OT55 ha scritto:
Le vetture me le tengo, ma sono contrariato. D'ora in poi se devo fare accostamenti, vado in negozio con un mio campione e se la livrea non coincide non compro.
Vedi Orazio, non è che il problema che tu sollevi non sia importante, è che è quasi impossibile che i diversi fabbricanti di articoli di modellismo riescano a riprodurre la stessa tinta esattamente nello stesso modo. Di più: se tu confronti diverse produzioni della stessa ditta (compresa la vecchia Rivarossi, dove chi preparava i colori era veramente un Maestro), ti accorgerai che le differenze, anche in questo caso, ci sono eccome!
Poi, non conta solo la tinta, ma anche la finitura!
Ti faccio un esempio: le vecchie CIWL Rivarossi e le nuove CIWL Hornby hanno i blu che, come tinta, sono molto simili. Ma nel caso dei vecchi modelli RR, la finitura è uno splendido satinato semilucido, che rende un effetto "lamiera"; Hornby, invece, ha utilizzato una finitura opaca molto più "plasticosa".
In qualche caso, si può arrivare addirittura al paradosso: pensa, che tra le tante critiche che ho sentito sui modelli GT, spesso alcune riguardavano anche i colori; ebbene, se tanti difetti si possono riconscere a questa produzione (sicuramente non al passo con i tempi) ti assicuro che i colori GT sono, in assoluto, i più fedeli a quelli FS, perchè ottenuti a partire da campionature originali FS.
Morale: non credere che una tinta sia a priori perfetta. Semplicemente, se a te piace di più una certa sfumatura, utilizzala pure come campione, ma non accusare sistematicamente le ditte di modellismo di superficialità ed approssimazione.
La superficialità è tale nei casi eclatanti, come quello delle ultime Centoporte Roco, che sono un vero e proprio insulto, e non solo per il grigio impresentabile, ma per l'approssimazione con cui è realizzata l'intera livrea.
Saluti in technicolor....
Pier