Anch'io ho diverse articolate con motore G, tutte modificate aggiugendo peso nel lato motorizzato. Ho anche adottato 4 ruote gommate sul carrello motore, cannibalizzandole da altri carrelli, per aumentarne la trazione. La utilizzo in CA analogico adottando un relé di inversione e il pattino sul carrello centrale, e circolano pefettamente sui famigerati binari "M" C'è da dire però che il confronto con macchine di altre marche con la stessa impostazione meccanica non è fattibile, a livello di fluidità di marcia, perché il magnete permanente del G ha un campo magnetico veramente nullo. si sente che sotto carico sforza molto di più rispetto ad un Marklin (da segnalare che la Marklin continua a produrre anche locomotive nuove col vecchio motocarrello, indistruttibile anche se rumoroso). In ogni caso non si può parlare di scopiazzature, perché per le conoscenze dell'epoca era l'unica soluzione praticabile in maniera affidabile ed economica. Nel calderone dei motocarrelli ci butterei anche Hag, recentemente ha aggiornato il suo mentenedo i 3 poli ma con una demoltiplicazione fortissima ed un motore ad alti giri, una bomba che fà impallidire qualsiasi cardanica in quanto a fluidità di marcia!
Riccardo Giangualano ha scritto:
dgmax ha scritto:
Domande:
1) esistono versioni a 5 poli (che dovrebbero avere una fluidità migliore e uno spunto a tensione più bassa) ?
Un G a 5 poli non c'e', pero' sarebbe fattibile in teoria, basterebbe un rotore di ricambio, anche se non credo che si metteranno a perdere tempo a produrre una cosa del genere (Marklin lo fa'... ho due macchine Hamo in corrente continua dove ho cambiato il rotore a 3 poli con uno a 5 venduto come ricambio - anzi, come "upgrade"

OT: Notizia interessante, se la macchina questione è abbastanza recente. Il rotore ha il collettore a tamburo o cilindrico? Mi interessa perché vorrei aggiornare una vecchia V200, e il vecchio motore a 3 poli non ha una grande marcia, paragonato ai cardanci di oggi; il 5 poli invece se la cava abbastanza bene.