Cita:
u tierrunciello agge sc-critte :
O magari la giusta paura di rovinare i propri modelli??
E invece preparare dei treni da battaglia da far utilizzare agli altri potrebbe essere un'idea??
Nel nostro plastico la paura di rovinare i modelli è secondaria, temono più le manate che la guida. Il punto principale è che per guidare i treni occorre maneggiare regolatore e rubinetto del freno, ad imitazione del vero. E gli spazi di reazione e di arresto ricordano sufficientemente quelli veri.
E' stato un mio incaponimento. Che richiede un po' di tempo per impratichirsi.
Ma i figli del mio amico, prima, e mio figlio, ora, lo hanno imparato.
Tu, addiritura, nel 2006 lo guidasti tutto, per un tot di ore e da solo. Che sei sveglio si sà !
Cita:
Tu comunque mi darai atto del fatto che chi parla solo e soltanto della "propria creatura" è un pò autocelebrarsi.
A memoria, senza fare ricerche, ti cito quelli di cui abbiamo avuto occasione di parlare :
- Il Plastico della Direttissima di Prato
- Il Plastico di Mantova
- Il Gruppo di Silandro, che si permette di riprodurre un' intera linea, con la pignoleria di poter mettere la foto del vero a fianco
- Il Plastico di Tropea.
- Il Gruppo E431 di Savona che ha osato ove non osavano neppure le aquile (linea aerea trifase funzionante), e che, fra parentesi, hanno fatto una piattaforma girevole che potrebbe essere contrabbandata per vera.
- GiorgioBotti col suo plastico
- e San Satiro, che pur non riproducendo una precisa località, potrebbe vendere il filmato della rincalzatrice come spot pubblicitario alla casa madre, tanto è realistico
Caro Mauro, non mi sentirai parlare di nessuno di quelli che fanno il panettone. Ovvero il cerchio con la montagna in mezzo.
O gli ottovolanti in cui il treno gira senza meta. E dove girare uno scambio è una bestemmia.
Sicuramente (o forse) piacerà a chi l' ha fatto, ma non mi ha trasmesso ferrovia.
E poi. Per mio figlio ho fatto anch' io un tondo. Avevamo m 1.50 x m 1.00. Ma ci sono 10 sezionamenti, per fare le manovre, e per fare l' incrocio fra due treni. Come fermodellismo non ha molte possibilità, ma almeno si discosta dal nulla ferroviario in cui altri sono.
Mio figlio ha imparato subito a usare i sezionamenti e a fare incroci e manovre.
Quindi l' integralismo non è stato di ostacolo. Mentre credo che un tondo e basta, avrebbe annoiato.
Stefano Minghetti
Integralista testone del fermodellismo.
p.s. quella sopra non è una classifica. Non ne ho titoli. Sono solo quelli che mi hanno impressionato di più.
p.s. 2
poi ho letto la tua replica sopra...
Aaaaaaaaaaghhh ! ha numinate u' Tumasse, ha numinate u' Tumasse, accurrite ! accurrite !
venit' accà (zerrò)
iiiiieeee, o' Tumasse, te e facce magnààà !!!!
Hem, (ricomposto), anche quella è cucina.
Sì, ma non abbiamo tanto posto, e neppure tanti soldi, e neppure tanto tempo, etc.
Quindi credo sia meglio non allargarsi molto.