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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 20:21 
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Nome: Armando Pappalardo
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Stiamo andando in ot.
Cmq ancora una nota sulla tarta roco.In molti si sono chiesti perche'non sia stato fatto il modello con le modanature.
C'e' chi adduce con certezza che cio'sia dovuto al fatto che "non siano piu'seguiti a dovere"da chi gli dava la giusta e completa documentazione e sia stato"degradato"a semplice importatore distributore(ed effettivamente le ultime centoporte confermerebbero).
Qualcun'altro dice che il mercato italiano,per quanto piccino e con numeri relativi,sia cmq ben agguerrito(vedi la guerra dei doppioni degli ultimi anni) e che lo studio di un modello nuovo o anche di una modifica non valga la candela(anche se il 432 smentirebbe,ma nessuno sa i numeri).
Peccato:una 444 roco con le modenature sarebbe stato bello.
Ma una 005 da parte di roco una vera utopia.Questo lo dobbiamo ammettere tutti.

ciao Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2011, 20:45 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Beh, la sequenza di materiale "giusto" per fare i modelli ultimamente era stata impressionante, a cominciare dai 636 con il muso largo,le toipo x tedeschizzate, per finire con il 343 , ultima perla.
Ma quando Roco aveva il monopolio , perchè non ha mai sviluppato nelle sue versioni la 636 e il 626? Fatevi la domanda e allora, l'importatore era anche quello che forniva il materiale informativo...sù, svegliamoci...


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: venerdì 11 febbraio 2011, 14:59 
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...


Ultima modifica di Loriano Lorenzutti il venerdì 11 febbraio 2011, 16:38, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: venerdì 11 febbraio 2011, 16:04 
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claudio.mussinatto ha scritto:
Beh, la sequenza di materiale "giusto" per fare i modelli ultimamente era stata impressionante, a cominciare dai 636 con il muso largo,le toipo x tedeschizzate, per finire con il 343 , ultima perla.
Ma quando Roco aveva il monopolio , perchè non ha mai sviluppato nelle sue versioni la 636 e il 626? Fatevi la domanda e allora, l'importatore era anche quello che forniva il materiale informativo...sù, svegliamoci...

La moda delle casse sostitutive non c'era all'epoca della E.636 e abbiamo aspettato il 2000 per avere una macchina con musi giusti.
Visto che molti amano definirsi plasticisti, quelli che i modelli li usano e guai dentro alle scatole o peggio nelle vetrine (chissà quanti km gli fate fare :lol: )non vedo come si ostinino ad acquistare modelli acme per i plastici e a pagarli oltre 200 euro, possiamo e dobbiamo criticare roco e chi la difende quando fa le ca..te, come chi la difese (rivista concorrente a proposito dei musi) ma una macchina meccanicamente perfetta (astucci degli ingranaggi in metallo, trazione bassa e massa di 640 grammi), quale la E.636, e con un circuito elettrico "ordinato" l'abbiamo avuto nel 1989, mentre i modelli acme ancora hanno i "fili" volanti per circuito stampato, le articolate se le alzi in un certo modo si sfilano gli alberini, e alcune poi perdono gli aggiuntivi, che dire poi dei vetri messi a pressione dall'esterno?
La E.626 (1980) aveva già il circuito stampato e i contatti per i pantografi con lamella di rame, le Lima/Rivarossi del 1993 ancora i fili con la vite al pantografo :evil:


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: sabato 12 febbraio 2011, 16:33 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
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Ieri sera sono stato dal mio negoziante di fiducia. Il pensiero (oltre a prendere il TT Tema :wink: ) era quello di chiedere "un occhio di riguardo" in merito alla 444.005, macchina che mi affascina: mi sarebbe stato preservato un modello, per prenderne visione. In vetrina, dove butto sempre un occhio, vedo la 444.003, nuova di balla (non usata come in vendita sul mercatino), messa in vendita in offerta a 145 euro. Non so cosa mi sia capitato...probabilmente l'incazzatura di vedere un modello messo a sconto, probabilmente con il placet di ACME, che io avevo pagato 185 euro. Sta di fatto che la 444.005 è diventata una macchina di cui posso fare tranquillamente a meno, soprattutto a 215 euro.

ACME fa belle macchine, anche quelle di cui ho dovuto sostituire la cassa, oppure togliere i ganci di officina, oppure rimontare ex novo i panconi con tutti gli aggiuntivi (mi è capitato con una 645 a cui avevo sostituito i pantografi..reinserire e rifissare tutti gli aggiuntivi "montati di fabbrica"...ma per favor...), oppure reinserire i pezzi persi usando la colla vinilica, come hanno suggerito loro. Ma adesso comincia a tirare troppo la cordicella della passione ad ogni costo. Posto che si lavora per far soldi, mi sembra che ci si stia approfittando un pò troppo.

Come per la 646 con modanature, che vedo abbondante nelle vetrine della mia città e non solo, aspetto: a 140 euro ne parleremo....forse.


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: sabato 12 febbraio 2011, 17:13 
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Iscritto il: giovedì 6 maggio 2010, 10:08
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Cita:
on vedo come si ostinino ad acquistare modelli acme per i plastici e a pagarli oltre 200 euro


...cioè? Le mie vanno che sono una meraviglia.

Mah...


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: sabato 12 febbraio 2011, 17:28 
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lorenzocavallo79 ha scritto:
Cita:
on vedo come si ostinino ad acquistare modelli acme per i plastici e a pagarli oltre 200 euro


...cioè? Le mie vanno che sono una meraviglia.

Mah...

Meglio per te, le mie non lo so come vanno (parlo delle E.646), le ho messe sul binario e non camminano, bisogna fare attenzione nel sollevarle altrimenti si sfilano gli alberi di trasmissione dalle teste delle viti senza fine, una mi ha deragliato e si é persa un cacciapietre, per smontarla ho tolto il soffietto montato a pressione e si é spezzato, era incollato :evil: , poi non so dire altro perché l'ho rimesse subito nelle scatole e li staranno per molto.
Un mio amico ha la E.656 che dopo aver percorso una curva, rimangono le semicasse non allineate, come la E.626 roco :shock:


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: sabato 12 febbraio 2011, 17:45 
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Iscritto il: sabato 3 luglio 2010, 21:20
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Non voglio dire che tutti i modelli acme siano meccanicamente fasulli, ma soprattutto le prime locomotive prodotte non sono il massimo, in tanti hanno lamentato difetti, e anche le recenzioni su tutto Treno hanno individuato molte lacune sulla meccanica, poi se si vuole per forza che la si pensi in altro modo fate pure, vorrà dire che io e tanti altri modellisti, compresi i redatori del primo piano su tT, siamo stati sfortunati ad acquistare quelli difettosi, ma le carenze, piaccia o no, sono strutturali, sono di progetto.Qualche affinamento lo si é avuto con gli ultimi modelli, soprattutto le traxx e la d.143, addirittura le ultime E.646 sono state meccanicamente "riviste" dalla acme, a questo punto é come un'ammissione di colpa.
Più volte si é letto su tT..." il modello é buono, ma c'é ancora molto da fare"..., ricordate?


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: domenica 13 febbraio 2011, 22:41 
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Iscritto il: domenica 15 aprile 2007, 23:42
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Località: In cattedra
saltobravo ha scritto:
Ieri sera sono stato dal mio negoziante di fiducia. Il pensiero (oltre a prendere il TT Tema :wink: ) era quello di chiedere "un occhio di riguardo" in merito alla 444.005, macchina che mi affascina: mi sarebbe stato preservato un modello, per prenderne visione. In vetrina, dove butto sempre un occhio, vedo la 444.003, nuova di balla (non usata come in vendita sul mercatino), messa in vendita in offerta a 145 euro. Non so cosa mi sia capitato...probabilmente l'incazzatura di vedere un modello messo a sconto


Se ti può consolare a me è andata di peggio: qualche mese fa ho acquistato un'Occhialuta Hornby a 180 euro (scontata di 7...) e adesso scopro che ci sono offertone a 109€ :shock: :shock: :shock: :shock: . Stiamo parlando di oltre 70 euro di differenza :?
UP 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: lunedì 14 febbraio 2011, 0:15 
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Secondo me in questi ultimi periodi,complice la crisi che serpeggia un pò ovunque c'è molta più consapevolezza tra i fermodellisti di ciò che si compra,sopratutto se un bene non di prima necessità come appunto un modello,comprendo altresì come a volte sia difficile "resistere" a talune riproduzioni più o meno ben fatto per i più disparati motivi(a ognuno i propri personali parametri per giudicare se un modello è più o meno ben fatto),affetto,nostalgia,ricordi personali,puro collezionismo ecc,tuttavia credo che convenga sempre attendere per vautare appieno il rapporto costo-beneficio.
L'esempio del settebello di Zanatta visto in un intervento precedente riporta indirettamente alla mente taluni confronti che talvolta si vedono in alcuni interventi(o si sentono fare nei club e non solo) un pochino "forzati"
Pensare a quanto un tempo si spendeva in lire(pur sempre con grandi sacrifici per i più) per determinati modelli,anche artigianali in un periodo in cui gli stipendi avevano certamente un maggior potere di acquisto,unito ad un mercato un pochino "piatto" dominato solo da poche vere novità italiane poteva far anche scappare qualche acquisto particolare al fermodellista medio,ora non è più così,le novità sono molte e da qualche parte biosogna tagliare,ecco allora che per compensare il sacrificio fatto a scapito di altri modelli si cerca una qualche giustificazione a determinate cifre richieste per l'acquisto di modelli industriali.
Pare evidente che i prezzi di numerose riproduzioni stiano lievitando sempre di più per i più disparati motivi,non mi sento di dover trovare per forza una risposta dinnazi a questa realtà,l'unica alternativa valida che fino ad ora ho sempre riscontrato come risultato tangibile è che spesso il prezzo scende lievemente nel tempo a prescindere; anche perchè raramente un modello è come un oggetto in oro,dal valore che rimane inalterato nel tempo o che eventualmente si innalza,salvo rari casi tanto per citare un esempio concreto.
Io aspetterò come detto,poi si vedrà,adoro i rotabili particolari e i prototipi,se scenderanno a cifre che personalmente ritengo un poco più accettabili li prenderò altrimenti pazienza,e per chi potrà prenderli più a cuor leggero rispetto la loro scelta augurandogli piena soddisfazione anche se penso che non dispiacerà a nessun risparmiare qualche euro a prescindere.


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: lunedì 14 febbraio 2011, 21:56 
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Iscritto il: lunedì 5 febbraio 2007, 15:58
Messaggi: 752
...da parte mia posso solo sperare che correggano quel problemino allo scasso frontale e, soprattutto, come già segnalato da Gabriele, il colore delle scritte di servizio laterali, gialle e non bianche come sul modello prototipo presentato.
Le scritte in bianco arrivarono a metà anni '80, quando di elettronico sulla 005 era rimasto ben poco.....


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: lunedì 14 febbraio 2011, 22:51 
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Nome: Armando Pappalardo
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Speriamo quindi che qualcuno di Acme legga questo forum con i consigli dati.

Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: mercoledì 23 febbraio 2011, 20:38 
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Nome: Armando Pappalardo
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Ci risiamo....
Noto negozio on line....descrizione della loco con foto reale e nell'ultima riga del testo:"Edizione limitata numerata"o giu'di li'.....

Wow....

Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: mercoledì 23 febbraio 2011, 20:47 
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Iscritto il: venerdì 2 ottobre 2009, 18:08
Messaggi: 332
Che sia questo modello specifico come "edizione limitata"...beh ci può stare,rispetto ad altre produzioni :wink:
m.


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 Oggetto del messaggio: Re: ACME E444.005
MessaggioInviato: mercoledì 23 febbraio 2011, 20:51 
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Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
Vero.
Pero'nelle pagine precedenti di questo topic era stato detto che sul catalogo 2011 non figuravano"limitazioni" all'articolo-----
Tantopiu' che in parecchi vorrebbero avere questa pietra miliare delle fs riprodotta in 1/87.

Armando

ps:forse edizione limitata a...2500 esemplari?


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