Allora, do una risposta rapida per placare la curiosità dell'immediato, se poi vedo che si allunga andiamo in OT.
Quelli che vedete sono dei sintetizzatori analogici, praticamente degli apparecchi elettronici in grado di generare suoni.
Nella fattispecie, sono sintetizzatori modulari, cioè costruiti con dei "blocchi" dedicati a funzioni di modifica del suono, ognuno diverso.
Sono degli strumenti musicali (ma questo penso si fosse capito, nel vedere la tastiera).
Come si può evincere dalla costruzione di questi apparecchi, stiamo parlando di strumenti costruiti tra i 30 e i 50
anni fa (fa eccezione l'ultima foto, in quanto tutt'ora ci sono aziende e/o produttori artigianali che costruiscono questo tipo di sintetizzatori).
La "stanza dei bottoni che sembra di essere al CERN" non è altro che la parete posteriore dello studio privato di
Hans Zimmer, compositore di fama internazionale, soprattutto famoso per aver realizzato le colonne sonore di molti
colossal americani (vedi:l'ultimo samurai, hannibal, il gladiatore, rain man.. e altri 122 film

).
Come piccolo "trivia" su HZ, è stato uno dei membri del gruppo dei Buggles negli anni '80 (Video Killed The Radio
Star, ve la ricordate?).
Per quanto riguarda me... mastico pane e sintetizzatori da parecchio prima del modellismo ferroviario... il mio
primo "incontro" d'ascolto con i sintetizzatori è stato nel 1982, quando all'età di 5 anni ascoltavo ripetutamente
per ore ed ore "Popcorn" di Gershon Kingsley nella versione di Hot Butter sul registratore a bobine di mia madre.
Ho dovuto aspettare di avere circa 14 anni prima di poter mettere le mani su uno di questi strumenti (Roland Juno
106, non modulare), per poi appassionarmici fino a farne diventare il mio lavoro intorno ai 20 anni - ho avuto con
un amico uno studio di registrazione a Firenze, per poi dedicarmi esclusivamente ai sintetizzatori e iniziare a
costruirmeli da solo (grazie a 5 anni di ITIS elettronica e telecomunicazioni)... e venderne alcuni

Oggi faccio tutt'altro, ma la mia stanza degli hobbies ha da una parte il plastico e dall'altra il mio studio personale,
del quale allego una foto (anche se non recente):
Allegato:
studio180mini.jpg [ 54.79 KiB | Osservato 1212 volte ]
Rispetto a questa foto (montaggio fatto al volo di tre foto scattate col blackberry), sulla sinistra adesso c'è uno
scaffale ikea di quelli metallici con altre tastiere, sulla destra i moduli del mio sintetizzatore modulare occupano
un'altra colonna, più altri strumenti a rack...
Inoltre appese al soffitto ci sono delle pannellature per la rifrazione (e assorbimento) delle basse frequenze.
Se c'è qualcun altro appassionato (oltre a comando multiplo, che sto aspettando che si legga di nuovo questo
thread), sarei ben lieto di scambiare due chiacchiere ed esperienze (magari in OT a questo punto

buona notte (con un oscillatore a bassa frequenza impostato su una curva sinusoidale per cullarvi durante il sonno

a.