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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 23:03 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Miura ha scritto:
Però le 59 mi hanno sempre dato la sensazione di essere un pelino rivarossiane come scala.
Bellissime però.


Nun ce prova': se non sono in scala esatta qualcuno me ( ce ) lo dimostri.
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 23:39 
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Iscritto il: sabato 25 febbraio 2006, 15:03
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Anche a me sembrano un pelo più alte di quanto dovrebbero. I soffietti sono un paio di mm più alti messi vicino alle carrozze a mantice tubolare.

Comunque io della vecchia Rivarossi ho la 691 022...dico solo che quando finalmente l'ho trovata in un'asta ho realizzato un sogno.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: martedì 22 febbraio 2011, 23:45 
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Cita:
Nun ce prova': se non sono in scala esatta qualcuno me ( ce ) lo dimostri

Perchè ti cambierebbe qualcosa? A me assolutamente no, è solo una sensazione
:D


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: mercoledì 23 febbraio 2011, 0:30 
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Iscritto il: domenica 10 ottobre 2010, 13:17
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Ho comprato le carrozze Roco.Dettaliate,scala perfetta,minuscole tampografie.E sono sempre in scatola.Le 29 RR invece me le godo.Ci ho fatto i vetri a filo,le ho abbassate sui carrelli corrimano in ottone,ma soprattutto osservandole percepisco quell'impressione di massiccio e austero che avevano queste carrozze. Non so se è dovuto alla scala diciamo generosa o al colore azzeccato e ben opaco,ma mi restituiscono l'idea di quei treni che vedevo da bambino.Tanto che ho deciso di ampliare il mio parco in 1/80.Il titolo è azzeccato.Sapore di Rivarossi.Non mi ricordo dove,ho letto che i modelli sono un'interpretazione della realta'.E'vero.Non basta che il modello sia una copia esatta in scala esatta del prototipo,cosi'come non èvero che un quadro fotografico sia piu'bello di uno impresionista.Il signor Rossi fu un artista,interpretava le misure accentuando magari un particolare o una misura,insomma creando un oggetto che non aveva lo scopo di rimpicciolire semplicemente l'originale,ma di interpretare l'originale.Ecco il segreto di Rivarossi,ecco perchè è un piacere osservare e maneggiare una carrozza Rivarossi.Chi le ha viste dal vero queste carrozze le ritrova subito nelle RR,non nelle Roco.E per favore non parlatemi di "vecchiume FS".L'arte non è vecchiume.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: mercoledì 23 febbraio 2011, 0:39 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 15:30
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Il vostro entusiasmo per i modelli Rivarossi mi fà piacere. Finalmente, sono lieto di avere creato questo topic, perchè grazie a voi, ho scoperto delle cose che non conoscevo. Grazie.Buona notte.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: mercoledì 23 febbraio 2011, 11:44 
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Iscritto il: giovedì 3 dicembre 2009, 15:57
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Quello che mi piaceva della Rivarossi Italia è che metteva nella confezione un foglietto con la storia del rotabile. E' una "chicca" che dà un contesto storico al modello e lo collega al mondo reale. Al giorno d'oggi con Internet si trova di tutto però il fascino del foglietto nella confezione non ha paragoni. Non sopporto invece le ingombranti scatole dell'ultimo periodo di produzione.
Apprezzo le migliorie tecniche di Hornby (soprattutto l'uso dei LED) ed il fatto che ha ripreso la produzione a pieno ritmo. La Hornby ha reso inoltre fruibili a tutti prodotti che prima non lo erano poichè in edizione limitata con certificato come ad esempio la E428 pirata.
Comunque trovo più affascinante di qualsiasi confezione la vecchia scatola blu "Lima Collection".


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: mercoledì 23 febbraio 2011, 14:44 
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Nome: Maurizio
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Cita:
trenini di Rivarossi, invece, brillavano di una luce particolare per l' amore e la passione dell' Ing. Alessandro Rossi e dei suoi collaboratori.
Negli anni 60 i modelli americani di RR non trovavano uguali al mondo per tecniche costruttive e riproduzione estetica.
A vedere i Marklin o i Fleischmann americani dell' epoca scappa da ridere: erano informi giocattoloni in metallo.
Conservo ancora dei Model Railroader degli anni 60, fra cui quello in cui veniva recensita la Bigboy di RR.
Sapete cosa diceva Model Rairoader del modellino Rivarossi della Bigboy ?
Che solamente la patria di Michelangelo e di Leonardo da Vinci poteva concepire un modellino così bello e ben fatto

e ricordiamoci di ben contestualizzare il fatto...
io sono del 1971 e visti i treni (pane e LIMA) con i quali sono cresciuto, per ovvii motivi economici visto che per UNA loco dovevo attendere la befana del ferroviere, per me la RR era UN MITO e come tale la ricordo. Parliamo di scala negli anni 70/80 quando ancora oggi le blasonate crucche fanno ancora carrozze corte?

Cita:
Come la riproduzione dell'Abarth comprata in edicola a 10 euro è molto molto molto superiore alla Solido di quaranta anni fa.


Ad ogni modo io ho l'Orient Express targato 1984 con la 691 e 4 carrozze (regalo della pensione del nonno ferroviere, ed a quell'epoca erano bei soldoni) e per me e' ancora un mito, tanto che e' a casa di nonno in un bel tubo della train safe a riscuotere sguardi ammirati (e da la uscira' dopo che il nonno non ci sara' piu', spero fra altri 100 anni).

Oltre a quello ne ho altri, le mie X sono tutte RR (1/80), mica sfigurano nel plastico, basta solo essere accorti a non accostarle ad altre X "corte" (in scala esatta me ne sono liberato)...
non e; bello cio' che bello, ma e' bello cio' che piace, ed a me le RR della mia infanzia (pochissime) piacciono ancora, anche perche' a differenza di alcune costruzioni modellistiche "esatte" che si rompono da sole nella scatola, le RR italiche sul plastico girano da 30 anni senza problemi, tranne i danni che gli feci io da piccolo e mio figlio ora...
ed ho anche una bella Br218 MARKLIN HAMO di 40 anni orsono, presa usata che va da DIO!
La modernita' me la tengo per il tracciato e gli altri dettagli del plastico DCC compreso.

Saluti RIVAROSSIANI
Maurizio


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: mercoledì 23 febbraio 2011, 15:14 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Cita:
(in scala esatta me ne sono liberato)...

Ma che bello sentire certe cose, fai venire voglia di farlo anche a me. :) :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: mercoledì 23 febbraio 2011, 17:06 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
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Ogni tanto ci penso anch'io...ma poi mi passa :D :D :D ...

tipo l'altro giorno ho riesumato con i miei piccoli la BR 23 Roco, vecchia produzione motore nel tender, comprata a 80 euri di II mano...va che è un piacere....


...e non bisogna, soprattutto di questi tempi, privarsi di TUTTI i piccoli piaceri.....
:D :D


ora scusate, vado a prendere la 746... :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Sapore di Rivarossi, sapore d'Italia...
MessaggioInviato: giovedì 24 febbraio 2011, 19:19 
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alpiliguri ha scritto:
Miura ha scritto:
Le CIWL dipende.
Alcune, quelle nate proprio RR come le LX, ristorante e Fleche D'Or sono un compromesso di scala che non è l'1:80 rivarossiano nè un perfetto 1:87, ma non stonano con le carrozze in 1:87.

Sei sicuro ? perchè continuo a leggere di questa storia delle CIWL fuori scala e non mi torna:
Cito dalla prova delle CIWL Rivarossi pubblicata nel 1987 su Loco Revue 499, le misure si riferiscono alla WL LX 3532 ma sono applicabili a tutta la produzione CIWL Rivarossi, nello stesso test la WR 2871:

misura reale ridotta - misura modello
Lunghezza ai respingenti 269,56 - 268,49
Lung. cassa 255,17 - 255,40
Larghezza cassa 32,80 - 33,15
altezza imperiale sul binario 46,03 - 46,51
interasse carrelli 183,90 - 181,33
passo carrelli 28,73 - 28,73

Come vedi siamo in perfetto 1:87, fatte salve le tolleranze costruttive abituali.

Parli di questa produzione di 24 anni fa o di altre ? Questi sono gli stampi che sono stati usati fino ad oggi, ed infatti le CIWL Rivarossi, anche ultime produzioni Hornby sono considerate in scala da tutti oltralpe, nessuno si lamenta.
Io non vi seguo nell'operazione amarcord, ma almeno quando facevano dell'1:87 bisogna dargliene atto! :wink:

Ciao, alpiliguri.


Anch' io non riesco a capire come mai continui a sopravvivere questa sorta di leggenda metropolitana, per cui le vetture CIWL di RR siano fuoriscala.
:lol: :lol: :lol:


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