Miura ha scritto:
-
Cita:
dato per assodato che il fatto di produrre in Cina non porta alcun beneficio sul prezzo ne' a noi appassionati, ne' al negoziante, giova realmente anche ai produttori ?
A me non sembra che ci sia memoria storica. La produzione in Cina ha portato ad una riduzione dei prezzi anche per noi. Il riferimento però non deve essere un ideale prezzo stabilito dalla nostra mente, ma quali erano i prezzi dei modelli LIMA/RR prima che la produzione fosse trasferita in Cina? Quanti anni sono passati? Come mai alcuni modelli oggi costano anche di meno in proporzione dell'ultima produzione italiana? Quanto costerebbero se fossero ancora prodotti in Italia? Poi che a fronte di un piccolo beneficio anche per noi ci possa essere un grosso beneficio, sotto forma di aumento del margine di guadagno per chi produce, è un altro discorso.
Comunque la crisi va colpendo settori ben più importanti, figurati se non colpisce questo. Come dice Mussinatto tra una lavatrice ed un settebello, per una famiglia con normali disponibilità, la scelta mi sembra obbligata ed allora aspettiamo il prossimo ribasso dei prezzi.
Salve,
non ho citato il fatto che, in Italia, i prezzi dei trenini negli ultimi 10 anni sono rimasti inalterati e, in alcuni casi, si sono persino abbassati, di proposito, per non sollevare il vespaio di chi protesta (giustamente) sui prezzi alti dei modelli.
Ahime', non sono i trenini che costano tanto, ma i nostri stipendi che si sono, di fatto, abbassati dall' avvento dell' Euro !
La prima vettura FS a costare 110.000 Lire fu la Centoporte di Roco, circa 12 anni fa'. Limarossi non si fece scappare l' occasione per giocare al rialzo sui prezzi e fece uscire circa 10 anni fa' i suoi bagagliai tipo X a a 110.000 Lire.
La prima E 412 Roco che acquistai quando uscì circa 12 anni fa' la pagai 360.000 Lire e la stessa cifra pagai circa 10 anni fa' l' E 402 B di RR, etc., etc.
Sarebbe invece da sottolineare che circa 10 anni fa' acquistavo via posta dalla Germania vetture straniere e carri stranieri ad un prezzo mediamente inferiore del 30-35% al prezzo di listino italiano e senza che su quegli articoli ci fossero offerte speciali. Ora, viceversa, i prezzi "normali" tedeschi sono praticamente identici a quelli praticati in Italia, salvo, ovviamente, prezzi particolari da offerta speciale.
L' Euro invece di abbassare i prezzi italiani, allineandoli a quelli italiani, ha alzato i prezzi tedeschi allineandoli ai nostri !
I prezzi dei trenini in particolare ora, ma anche in passato, non sono i normali prezzi industriali, ossia costruiti sommando costi di produzione + costi industriali generali + guadagno del produttore + margine del negoziante, ma sono i prezzi "di mercato", ossia i prezzi che i produttori ( e non i negozianti ) ritengono che il mercato possa assorbire.
Cio' ha a portato ad un livellamento dei prezzi dei diversi produttori, con poche rare eccezioni sia verso l' alto che, specialmente, verso il basso.
La mia domanda sulla convenienza o meno dei produttori a far produrre in Cina e' piu' maliziosa.
A quanto mi sembra di capire il grosso della produzione dei trenini europei e' ormai accentrata su due grossi produttori conto terzi cinesi (Sanda Kan e Modern Gala).
Dato che queste aziende hanno capacita' produttiva anche in grado di realizzare buona o ottima qualita', se ben indirizzati, quello che loro manca per potere proporsi col proprio marchio sono informazioni sul mercato, dati sui modelli da riprodurre e validi progettisti.
...ma queste cose si possono anche avere, semplicemente assoldando i consulenti ed i progettisti europei che ora lavorano per la marche europee...
I cinesi prima o poi arriveranno a fare quello che gia' fecero i giapponesi dopo la seconda guerra mondiale, ossia, prima si copia, poi, complice il Know how che si acquisisce dalle aziende occidentali per cui si lavora come terzisti, si comincia a produrre in proprio.
Qualcuno si ricorda che a partire dagli anni 70 l' industria del video ed hi-fi di qualita' e' passata da essere europea ed americana ad essere prima giapponese ed ora anche coreana ?
Negli anni 60 il televisore di qualita' era Grundig; dagli anni 80 in poi e' diventato Sony.
...fusse che fusse che fra qualche anno i nostri trenini saranno cinesi in tutto e per tutto ?
Concludo per non dilungarmi come al solito.
Saluti
Stefano.