lorenzo79 ha scritto:
Se devo dare una lettura lucida, dai primi sistemi pubblicizzati su "Mondo Ferroviario" nell'ormai lontano 1994 sino ad oggi, è evidente che il successo sperato non c'è stato. In 16 anni o più, il numero di persone che utilizzano il digitale al 100% o quelli che lo usano "misto" (cioè coloro che hanno mantenuto una o più linee analogiche sul plastico) sono davvero poche!
Forse dalle tue parti... qui il digitale ce l'hanno anche i "nonnetti" più insospettabili....
Il fatto che il digitale in Italia sia meno diffuso che altrove è legato alla bassa percentuale di modellisti che effettivamente utilizzano i loro modelli.
E' chiaro che, in vetrina, il decoder non serve a nulla.
I vantaggi operativi, invece, sono talmente preponderanti, che se lo provi non lo lasci più.
Quanto agli oltranzisti dell'analogico... beh, che dire... il loro atteggiamento di rifiuto si può spiegare con l'ignoranza (nel senso di non-conoscenza) della materia, che li porta ad affermare cose prive di fondamento e frutto di luoghi comuni errati o "leggende metropolitane".
Gioca poi un ruolo importante la pigrizia mentale, per la necessità di dover imparare pochi e semplici (nuovi) concetti.
La mia posizione sul decoder integrato, invece, è in controtendenza: ok per la predisposizione, ma in linea di massima preferisco scegliere io stesso il decoder da montare sui miei modelli.
Saluti a tutti.
Filippo