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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 10 luglio 2010, 15:21 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 18:40
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bigboy60 ha scritto:
...Franco Crosti carenate...slurp...il boccone del prete...

e chi farà le Az 13000, Bz 23000, DUz 93000 Piaggio cassa in inox da attaccarci dietro?


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 10 luglio 2010, 17:04 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
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franco-crosti carenate.

l'ultima volta che sono stato a novegro è stato nel settembre del 98 e non ricordo se in quell'anno o forse un pò prima avevo visto nello
stand-g.palamidessi
un modellino accazero della s685 carenata.

era la prima volta che vedevo la sua rappresentazione a colori dopo le foto in bianco-nero dei libri.
era color verde vagone con la/le strisce (tipo ali, una sensazione di movimento e velocità) rosse in basso che corrono lungo la parte bassa della loco, sopra le ruote e oltre....lungo il tender totalmente carenato.

devo dire che mentre la a691 carenata da una idea di pesantezza e linea sorpassata, la s685 così rappresentata era ancora valida e "leggera", il tender invece il solito inutile catafalco (a parer mio).

ma il fascino che mi sono portato fin da ragazzetto quando da appassionato, fin dalla nascita, di FS
è l'immagine vivente della 683 semicarenata incontrata a "fare acqua" a venezia...
......sarà stato il 1956-1958, a quell'epoca non conoscevo le classificazioni di quelle loco e il 683 l'ho messo insieme dopo...ricordo con tenerezza di aver raccontato al mio nonno che coltivava la mia passione dei treni:
"ho visto una locomotiva come un elefante, non ce ne sono qui (firenze) era ruote alte".

a quei tempi a carbone conoscevo 835 740 940 625

le semicarenate possono sembrare un aborto a vederle, ma per me hanno il fascino corsaiolo di uno spartano GT.

valli a capire i gusti.

speriamo davvero che lo sviluppo del progetto acme ci possa contentare tutti.


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 11 luglio 2010, 6:52 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
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capolinea ha scritto:
bigboy60 ha scritto:
...Franco Crosti carenate...slurp...il boccone del prete...

e chi farà le Az 13000, Bz 23000, DUz 93000 Piaggio cassa in inox da attaccarci dietro?


ACME


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 11 luglio 2010, 10:14 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
...se Acme producesse la macchina, potrebbe mai esimersi dal produrre le vetture ?

A commento dell' intervento di d.pecchioni: alcune loco sono belle ...proprio perche' sono brutte !

Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 11 luglio 2010, 10:33 
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Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
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Località: Dicomano (FI)
[quote="bigboy60"]...se Acme producesse la macchina, potrebbe mai esimersi dal produrre le vetture ?



L'unico problema di quelle carrozze sarebbe la circolabilità sulle curve/deviate,
avendo i carrelli incassati all'interno delle fiancare, sarebbe necessario realizzare un qualche "accrocco" per farli girare.....

p.


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 11 luglio 2010, 11:15 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
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Località: sesto fiorentino
franco.crosti carenate

dopo aver consultato i miei, l'evento di incontro della gr 683 a venezia potrebbe essere avvenuto addirittura fino dal 1952 (ogni primo settembre villeggiatura sulle dolomiti).

allora non ero ragazzetto, ma bambino e mi spiego meglio il contatto col nonno

daniele


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: lunedì 12 luglio 2010, 23:18 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 0:24
Messaggi: 1582
paolo.bartolozzi740 ha scritto:
bigboy60 ha scritto:
...se Acme producesse la macchina, potrebbe mai esimersi dal produrre le vetture ?



L'unico problema di quelle carrozze sarebbe la circolabilità sulle curve/deviate,
avendo i carrelli incassati all'interno delle fiancare, sarebbe necessario realizzare un qualche "accrocco" per farli girare.....

p.


Dov'è il problema? Le faranno alte alte, come la semipilota del convoglio anni '70....e senza valvola Musso...ah no non l'avevano?! Aspetto le foto :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: martedì 13 luglio 2010, 4:44 
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Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
Messaggi: 1955
Località: sesto fiorentino
condivido il
"sarebbe necessario qualche accrocco per farli girare..."

tentare la risoluzione , già a volte usata, di fornire carrelli con laterali-sbassati per uso-plastico.

mi ricordo che molti anni fà quando lima consegnò il gottardo alcuni modellisti svettarono la parte alta dell'esterno dei carrelli per permetterne l'agio con carenature applicate.. che erano movibili.
erano soddisfatti della possibilità del lavoro e del risultato ottenuto.
si può studiare e fare in fabbrica.

credo di ricordare che le 772 oskar hanno tra gli aggiuntivi le plastiche dei carrelli con opzione.

comunque ci son già delle belle carrozze che restituiscono una grande signorilità, castano-isabella o castano, ai convogli.

quelle inox piaggio mi hanno sempre dato l'impressione di mezzi-frigo come la famosa automotrice che portava il pesce a milano.

fanno parte della storia, e auguriamoci che qualcuno si ispiri per la loro realizzazione per le nostre collezioni, certo sarebbe un prodotto di nicchia.


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 17 luglio 2010, 15:52 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 19:17
Messaggi: 736
Località: Imola
Visto il modello quasi definitivo della 685 e direi che ci siamo veramente!!! Dire bello forse è anche sminuirlo!! Vero quello scritto che il telaio è un pezzo unico ma c'è anche da dire che gli assi sono tutti isostatici e riescono a traslare con un gioco di almeno 2/3 mm. Oltre al modello completo hanno presentato anche un telaio completo senza bielle per far vedere i movimenti degli assi assemblati. Biellismi molto fini e ruote con razze davvero belle!!! Hanno raccolto l'idea di abbassare i bordini ad una grandezza leggermente superiore alla Rp 25 ma anche così non è che sono esageratamente grandi. Provata sul binario ha un movimento davvero grazioso e lineare. Buona l'idea di Niccolò di fare in aggiunta un carrello anteriore realistico da eventualmente sostituire a quello col portaganci. L'idea è piaciuta molto ad ACME. Hanno presentato anche il carrello con asse pieno per la versione anni trenta 685.172. Il modello sarà fornito anche del dispositivo fumogeno.
Saluti
Mauro


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 17 luglio 2010, 19:14 
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Iscritto il: venerdì 14 settembre 2007, 16:01
Messaggi: 231
Località: deposito locomotive Venezia mare
:roll: sì va bene... ma a QUANDO la messa in VENDITA??? :(


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 18 luglio 2010, 0:24 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:20
Messaggi: 897
Quanto sarà pronta a puntino... spero!!!
Le gatte frettolose ne hanno già fatti abbastanza di gattini ciechi ;-)

@ il signor (Riva) Rossi: mi sembrava di aver capito della sola predisposizione per il fumogeno...

+ camera a fumo apribile in ottone con riproduzione in fotoincisione del fascio tubiero
+ fumaiolo in ottone di diametro esatto sostituibile, per il montaggio del fumogeno, con uno di diametro maggiorato
+ respingenti molleggiati, nella versione anni '30 con molle a bovolo visibili attraverso gli alleggerimenti delle custodie


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 18 luglio 2010, 0:57 
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Iscritto il: giovedì 9 novembre 2006, 17:14
Messaggi: 417
il signor (Riva) Rossi ha scritto:
il telaio è un pezzo unico

Mi sembrerebbe difficile il contrario.

il signor (Riva) Rossi ha scritto:
ma c'è anche da dire che gli assi sono tutti isostatici

Eh!?

il signor (Riva) Rossi ha scritto:
e riescono a traslare con un gioco di almeno 2/3 mm

mumble ...mumble ...: 3mm X 87 = 261mm .

saluti
luca


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 18 luglio 2010, 13:25 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 1:10
Messaggi: 301
Località: Bra (CN)
Mi unisco ai dubbi di Protoluca.
In pratica, la prima affermazione "il telaio è in un pezzo unico" forse lascia intendere che, diversamente dalla 685 RR d'antan, la parte posteriore del telaio non è trasformata in un carrello per permettere la circolazione sulle curve più strette. Quindi il telaio è realizzato come quello della 685 vera, dove l'asse folle posteriore è in effetti solamente un asse portante.
Ho qualche esperienza con le 685 in ottone, realizzate realisticamente con "telaio in un pezzo unico", e devo dire che sono purtroppo tra i modelli più difficili da far circolare!! Le curve raggio 600 non bastano... Quindi sulla 685 Acme necessariamente l'assale in questione dovrà veramente avere un gioco laterale nell'ordine di valori molto elevati, 2/3 mm almeno

Il telaio è completamente isostatico. Mi spiace dirlo, e mi rendo conto che forse il concetto è più complesso del previsto (ed i miei articoli TTM o non sono stati letti, o non sono stati capiti: mi dispiace per entrambe le cose) ma questa è una frase che non può essere corretta. Rendere isostatico l'intero rodiggio di una 685 (assi motori e portanti) sarebbe un gioco molto molto complesso, praticamente privo di senso, un virtuosismo puro.
Rendere isostatico l'insieme dei soli assi motori, questo si avrebbe senso, ma su una macchina con tutti gli assi ingranati tra di loro (come è il modello ACME) NON E' SEMPLICEMENTE POSSIBILE. Interpretando l'affermazione di Mr. RivaRossi allora può voler dire "sono stati presi accorgimenti per limitare la rigidezza del rodiggio" tipo un asse leggermente molleggiato, al massimo (non so come, ma forse si può fare). A meno che si sia abbandonata la soluzione dei tre assi tutti ingranati, allora è possibile proporre anche un molleggio integrale > ma ricordiamo! una sospensione a molle NON è una sospensione isostatica, che non utilizza molle!
Che poi il modello preveda forti giochi e traslazioni laterali, bene, ma questo non rende il rodiggio meno rigido. Una traslazione laterale non permette di adattarsi alle "gobbe" del binario, lascia solo passare su curve più strette.

Se io dovessi ragionare su una 685 prodotta industrialmente il più possibile moderna, funzionale e realistica, sceglierei queste soluzioni:

>Bordini da 0,8 mm. su macchina e tender. Spessore della ruota 2,65 mm, distanza interna tra le ruote 14, 7 mm. Tutto fuori norma, ma funziona, ed è molto meglio del NEM esteticamente.

>Assi motori molleggiati con molle estremamente leggere, oppure rigidi il primo ed il terzo, ed il secondo molleggiato - forse meglio ancora questa seconda soluzione, perchè toglie una serie di problemi legati ai molleggi integrali. Naturalmente, via la soluzione degli assi ingranati, lasciando la cascata di ingranaggi calare sul terzo asse, e bielle di accoppiamento ASSOLUTAMENTE in due pezzi

>Carrello portante molleggiato verso il basso, e con richiamo verso il centro.

>Asse portante posteriore molleggiato verso il basso, e dotato di forte gioco laterale con richiamo centrale anch'esso

>Carrelli del tender con appoggio isostatico sulla cassa (come una loco a carrelli, le ultime ACME per esempio)

>Sola locomotiva con massa di almeno 300g, tender di almeno 100 o anche più (ragionando a sentimento, basta fare il calcoletto preciso secondo la formula delle norme NMRA - semplice, ma perchè quasi nessuno lo fa e moltissimi carri merci a due assi deragliano perchè troppo leggeri?)

>Massa bilanciata sugli assi motori, cosa che con il motore sulla locomotiva non è un problema.

Sono i valori migliori che si possono scegliere per il funzionamento anche su impianti difficili; oltre, si cominciano a selezionare le situazioni (binario ben posato, giunzioni, ecc.) il che vuol dire che il modello finisce in vetrina. Comunque, che tutti lo sappiano fin da ora, una 685 costruita con realismo - non come la vecchia RR, dunque - NON PUO' fare curve di raggio inferiore a raggio 500/600 mm: questa è la realtà. E' una 685, signori, non un Badoni!!!! ;)))


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 18 luglio 2010, 15:08 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:20
Messaggi: 897
Riccardo Olivero ha scritto:
...il telaio è realizzato come quello della 685 vera, dove l'asse folle posteriore è in effetti solamente un asse portante.
Confermo.
Cita:
...ed i miei articoli TTM o non sono stati letti, o non sono stati capiti: mi dispiace per entrambe le cose...
Il sottoscritto gli articoli li ha letti, poi in quanto a capirli... è per me parola troppo grossa :lol:
Cita:
... tipo un asse leggermente molleggiato, al massimo (non so come, ma forse si può fare). A meno che si sia abbandonata la soluzione dei tre assi tutti ingranati, allora è possibile proporre anche un molleggio integrale...
La macchina ha tutti e tre gli assi motori ingranati e molleggiati.
Cita:
... una 685 costruita con realismo NON PUO' fare curve di raggio inferiore a raggio 500/600 mm...
ACME ha dichiarato 450/(420?) mm, che più o meno...


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 Oggetto del messaggio: Re: 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 18 luglio 2010, 15:53 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 1:10
Messaggi: 301
Località: Bra (CN)
Sono contento che gli articoli siano stati letti da qualcuno...in effetti l'argomento era ed è più ostico di quanto pensassi, magari ci ritorneremo in futuro in modo più pratico.
Il molleggio con assi ingranati mi lascia scettico; sono d'accordo che sfruttando i giochi (necessari) tra una ruota dentata e l'altra, e disponendo queste stesse in modo appositamente studiato, forse si può ottenere qualcosa. Ho tentato soluzioni simili in passato, a volte funzionavano anche abbastanza bene, fino a quando il modello non era eccessivamente sotto sforzo: in questo caso si creavano coppie anomale (normali in una cascata di ingranaggi) che tendevano a comprimere o estendere le molle durante il funzionamento, con effetto sulla perpendicolarità del modello sul binario. Da qui ho iniziato a preferire i modelli isostatici, che non essendo molleggiati restano sempre ben disposti sul binario.
Che io non sia un fan della soluzione di ingranare tutti gli assi si era già capito comunque, per cui non mi ripeto. Semplicemente non ne vedo utilità pratica, ed aumenta il costo del modello. Ma il mio è naturalmente solo un parere, prendetelo come tale.


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