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 Oggetto del messaggio: Re: Re:
MessaggioInviato: mercoledì 3 novembre 2010, 8:33 
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Iscritto il: martedì 11 dicembre 2007, 15:18
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Il terrunciello ha scritto:
AXEL ha scritto:
Si però ricordiamoci che il nostro è solo un hobby,un divertimento per lasciare da parte problemi familiari o lavorativi.Se far parte di un gruppo vuol dire prendersi un impegno fisso,rispettare scadenze e appuntamenti con troppa rigidità...E per di più litigare con la propria famiglia per questo...Beh per me tutto ciò non fa altro che aumentare i livelli di stress.A questo punto io non mi diverto più e preferisco fare fermodellismo da solo a casa mia e condividere di tanto in tanto i miei lavori con gli amici del forum o su TTM.Meglio organizzare mostre ed eventi ogni 2 o 3 anni mostrando lavori finiti che non affannarsi a creare frettolosamente delle realizzazioni soltanto perchè c'è quella data da rispettare,con il risultato di mostrare sempre e comunque lavori parzialmente finiti.Questo è il mio umilissimo punto di vista.Grazie a tutti per l'attenzione.

Cordiali saluti
Alex :)


ti quoto al 100%!!!


Vi quoto al 1000% !!!
Meno male che ogni tanto qualcuno lo scrive...


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: mercoledì 3 novembre 2010, 11:22 
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ste.klausen21 ha scritto:
Poi, però, si potrebbe voler far vedere al pubblico la vita di una stazione ferroviaria, coi suoi movimenti ed i vari treni che la impegnano. Quì, però, dovrà operare chi ha avuto un minimo di istruzioni, altrimenti non si riuscirà a mostrare quello che si vuole.


Di sicuro non si prende il primo che passa......

ste.klausen21 ha scritto:
Far provare il treno ai giovani (e agli adulti), e far vedere i movimenti di una stazione, possono anche essere due attività da svolgere sullo stesso plastico, ma non contemporaneamente.


perchè no??

ste.klausen21 ha scritto:
Quella che vedi come trincea di filo spinato è la necessità di lasciare l' operatore concentrato nei movimenti, per non fare (o meglio per limitare) gli errori in presenza del pubblico.


O magari la giusta paura di rovinare i propri modelli??
E invece preparare dei treni da battaglia da far utilizzare agli altri potrebbe essere un'idea??


ste.klausen21 ha scritto:
Quindi credo che il fermodellismo integralista non sia, di per sè un ostacolo ai giovani e ai curiosi. Semmai uno stimolo.


Quì lo sai che abbiamo visioni completamente opposte!! Mi farebbe piacere avere altri pareri in merito.

ste.klausen21 ha scritto:
Però l' aver fatto un impianto che riproduce una stazione vera non deve essere una specie di peccato originale.
Potrà non interessare, potrà non piacere. Fortunatamente non siamo tutti uguali.
Ma non deve essere motivo di vergogna l' aver fatto una cosa complicata.


Per amor del cielo con l'autocelebrarsi non capisco perchè ti sei sentito chiamato in causa. Era un discorso, come tutto, generico. Io ho sentito più persone parlare benissimo dei propri lavori denigrando automaticamente tutto ciò che è stato fatto da altri e questa cosa mi da fastidio non poco!!!
Tu comunque mi darai atto del fatto che chi parla solo e soltanto della "propria creatura" è un pò autocelebrarsi.

ste.klausen21 ha scritto:
Cita:
Finchè non si avranno aperture a tutto il mondo fermodellistico (ci è stato detto che la N è una mer....);


Anche se io non ho detto una cosa così, mi sento ugualmente chiamato in causa perchè non mi è piaciuta la scelta.


Quì ti rispondo in privato quando ci vediamo domenica :wink: :mrgreen: :mrgreen:

ciao
mauro


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: mercoledì 3 novembre 2010, 22:05 
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Cita:
Stefano permettimi di dirti che non è assolutamente vero, la stessa cura che tieni in H0 la puoi tenere in N, i rotabili funzionano bene, gli ultimi modelli, l'avvento del DCC hanno permesso a questa scala di avere la stessa affidabilità della scala maggiore.

Alex corsico, è vero. La tecnica ha migliorato gli N, ed io non voglio sminuire l' impegno e la capacità di voi che vi occupate di N. Ho visto, in vari siti, delle realizzazioni belle, e convincenti.
Ma la fisica è sempre la stessa. Se si riesce a costruire un dettaglio di 0.1 mm, esso sarà un pezzo di :
4.35 mm reali per la scala 0
8.7 mm reali per un H0, H0e, H0m
16 mm reali per un N.
0.1 mm, ovviamente, per la scala 1:1 (!!!)
Quindi, a pari tecnologia, maggiore è il rapporto di riduzione, minore sarà il livello di dettaglio. Logico, no ?
Applicando lo stesso concetto, si conclude che i modelli in 0 sono più dettagliati degli H0. Vero !!!
Ed aggiungo anche che, ancora per le leggi della solita fisica, gli 0 hanno anche un movimento più realistico.

Poi c' è la parte soggettiva. Qualcuno trova la sensazione di ferrovia nei modelli in una scala, qualcun' altro in quelli in un' altra scala. Però sarebbe interessante far vedere le varie scale a persone non interessate alla ferrovia, e sentire quale preferiscono.
All' amico Mauro obietto di portare alla N un gruppo di accazeristi.
Stessa obiezione farei a degli ennisti che migrassero all' H0.
Se uno lo fà a casa sua, tutto bene, ha deciso lui.
Ma se è un gruppo a migrare, allora c' è chi potrebbe sentirsi spinto. Potrebbe sentirsi escluso se non migra pure lui.
E questo mi sembra che richieda di soppesare bene la mossa.

Quanto al mio esempio delle guerre, intendevo dire che se qualcuno facesse contemporaneamente H0 e N (o tedesco ed americano, o ...) , avrebbe un potenziale di acquisto dimezzato per ogni scala o settore.
Non è una cosa impossibile, ma rallenta gli acquisti. Solo questo.
Se, poi, uno ha possibilità, o accetta di rallentare, bene.
Le mie sono solo paranoie preventive, perchè le sdentate prese mi hanno suggerito che (anche) nel fermodellismo gli errori si vedono, o si riconoscono come tali, quando si è già avanti. E costa soldi o fatica rimediarli.

Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: mercoledì 3 novembre 2010, 22:38 
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ste.klausen21 ha scritto:
All' amico Mauro obietto di portare alla N un gruppo di accazeristi.


Un momento Stefano te l'ho già detto ma è giusto scriverlo per chi non ha seguito le nostre sempre civilissime discussioni fatte di persona.
Non siamo un gruppo di accazeristi ma di fermodellisti. E nel fermodellismo sono comprese tutte le scale!! Come ti dissi se avessimo il posto e le risorse adatte faremmo un plastico od un diorama per ogni scala a partire dalla 1 fino alla zeta......e perchè no anche un bel ovale (bestemmia!!! :mrgreen: ) con due macchine a vapore vivo nel piazzale dello scalo!!
Poi lo vedi anche tu che alla domenica spesso vengono i nonnini con i nipoti e, tanto per continuare a "bestemmiare modellisticamente", un angolino dove mettere il tappetino del trenino Thomas lo troverei.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: mercoledì 3 novembre 2010, 23:03 
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Cita:

u tierrunciello agge sc-critte :
O magari la giusta paura di rovinare i propri modelli??
E invece preparare dei treni da battaglia da far utilizzare agli altri potrebbe essere un'idea??



Nel nostro plastico la paura di rovinare i modelli è secondaria, temono più le manate che la guida. Il punto principale è che per guidare i treni occorre maneggiare regolatore e rubinetto del freno, ad imitazione del vero. E gli spazi di reazione e di arresto ricordano sufficientemente quelli veri.
E' stato un mio incaponimento. Che richiede un po' di tempo per impratichirsi.
Ma i figli del mio amico, prima, e mio figlio, ora, lo hanno imparato.
Tu, addiritura, nel 2006 lo guidasti tutto, per un tot di ore e da solo. Che sei sveglio si sà !

Cita:
Tu comunque mi darai atto del fatto che chi parla solo e soltanto della "propria creatura" è un pò autocelebrarsi.


A memoria, senza fare ricerche, ti cito quelli di cui abbiamo avuto occasione di parlare :
- Il Plastico della Direttissima di Prato
- Il Plastico di Mantova
- Il Gruppo di Silandro, che si permette di riprodurre un' intera linea, con la pignoleria di poter mettere la foto del vero a fianco
- Il Plastico di Tropea.
- Il Gruppo E431 di Savona che ha osato ove non osavano neppure le aquile (linea aerea trifase funzionante), e che, fra parentesi, hanno fatto una piattaforma girevole che potrebbe essere contrabbandata per vera.
- GiorgioBotti col suo plastico
- e San Satiro, che pur non riproducendo una precisa località, potrebbe vendere il filmato della rincalzatrice come spot pubblicitario alla casa madre, tanto è realistico

Caro Mauro, non mi sentirai parlare di nessuno di quelli che fanno il panettone. Ovvero il cerchio con la montagna in mezzo.
O gli ottovolanti in cui il treno gira senza meta. E dove girare uno scambio è una bestemmia.
Sicuramente (o forse) piacerà a chi l' ha fatto, ma non mi ha trasmesso ferrovia.

E poi. Per mio figlio ho fatto anch' io un tondo. Avevamo m 1.50 x m 1.00. Ma ci sono 10 sezionamenti, per fare le manovre, e per fare l' incrocio fra due treni. Come fermodellismo non ha molte possibilità, ma almeno si discosta dal nulla ferroviario in cui altri sono.
Mio figlio ha imparato subito a usare i sezionamenti e a fare incroci e manovre.
Quindi l' integralismo non è stato di ostacolo. Mentre credo che un tondo e basta, avrebbe annoiato.

Stefano Minghetti
Integralista testone del fermodellismo.

p.s. quella sopra non è una classifica. Non ne ho titoli. Sono solo quelli che mi hanno impressionato di più.

p.s. 2
poi ho letto la tua replica sopra...

Aaaaaaaaaaghhh ! ha numinate u' Tumasse, ha numinate u' Tumasse, accurrite ! accurrite !
venit' accà (zerrò)
iiiiieeee, o' Tumasse, te e facce magnààà !!!!

Hem, (ricomposto), anche quella è cucina.

Sì, ma non abbiamo tanto posto, e neppure tanti soldi, e neppure tanto tempo, etc.
Quindi credo sia meglio non allargarsi molto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 2:04 
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AXEL ha scritto:
Fabio464 ha scritto:
Axel, i moduli non li lasci perennemente incompleti, li terminerai ma, perlomeno, tra una mostra e l'altra, fai vedere che il lavoro va avanti e questo significa tanto: è il segno che il lavoro di gruppo e quindi di associazione continua. :wink:
Un esempio che ti posso fare: alla manifestazione che abbiamo avuto a maggio di questo anno abbiamo presentato la stazione di Busalla con solamente i binari incollati ma comunque funzionante con il solo fabbricato viaggiatori e la pensilina.
A metà di questo mese apriremo al pubblico e mostreremo la stazione di Busalla evoluta ma non finita, con marciapiedi, pietrisco edifici limitrofi finiti ma la restante parte no: questo è comunque un segno che i lavori vanno avanti e che a breve sarà finito il tutto e chi è venuto a vederlo le volte passate e ritornerà a vederlo a metà mese, si renderà conto che il lavoro è andato avanti. :wink:

Si però organizzare una mostra significa sostenere dei costi.Che senso ha fare una mostra solo per far vedere che ho messo un alberello in più o che ho fatto l'acqua del laghetto.Meglio attendere qualche anno e fare una mostra col botto :wink:
Ripeto questo è il mio punto di vista. :)
Cordiali saluti
Alex.

Alt alt, aspetta Alex, non ci siamo intesi: per mostra intendo una cosa, per apertura (penso a questo ti riferissi) ne intendo un altra.
La mostra, per noi, è un qualcosa a sè, di varie tematiche, più o meno legata al modellismo: di queste ne abbiamo fatte 4 e tutte andate bene ma quando facciamo la mostra annuale, di conseguenza c'è anche il plastico.
Per apertura, invece, intendo far visitare il plastico al pubblico e di visitabile c'è solo quello e queste aperture, a volte, non sono gestite da noi stessi ma magari da terzi, come comune, altre associazioni, ecc... dove cerchi di presentare fin dove sei arrivato ma sempre con il plastico funzionante.
Riguardo i costi, quando facciamo le mostre abbiamo dei costi, quando facciamo delle aperture no.
E poi Alex, facendo vedere in costruzione e l'evolversi della cosa, la gente rimane incuriosita, si chiede come è stato fatto, osserva le metodologie che abbiamo usato e "copia" magari facendolo nel proprio plastico. :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 7:32 
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Fabio464 ha scritto:
AXEL ha scritto:
E poi Alex, facendo vedere in costruzione e l'evolversi della cosa, la gente rimane incuriosita, si chiede come è stato fatto, osserva le metodologie che abbiamo usato e "copia" magari facendolo nel proprio plastico. :wink:

Beh se fare un'apertura non ti costa nulla è un conto,ma far fare chilometri su chilometri a fermodellisti che provengono da altre regioni d'italia,per come la vedo io bisogna mostrare un prodotto finito,altrimenti poi non verranno più :wink:
Io contiuno ad essere irremovibile.Meglio una mostra vera ogni 2-3 anni con tante novità,che non propinare sempre le stesse cose ed a quel punto più che una mostra diventa un museo e io personalmente un museo(se devo fare centinaia di chilometri) lo visito una volta nella vita.E poi sui plastici o moduli finiti che siano bisogna mostrare anche le novità del materiale rotabile e non far girare sempre lo stesso trenino e sempre la stessa composizioni.Perlomeno se si sceglie un epoca di ambientazione cercare di mostare composizioni diverse inerenti a quel periodo(fichè ciò è possibile)Questo è sempre il mio modestissimo parere.Ognuno è libero di fare ciò che vuole,ma di certo non mi aggregherò mai a fare qualcosa in cui non credo.Grazie :)


Ultima modifica di AXEL il giovedì 4 novembre 2010, 7:47, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 7:43 
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ste.klausen21 ha scritto:
...

A memoria, senza fare ricerche, ti cito quelli di cui abbiamo avuto occasione di parlare :
- Il Plastico della Direttissima di Prato
- Il Plastico di Mantova
- Il Gruppo di Silandro, che si permette di riprodurre un' intera linea, con la pignoleria di poter mettere la foto del vero a fianco
- Il Plastico di Tropea.
- Il Gruppo E431 di Savona che ha osato ove non osavano neppure le aquile (linea aerea trifase funzionante), e che, fra parentesi, hanno fatto una piattaforma girevole che potrebbe essere contrabbandata per vera.
- GiorgioBotti col suo plastico
- e San Satiro, che pur non riproducendo una precisa località, potrebbe vendere il filmato della rincalzatrice come spot pubblicitario alla casa madre, tanto è realistico ...


:twisted: :twisted: :twisted:

ALT... STOP... FERMOLA'
Non so che dire degli altri impianti ma vi posso assicurare che l'impianto ferroviario modello di Tropea nulla a che vedere con la parola plastico, che evoca tutt'altro modo di concepire la riproduzione ferroviaria.

L'impianto di Tropea riproduce la stazione com'era negli anni ottanta rispettando non solo il piano binari ma anche tutti i più minimi particolari. Compresi segnali e pali della linea aerea di tipo speciale ottenuti per modifica di prodotti commerciali.

Parlare di plastico in questo caso è improprio e riduttivo: trattasi a tutti gli effetti di un diorama operativo di imponenti proporzioni!
:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Ciao a tutti
Mario


Ultima modifica di mdp il giovedì 4 novembre 2010, 8:05, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 8:03 
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AXEL ha scritto:
Fabio464 ha scritto:
AXEL ha scritto:
E poi Alex, facendo vedere in costruzione e l'evolversi della cosa, la gente rimane incuriosita, si chiede come è stato fatto, osserva le metodologie che abbiamo usato e "copia" magari facendolo nel proprio plastico. :wink:

Beh se fare un'apertura non ti costa nulla è un conto,ma far fare chilometri su chilometri a fermodellisti che provengono da altre regioni d'italia,per come la vedo io bisogna mostrare un prodotto finito,altrimenti poi non verranno più :wink:
Io contiuno ad essere irremovibile.Meglio una mostra vera ogni 2-3 anni con tante novità,che non propinare sempre le stesse cose ed a quel punto più che una mostra diventa un museo e io personalmente un museo(se devo fare centinaia di chilometri) lo visito una volta nella vita.Questo è sempre il mio modestissimo parere.Ognuno è libero di fare ciò che vuole,ma di certo non mi aggregherò mai a fare qualcosa in cui non credo.Grazie :)


A prescindere che i musei si possono visitare anche più di una volta... (ci sei stato alla sezione ferroviaria del Museo della Scienza e della Tecnica a Milano? o a Pietrarsa? No? Vacci... e tornaci... e ritornaci... ne vale sempre la pena anche se non cambia mai nulla: cambi tu!)

Abbiamo idee un tantino diverse: se ti metti in mostra devi mostrare qualcosa di tuo che ritieni interessante. Può essere un prodotto finito e quello sarà difficile mostrarlo ancora senza suscitare un sentimento di noia.
E può essere qualcosa "in divenire" perché ci sono completamenti, aggiunte, nuovi moduli, una diversa disposizione dei moduli, un modo diverso di mostrare la ferrovia rispetto al solito trenino che gira in tondo.
Credo fortemente che chi ha visto l'impianto FREMO a Tropea in febbraio abbia si notato la mancanza di qualche decoro ma anche che su quell'impianto di faceva "Movimento".
In qualche momento avevamo più "clienti" noi FREMENTI che l'impianto di Tropea. Eh si che giocavamo "fuori casa".
La riprova l'hai avuta il 24 del mese scorso. Dopo otto mesi la gente è tornata anche se parte della "minaccia" era quella di vedere il solito impianto FREMO non finito! E mai lo sarà!
Ciao a tutti
Mario


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 8:28 
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mdp ha scritto:
A prescindere che i musei si possono visitare anche più di una volta... (ci sei stato alla sezione ferroviaria del Museo della Scienza e della Tecnica a Milano? o a Pietrarsa? No? Vacci... e tornaci... e ritornaci... ne vale sempre la pena anche se non cambia mai nulla: cambi tu!)

Ci sono stato 3 volte,ma solo perchè ero da quelle parti.Non partirei da Tropea solo per vederlo una quarta volta,questo è certo :mrgreen:

mdp ha scritto:
La riprova l'hai avuta il 24 del mese scorso. Dopo otto mesi la gente è tornata anche se parte della "minaccia" era quella di vedere il solito impianto FREMO non finito! E mai lo sarà!
Ciao a tutti
Mario

Si ma non credere che la gente torni all'infinito.Oh Mario e datti na mossa li vogliamo finire o no questi moduli fremo suvvia :lol: :lol: :lol:


Salutissimi :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 9:26 
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AXEL ha scritto:
Oh Mario e datti na mossa li vogliamo finire o no questi moduli fremo suvvia :lol: :lol: :lol:

Salutissimi :D

:lol: :lol: :lol:
posso rispondere colla stessa spiritosaggine?

Se non hai visto completamenti fatti nel frattempo sarà il caso che ti fai una bella visita dall'oculista e dopo il bel paio di occhiali che ti propinerà dovrai pure passare alla scala ZERO :lol: :lol: :lol:

Ciao
Mario


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 9:36 
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....MODULONI FREMINO....NON FINISCONO MAI!
:lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 9:42 
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Iscritto il: sabato 1 dicembre 2007, 15:51
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mdp ha scritto:
AXEL ha scritto:
Oh Mario e datti na mossa li vogliamo finire o no questi moduli fremo suvvia :lol: :lol: :lol:

Salutissimi :D

:lol: :lol: :lol:
posso rispondere colla stessa spiritosaggine?

Ormai ti conosco come un libro aperto.Ci avrei giurato che mi avresti risposto così :lol: :lol: :lol:
mdp ha scritto:
Se non hai visto completamenti fatti nel frattempo sarà il caso che ti fai una bella visita dall'oculista e dopo il bel paio di occhiali che ti propinerà dovrai pure passare alla scala ZERO :lol: :lol: :lol:

Ciao
Mario

Qui ti do pienamente ragione.Facendo scala N la vista mi si è notevolmente abbassata :lol: :lol: :lol:


Mariuccio rassicuriamo gli amici del forum che io e te siamo buoni amici e questo scambio di opinioni lo stiamo vivendo entrambi con mooolta leggerezza :wink:


Ciaooooooo...... 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 9:44 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:35
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NOOO! Un normale scambio di opinioni???ma poco ci manca che arrivi Vittorio Sgarbi!! :lol: :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo: da passione solitaria a hobby di gruppo
MessaggioInviato: giovedì 4 novembre 2010, 9:57 
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Iscritto il: sabato 1 dicembre 2007, 15:51
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Località: TROPEA(VV)
DARIO PISANI ha scritto:
NOOO! Un normale scambio di opinioni???ma poco ci manca che arrivi Vittorio Sgarbi!! :lol: :wink:

Come critico d'arte ci sta :wink: :lol:

Ciao Darioooo...


Cordialmente
Alex :)


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