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MessaggioInviato: domenica 25 giugno 2006, 18:35 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 15:01
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Complimenti, tanti complimenti a Posacchio per la Sua passione, pazienza; ... a ricordo....(purtroppo).... di una gloriosa Ditta.
Saluti


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MessaggioInviato: martedì 27 giugno 2006, 12:42 
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Nome: Maurizio
Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 12:27
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Località: Roma
:D complimentissimi,
sono nato e cresciuto con il mito della Riva!!
Se ti interessa ho svariati modelli, posso mandarti qualche foto.
La lista dei modelli la trovi sul mio sito.
PS mi farebbe molto piacere mettere un link al tuo sito dal mio, posso?

Salutoni


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MessaggioInviato: martedì 27 giugno 2006, 13:20 
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Iscritto il: sabato 20 maggio 2006, 16:25
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Località: Reggio Emilia
Certamente!!!!!

Dammi anche il tuo sito che prendo nota.
Prima o poi metterò anchio una sezione link, ma per adesso preferisco concentrarmi sulle locomotive: prossimamente le Elettriche Italiane.

Ciao


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MessaggioInviato: martedì 27 giugno 2006, 15:27 
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Nome: Maurizio
Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 12:27
Messaggi: 506
Località: Roma
Puoi cliccare sul tasto www ad ogni mia risposta.
Io ho una 940, una 632 e 428 prima serie 1/80 ed una 835 ultima produzione (1/87) disponibili per foto.
Le altre purtroppo sono in italia.
Ho anche svariate carrozze 1/80 UICX - 1921 - corbellini

fammi sapere cosa ti serve che le faccio e te le mando.

Ciao ciao


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MessaggioInviato: martedì 11 luglio 2006, 18:36 
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Iscritto il: sabato 20 maggio 2006, 16:25
Messaggi: 180
Località: Reggio Emilia
Novità sul sito Rivarossi_Memory!!!!!
Grazie all'impagabile aiuto di Massimo C. abbiamo aggiunto una sezione sui Particolari Tecnici ed una sui Plastici Originali RR.
Abbiamo ache pescato 2 copertine di cataloghi che mancavanoi nella sezione Cataloghi
Prossimamente pubblicherò le Loco Elettiche Italiane.
Quando finalmente riesco do una voce sul forum.

http://digilander.libero.it/Rivarossi/

fateci una visita!!!
E mandate commenti e appunti:non costa nulla a voi, non ci guadagno niente io .. ma fa molto piacere


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MessaggioInviato: martedì 11 luglio 2006, 21:00 
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Iscritto il: venerdì 9 giugno 2006, 14:24
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Località: bergamo
Complimenti Posacchio......bel sito continua così! è un pezzo della nostra storia.......che è un piacere rivivere


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MessaggioInviato: mercoledì 12 luglio 2006, 8:04 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 8:55
Messaggi: 274
Località: Roma
Buongiorno!

Vorrei far notare - senza alcuna critica al bel lavoro proposto - che é errato definire oggi i primi motori RR "montati su cuscinetti a sfere".
Questo perchè in realta non esisteva alcun cuscinetto, che é una parte meccanica ben definita, ma semplicemente si trattava di sfere poste tra l' asse dell' indotto e corpo motore senza alcuna ghiera di interposizione.
Ben ricorderete infatti che allentando eccessivamente il registro o smontando il motore le sfere si ....... spargevano dappertutto ( e RR le forniva come ricambio - non forniva "cuscinetti a sfere" ).
del resto anche nei cataloghi il motore lodato per scorrevolezza e durata é descritto come "montato su sfere"!

Inoltre, credo, che i modelli USA siano sempre stati progettati e costruiti in eccellente scala 1/87 fin dall' inizio secondo le norme NMRA.
Questo perchè la maggiore sagoma dei modelli d' oltreoceano permetteva l' alloggiamento dei grossi motori.

Mentre all' epoca su di un impianto misto Italia - USA ( si usava molto...! )non si notavano grandi discrepanze dimensionali tra i vari rotabili oggigiorno questa differenza salta agli occhi immediatamente confrontando modelli Europei in perfetta 1/87 con analoghi USA.

Cordialmente
mark0gauge


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MessaggioInviato: mercoledì 12 luglio 2006, 8:43 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
E' vero quello che dice Mark0gauge circa le scale adottate. Ma era precisato, almeno nel catalogo 1954.


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MessaggioInviato: mercoledì 12 luglio 2006, 9:46 
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Iscritto il: sabato 20 maggio 2006, 16:25
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Località: Reggio Emilia
Ok per il "motore a pallini", suppongo infatti che i pallini siano le sfere di cui sopra che non sono chiuse in cuscinetti ma sono libere.

La scala è uno dei miei gradi dilemmi!!

Se avete notizie certe sulle scale adottate fatemelo sapere.
Considerate comunque che confrontando modelli "4-4-0 American" di produzione americana, questi risultano più piccoli di quelli Pocher-Rivarossi (Genoa, Reno, Inyo, ecc.), questo può essere indice di scala 1:80 anche per i RR americani.
Vedo che comunque la scala RR resta piuttosto misteriosa (1:80 su tutti i modelli? fino a quando?, ecc.)

Chi sa ... parli!! :)

Ciao
Giorgio


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MessaggioInviato: mercoledì 12 luglio 2006, 10:08 
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Iscritto il: sabato 20 maggio 2006, 16:25
Messaggi: 180
Località: Reggio Emilia
Ho fatto una verifica.
Il Big Boy (modello notissimo, con poche varianti strutturali e decisamente lungo, il che aiuta) risulta lungo 40.47m
in scala 1:87 sono 46.52cm
in scala 1:80 sono 50.58cm
Il Big Boy RR da catalogo risulta 47.50 cm (suppongo comprensivo del gancio posteriore).
Quidi questo mi fa optare per una scala 1:87!!!!

Se riesco provo a verificare altre loco.

Giorgio


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MessaggioInviato: mercoledì 12 luglio 2006, 11:23 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
Messaggi: 1504
Località: Pescara
In realtà non si puo' parlare di una scala di riduzione, ma di varie scale, a seconda della dimensione considerata. C'erano dei modelli in 1/87 circa in lunghezza ma con scala diversa in larghezza e altezza, ad esempio.

Per non parlare poi della scala delle ruote e degli interassi.

Ricordo che sulle riviste degli anni 80 si usava misurare le varie dimensioni del modello rispetto al reale e all'1/87 puro e poi tirar fuori un rapporto di riproduzione medio ( si potrebbe fare un lavoro di ricerca bibliorafica ).

Comunque i vari RR non stonavano anche a fianco dei modelli concorrenti tedeschi; i problemi vennero dapprima con la produzione Lima e con l'uscita del 626 Roco poi.

Se volete mi candido a tirar fuori una tabella modello per modello, tanto per curiosita'.

Antonello


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MessaggioInviato: mercoledì 12 luglio 2006, 11:49 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 16:40
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Località: Fabriano (AN)
Ma gli 1/80 non erano solo quelli FS?


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MessaggioInviato: mercoledì 12 luglio 2006, 12:09 
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Località: veneto orientale
non sempre. Durante il periodo della commercializzazione TRIX (anno 1961) furono immessi nei cataloghi RR modelli, dal tipico pedalino di contatto su una rotaia, in scala 1/87. Macchine come la V200, la BR80 semplificata, una Ae4/4, una loco elettrica da manovra 1662 e relativi convigli merci e passeggeri apparivano decisamente ridotte rispetto alle consorelle italiane. Ma a quel tempo noi ci si badava poco. Fu probabilmente l'avvento sul mercato della e626 Roco a farci aprire decisamente gli occhi e, come a me, a rivoluzionare tutto il mio parco. Ma io ebbi la forza di un tale gesto solo grazie ad alcuni fortuiti avvenimenti della mia vita privata.


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 Oggetto del messaggio: di nuovo complimenti
MessaggioInviato: mercoledì 12 luglio 2006, 13:59 
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Nome: Maurizio
Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 12:27
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Località: Roma
ciao posacchio,
e' stato graditissimo vedere che il tuo sito cresce....

ti linko anche il mio come promesso
http://it.geocities.com/izzio999/

anche se non e' al tuo livello.

Se riesci a rimediarle, sarebbero graditissime le piante del tracciato dei plastici.
ripeto la mia disponibilita' a foto, se ti servono ancora.
A presto

Maurizio


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MessaggioInviato: mercoledì 12 luglio 2006, 16:22 
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Iscritto il: sabato 20 maggio 2006, 16:25
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Località: Reggio Emilia
x Antonello a proposito della scala Rivarossi

"Se volete mi candido a tirar fuori una tabella modello per modello, tanto per curiosita'"

Se avessi voglia di farlo sarebbe una grande cosa, anche perchè effettivamente, come si può vedere, la cosa non è chiara neanche per gli esperti ed i collezionisti .

Giorgio


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