Cita:
ma poi cosa scrivi sulla scatola? Norma ACME?
Secondo me il principale ostacolo in ambito NEM e' che le norme si sovrappongono , sono usate insieme e spesso non rispettate dai produttori ( di rotabili e
binari ).
Sulle scatole infatti non c' e' scritto " conforme alla Norma NEM HO " .
A me sembra che si legga piuttosto questa roba qui : " in esatta scala H0 " .
Negli USA invece i produttori appongono , come una sorta di garanzia , il logo di conformita' agli standards NMRA ( se la hanno ottenuta ).
Io non credo che questo scenario potra' cambiare a breve vista la differenza - ben descritta da R.Olivero -tra gli impianti americani e quelli europei .
L' H0 funziona bene , specialmente sugli ottovolanti , grazie alle sue ruote esagerate e nonostante i telai rigidi .
A mio parere :
telai compensati e ruote NEM311 vecchie di decenni (tipicamente bordino "MAX 1,2 mm") sono un controsenso tecnico ;
Telai compensati e ruote a bordino basso ( tipo RP25 ) sono tecnicamente possibili ma non interessano perche' non sono universali nel caos europeo , generato dall' unione - senza alcuno studio - fra il treno giocattolo ed il modellismo ferroviario ( immaginate le reazioni ad un modello del genere ! ) .
Inoltre e' bene ri-dire e ricordare che si possono fare isostatici solo modelli con massimo 3 assi .
( a meno di non adottare 2 livelli di isostaticita ' ).
Quindi e' inutile infiammarsi per rivoluzioni isostatiche che non sono possibili.
Infatti , come e' gia' stato scritto , rimarrebbero i carrelli .
Alla fine , per me l' unica possibilita' ( oltre all' autocostruzione ) di avere modelli meccanicamente piu' raffinati e' che vengano resi disponibili telai compensati ( carrelli compresi ) sostitutivi di quelli dei modelli dei produttori industriali .
(...e qui non dico delle implicazioni sull' imbiellaggio )
Ma sinceramente non penso che ci sia un vero interesse per queste cose ; anzi direi che non sono neanche' all' attenzione ( per esempio ho visto che nella discussione sui modelli in kit d' ottone in corso sul forum di ****** nessuno ha preso in considerazione di non fare il telaio rigido ).
Cita:
Solo che bisogna fare molte prove, collaudi seri, in situazioni molto diverse, che nessuno ha voglia di fare. In buona sostanza, vuol anche dire uscire dalla norma NEM, e proporre misure nuove
Guarda io penso che per passare a ruote RP 25 code 110/88 si debbano semplicemente adottare gli standard di binario NMRA per l' H0.
Ruote e binario devono sempre essere alla stessa specifica , cosa che nel mondo NEM mi sembra non essere minimamente considerata.
Poi ,dal mio punto di vista , per lo stile italiano lasciare l' H0 normale per qualche norma intermedia ( comprese quelle NMRA come la FINE:H0 ) e' assurdo , visto che bisognerebbe lo stesso cambiare tutte le ruote.
Per me e' meglio andare direttamente alla norma NMRA PROTO:87 che ha una notevole base teorica , una lunghissima esperienza di buon funzionamento ed una interessante - per l' approvigionamento soprattutto di ruote - compatibilita' con le altre norme finescale inglese e tedesca.
http://www.nmra.org/standards/sandrp/pdf/TN_1_1_2.pdfTi ringrazio per la risposta ( spero fosse - come veramente mi sembra - in accordo ).
Saluti a tutti
luca