e428013 ha scritto:
Salve a tutti.Avendo notato che sostanzialmente il gigantismo dei vecchi 428 è dovuto non tanto all misura dei carrelli o della cassa,che almeno in altezza è uguale a quella nuova,ma alla distanza cassa-telaio,ho provato dapprima ad abbassare la cassa fresando i supporti interni(poerazione inurile visto che la cassa non poggia sulla plastica trasparente dei finestrini ma sulla zavorra fissa a cui è avvitato il pantografo) poi ho provato a fresare col dremel le ralle del sottocassa,senza tocare i semitelai visto che non so smontare la vite senza fine dall sua sede.il tutto pero'senza grossi risultati,anche perchè non mi sono fidato di asportare troppo materiale.Ma secondo voi è la strada giusta o ci sono altri sistemi per arrivare allo scopo? eventualmente come si fa a togliere la vite senza fine dal semitelaio? Grazie per l'attenzione.
Io l'avevo fatto trent'anni fa..., non avevo modificato la cassa ma l’avevo abbassata sul telaio.
A memoria avevo ridotto sia la zavorra che la parte in plastica trasparente, ma non avevo toccato il motore.
Ero stato costretto però ad eliminare la levetta che commutava la presa corrente dai pantografi alle ruote.
Avevo inoltre modificato i finestrini frontali e aggiunto qualche particolare prendendo spunto da un articolo di uno degli ultimi (forse l’ultimo) Italmodel Ferrovie.
Un articolo di come abbassare la cassa era poi apparso su un numero di iTreni di almeno dieci anni fa.
Ciao
Cedro