In previsione di costruzioni di loco motorizzate mi son posto il dilemma del telaio....o meglio di come mettere in sede gli assi e la cascata d'ingranaggi senza che il materiale in cui sono alloggiate si consumi nel tempo facendo circolare il modello.
In mio aiuto è venuto un materiale che al lavoro trovo in quantità non eccessiva come scarto di lavorazione.....cosi parafrasando una citazione biblica "la pietra di scarto divenne testata d'angolo".
Ebben il materiale è teflon alimentare, lo usiamo per fare sia pezzi ma sopratutto sedi di alberi ed altri particolari su cui appoggino pezzi in rotazione o trascinati (vedi catene); considerato l'uso pesante che ne viene fatto e la durata del materiale al lavoro penso che in ambito modellistico sia praticamente eterno, poi non subisce neanche restringimenti o dilatazioni e non si deforma col tempo.
Che ne dite?
Qui sotto ho postato 2 immagini di un'abbozzo di telaio per un d234 derivato dalle gr835, ora devo solo recuperare gli assi e presentare il tutto.
Ovvio che esternamente al complesso in teflon và posto il telaio in plasticard o ottone, il suo scopo è solo quello di appoggio degli assi e sede del rotolamento.
Mandi, max

