danneggia collettivamente tutta la societa' e singolarmente i cittadini onesti che le pagano
il parlamento tedesco e' tutto a vetri trasparenti "perche' i tedeschi vogliono vedere come chi li governa spende i soldi delle loro tasse" (così mi ha detto il mio collega Andreas, tedesco dell' Est)
stupendomene enormemente ho scoperto che i tedeschi, contrariamente ai francesi, hanno una dicotomia nord-sud analoga alla nostra: i "veri" tedeschi sono i prussiani, mentre i bavaresi sono i "terroni"; questa dicotomia e' ulteriormente aggravata dalla scarsa considerazione che hanno i tedeschi dell' ovest nei confronti dei tedeschi dell' est; inoltre i tedeschi hanno una considerazione dei loro "cugini" austriaci analoga a quella che hanno i francesi di noi
accenno solamente all' impressione generale di ordine, pulizia e ricchezza diffusa che da' la Germania, in quanto e' praticamente un luogo comune
Sono impressioni "random", ma di cose che mi hanno colpito.
Saluti
Stefano.