DARIO PISANI ha scritto:
Spiego al popolo del forum 2G che l'amico MDP da qualche tempo è diventato allergico alla parola PLASTICO....per cui in questo sondaggio potrebbe darsi che si astenga!

Allergico?

esagerato!
Il fatto è che "plastico" spesse volte significa gran numero di binari, raggi di curvatura inverosimili, intrasportabilità dell'opera finita (a volte neppure di quella incompleta - da un garage ad una soffitta mica più lontano!), salite e discese da doppio asse gommato.
Anche se, come tutti, son cresciuto aspirando alla costruzione del più grande schema presente sul catalogo RR, da tempo ho riconsiderato la faccenda: semplicemente a me non garba riprodurre questo o quel plastico visto un tempo immemore quando ero ancora bambino.
Sono semplicemente interessato a riprodurre la ferrovia che conosco: binario in mezzo alla natura, stazioni di campagna con pochissimi scambi ed un esercizio dove gli automatismi non servono. Semmai ti serve un amico in più cui affidare la guida di un treno!
Forse la ferrovia che conosco è povera... ma non sono interessato a possedere una di quelle "spaghettate" di binari che spesso si vedono in giro. E dico questo con tutto il rispetto per il lavoro di chi esegue simili lavori, per l'operazione memoria che compiono, per la bravura da "organista" nel dirigere il traffico dei trenini che si inseguono, etc.
Belle cose da vedere in ogni occasione, che mi coinvolgono emotivamente ma che però riproducono PLASTICI visti altrove, non la FERROVIA.
Ecco perché ho votato che NON HO UN PLASTICO nonostante nel mio garage ci siano dei moduli FREMO collegati fra di loro e con un binarietto torno torno che uso quando mi GIRANO i treni.

Ciao a tutti
Mario