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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: giovedì 28 aprile 2011, 21:15 
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Iscritto il: domenica 9 aprile 2006, 20:58
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Ciao a tutti, a parte il rumore che ho riscontrato in un solo senso e che non se ne vuole andare nemmeno in digitale e ingrassando tutto e di più, non è una questione di fili ma secondo me un disallineamento fra cardano di uscita motore e giunto verso il carrello che provoca un angolo verso il basso che genera rumore.
Ma veniamo al digitale, ho provato vari decoder ma l'unico a starci in quel vano apposito sembra lo Zimo MX63 e fratello MX 61, altri a partire da Lenz ed ESU (tutti), Zimo MX64 e perfino Lenz Direct non ci stanno o troppo larghi o troppo lunghi o larghi e lunghi. Il Lenz direct sarebbe l'ideale ma non ci sta in altezza, per poco ma non ci sta, la cassa non si chiude. Con il Zimo MX 63 e anche MX 61 (vecchio ma valido, l'ho levato temporaneamente da una delle tante Roco 473 tanto per provare) la cassa si chiude ma bisogna mettere la parte del decoder con il condensatore (che risulta più alto) verso il vano sopra il motore altrimenti la cassa non chiude.
Ma io dico con tutto il posto che c'era proprio lì dovevano saldarci le due mastodontiche resistenze? Ai lati del vano decoder? Penso di levarle e risaldarle volanti con fili lunghi se voglio mettere un decoder diverso. Oppure mettere un decoder al posto del vano per l'altoparlante ma anche qui lo spazio non c'è. Per non parlare della spina a 8 poli che se non schiacci per bene i fili anche questi fanno spessore.
Consigli? anche per il rumore?
Grazie, Claudio


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: giovedì 28 aprile 2011, 22:05 
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citation2008 ha scritto:
ale.636 ha scritto:
Con la premessa che non possiedo la locomotiva, ma vedendo le foto, soprattutto quelle scattate da masmar69, riscontro ciò che si vedeva sul "campione" esposto nel negozio di Ciampino e a Novegro (i campioni purtroppo sono sempre più definitivi e soggetti a poche modifiche), e cioé che gli avancorpi, realizzati a parte e fissati ad incastro sulla cassa, hanno il dente di incastro nella parte alta, parte che non si deformerà mai in quanto unita al dorso dell'avancorpo e quindi molto solida, mentre essendo libera la parte bassa dell'avancorpo essa tende a essere deformata verso l'interno formando un non allineamento con lo spigolo della cassa, ciò appare molto più evidente nella vista di 3/4, ovvero quella più comune con la quale si guarda un modello, e siccome cassa ed avancorpo in quel punto tendono a formare l'ombra, il difetto appare un'po più evidente.Comunque é un problema davvero microscopico.
Ma perché non realizzare quell'incastro nella parte bassa o per tutta l'altezza dell'avancorpo?



BRAVO !....tu si che hai l'occhio sui veri difetti!
Io me ne sono accorto subito dalle prime foto inviate e siccome sono un maniaco della simmetria e del parallellismo......il problema è balzato subito alla mia attenzione.......facendomi preoccupare abbastanza visto che la mia 118 che ho acquistato non mi arriverà prima di una settimana.
Dalla tua descrizione adesso ho capito qual'è la causa ma prima pensavo ad un difetto dello stampo........
Comunque spero bene si possa rimediare......perchè la loco che ho acquistato la regalerò a mio padre che fa scala H0.......io ne ho una più grande (O) :D

Alessandro


Io sinceramente non ho capito granchè del diffetto che riscontrate,
sarebbe opportuno presentarlo con qualche foto evidenziando la parte microscopica incriminata.


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: giovedì 28 aprile 2011, 22:30 
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Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 10:27
Messaggi: 13
caiouba ha scritto:
Ciao a tutti, a parte il rumore che ho riscontrato in un solo senso e che non se ne vuole andare nemmeno in digitale e ingrassando tutto e di più, non è una questione di fili ma secondo me un disallineamento fra cardano di uscita motore e giunto verso il carrello che provoca un angolo verso il basso che genera rumore.
Ma veniamo al digitale, ho provato vari decoder ma l'unico a starci in quel vano apposito sembra lo Zimo MX63 e fratello MX 61, altri a partire da Lenz ed ESU (tutti), Zimo MX64 e perfino Lenz Direct non ci stanno o troppo larghi o troppo lunghi o larghi e lunghi. Il Lenz direct sarebbe l'ideale ma non ci sta in altezza, per poco ma non ci sta, la cassa non si chiude. Con il Zimo MX 63 e anche MX 61 (vecchio ma valido, l'ho levato temporaneamente da una delle tante Roco 473 tanto per provare) la cassa si chiude ma bisogna mettere la parte del decoder con il condensatore (che risulta più alto) verso il vano sopra il motore altrimenti la cassa non chiude.
Ma io dico con tutto il posto che c'era proprio lì dovevano saldarci le due mastodontiche resistenze? Ai lati del vano decoder? Penso di levarle e risaldarle volanti con fili lunghi se voglio mettere un decoder diverso. Oppure mettere un decoder al posto del vano per l'altoparlante ma anche qui lo spazio non c'è. Per non parlare della spina a 8 poli che se non schiacci per bene i fili anche questi fanno spessore.
Consigli? anche per il rumore?
Grazie, Claudio



Visto che se ne sono dette di tutti i colori, vorrei segnalare alcune dritte:

1) Verificato che i fili del circuito luci siano a posto dopo la richiusura della cassa, il rumore asimmetrico potrebbe essere dovuto ad un colpo ricevuto
sul giunto cardanico femmina del carrello. Visto come i trasportatori trattano i nostri pacchi, nulla di più facile...
Il giunto femmina è innestato a pressione sull'asse della vite senza fine: basta avvicinarlo di QUALCHE decimo (si fa leva con un cacciavite) verso l'albero cardanico ed il rumore, se presente, sparisce.
E' ovviamente normale che l'albero cardanico sia inclinato verso il basso...lo si usa apposta per queste applicazioni.
Tutti gli ingranaggi sono in delrin antifrizione, tanto per precisare.

2) Riguardo il digitale, sono stati montati senza problemi i decoder ESU lok-sound micro, sia nella versione 3.5 che nella nuova 4.0, con tanto di speaker e cassa acustica. Certo, lo spazio è esiguo perchè la locomotiva è piccola, MOLTO piccola, però vi si riesce ugualmente. Il vano sul circuito stampato è fatto appositamente per allocarci i condensatori. Togliendo il termorestringente del decoder, ed incollando un grosso pezzo di biadesivo sopra il vano del motore, chiunque riuscirà a piazzare fili e decoder in modo ordinato ed a richiudere la cassa.
Per chi utilizza ancora il sistema analogico, l'eventuale inversione dei fili dalle rotaie non inficia affatto la garanzia, così come l'apertura per l'inserimento del decoder...

3) La SOTTILE tiranteria dei freni è deformabile proprio per evitare rotture, in un punto delicato come quello, dove si solleva il modello.
Ogni parte è applicata a pressione, senza colla, e può essere smontata e rimessa in forma più volte senza pericoli.

@ astiosi, provocatori e/o livorosi: Trattasi pur sempre di modellino di locomotiva e non di farmaco salvavita. Meglio ricordarsene ogni tanto per campare meglio...

ciao!


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: giovedì 28 aprile 2011, 22:52 
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Iscritto il: sabato 18 febbraio 2006, 9:43
Messaggi: 61
Io per il digitale ho usato un Uhlenbrock 76320.
Prestando la massima attenzione su come riporre i fili del decoder, non ho avuto problemi per la chiusura della cassa.
Il decoder l'ho sistemato nel piccolo vano (insufficiente) creato per lo stesso. Come ingombri esce fuori sagoma del vano, ma tutto sommato non mi ha creato grane nel riporre la cassa.

Ciao
:wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: giovedì 28 aprile 2011, 22:58 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Località: Roma
Cita:
Smettiamo di osannare un produttore piuttosto che un altro, la perfezione non è di questo mondo, per nessuno

E' invece è proprio questo il punto. I produttori non sono tutti uguali.
C'è chi fa le cose alla carlona e c'è chi è veramente appassionato e meticoloso e ha seguito il progetto con cura per realizzare un modello che soddisfacesse sia i plasticisti che i vetrinisti.
Ma non lo capiamo.
Qui l'unico difetto che sembra riscontrabile in molte macchine è quello della polarità invertita che non può essere ascritto ad un errore di progettazione , ma ad un errore nel montaggio da parte delle maestranze cinesi. Errore peraltro ininfluente per chi usa il digitale e che non compromette la funzionalità della macchina nemmeno in analogico.
Invece i difetti da te citati di altre case, come le bielle di burro della 740 o i ganci degli ETR sono comuni a tutta la produzione e fanno parte di una collezione di magagne che getta solo discredito sul produttore.
Le imperfezioni ci stanno sempre ed è normale che su un tot di modelli ci sia qualcuno che ha dei difetti. Io a volte li riscontro anche sui modelli BRAWA che pure sono tra i più osannati oltre che tra i più cari.
Qui abbiamo un prodotto di qualità pari a quelli Brawa e si sta cercando di affossarlo equiparandolo a quelle che sono delle schifezze al confronto e non meno care.
Ma quand'è che tornano i tempi di un modello italiano ogni 10 anni? Non ci meritiamo di più e almeno quando esce qualcosa saremo tutti euforici per la novità.


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: giovedì 28 aprile 2011, 23:20 
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Iscritto il: mercoledì 30 marzo 2011, 10:48
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Località: Regno delle Due Sicilie
Quoto al 100 % Miura...dovremmo tornare a 10 anni fa...quando stavamo in ginocchio a pregare Rivarossi o Roco per farci fare una loco italiana ogni 3/4 anni, se tutto andava bene...e per le carrozze la stessa cosa...poi ogni tanto una ricoloritura e tutti contenti...


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: venerdì 29 aprile 2011, 6:28 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
Willy Vogel ha scritto:
Tutti gli ingranaggi sono in delrin antifrizione, tanto per precisare.

Perchè allora alcuni hanno scritto che sono in metallo?
Poliossimetilene: noto anche con i nomi commerciali di Delrin, Kepital, Kematal e Ertacetal.
Gli utilizzi delle resine acetaliche (nome del prodotto finito formato da poliossimetileni) sono particolarmente adatti a prendere il posto di parti metalliche di precisione (ingranaggi per orologi), leve, cuscinetti, viti, raccorderie per tubi, cerniere, attrezzature da sub, parti di valvole per erogare acqua calda e fredda.


Inoltre penso che bisogna incoraggiare BM sia perchè è italiana, sia per il grande impegno profuso.
Ormai quel che è fatto è fatto, le critiche però non devono essere ignorate, bensì considerate attentamente, perchè servono a migliorare il livello di qualità delle prossime produzioni.
Auguri.


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: venerdì 29 aprile 2011, 7:42 
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Iscritto il: mercoledì 5 aprile 2006, 16:11
Messaggi: 5060
Località: Pistoia
Bellissimo il 626, la marcia invertita non è da considerare un gran problema.

Ancora un passettino in avanti si può fare, mettendo il posto per il decoder accessibile dall'esterno, e l'altoparlante già montato. Chi vuole potrà poi montare il decoder sonoro. Tanto l'altoparlante costa 50 cent.


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: venerdì 29 aprile 2011, 8:24 
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Iscritto il: domenica 11 marzo 2007, 9:44
Messaggi: 625
Ciao,
Io ho digitalizzato le mie 2 locomotive con uno Zimo MX64 senza il minimo problema. Alle volte non ci si pensa, ma la soluzione è proprio semplice: io ho rimosso del tutto il circuito stampato, adesso le sue funzioni le fà il decoder stesso. Così facendo c'entra qualsiasi decoder senza problemi. Ho messo un foglio di plasticard al posto del CS (rifacendo i fori per le viti e per i 2 pernetti che servono a fissare il tutto) e sopra, con il biadesivo, il decoder. Facilissimo e immediato, fra l'altro così il decoder è lontano dal tetto e bello ventilato. Basta fare 9 collegamenti e utilizzare un paio di resistenze per le luci e il gioco è fatto. Fra l'altro, sfruttando le uscite funzioni (cavo verde e marrone sugli Zimo) ho anche le luci rosse e bianche indipendenti.
Credetemi, per chi vuole digitalizzarla, la rimozione del circuito stampato è facilissima e risolve tutti i problemi di spazio lasciando libera la scelta del decoder da mettere. La vecchia piastrina si può conservare e rimontare quando fà comodo.
Ho poi messo il valore 15 alla CV29 (marcia invertita, funzionamento in analogico, Railcom abilitato)

Per chi utilizza la loco in analogico, basta semplicemente invertire i fili di alimentazione per farla andare nel verso giusto, come già detto.


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: venerdì 29 aprile 2011, 9:05 
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Iscritto il: mercoledì 30 marzo 2011, 10:48
Messaggi: 1649
Località: Regno delle Due Sicilie
Gr471 ha scritto:
Willy Vogel ha scritto:
Tutti gli ingranaggi sono in delrin antifrizione, tanto per precisare.

Perchè allora alcuni hanno scritto che sono in metallo?
Poliossimetilene: noto anche con i nomi commerciali di Delrin, Kepital, Kematal e Ertacetal.
Gli utilizzi delle resine acetaliche (nome del prodotto finito formato da poliossimetileni) sono particolarmente adatti a prendere il posto di parti metalliche di precisione (ingranaggi per orologi), leve, cuscinetti, viti, raccorderie per tubi, cerniere, attrezzature da sub, parti di valvole per erogare acqua calda e fredda


Forse perchè alcuni aprono la bocca e gli danno fiato senza alcuna cognizione di causa....


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: venerdì 29 aprile 2011, 9:51 
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Iscritto il: lunedì 17 dicembre 2007, 17:08
Messaggi: 1358
Località: Sesto S. Giovanni e Milano
Miura ha scritto:
Qui abbiamo un prodotto di qualità ... e si sta cercando di affossarlo


Ma dai ! non mi sembra proprio, anzi ...comunque le foto parlano da sole, il modello esteticamente e' spettacolare e non c'e' chiodo che tenga .

pero' ammetterai che se ( faccio un nome a caso ) Comofer avesse fatto una macchina che marcia al contrario sarebbe venuto giù il forum dalle risate.
E non puoi pretendere che tutti quelli che dicono " pago con soldi buoni voglio un prodotto buono " debbano zittirsi nella prospettiva di dover aprire un modello ed effettuare delle saldature ( che non e' proprio la cosa piu' simpatica da fare e devi avere un microsaldatore).

Vorrei anche capire cos'e' quel problema al carrello che svia a bassissima velocità sulle deviate.


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: venerdì 29 aprile 2011, 10:14 
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Iscritto il: mercoledì 26 aprile 2006, 19:45
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licio ha scritto:

..........................
Vorrei anche capire cos'e' quel problema al carrello che svia a bassissima velocità sulle deviate.

Può darsi che dipenda da quel particolare scambio.....
Qualcosa di analogo mi succede con la 625 Top Train che svia su uno scambio del plastico sociale dove tutti gli altri rotabili passano però tranquillamente.


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: venerdì 29 aprile 2011, 10:22 
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Iscritto il: mercoledì 6 gennaio 2010, 15:52
Messaggi: 4709
Località: Mi
Concordo con Licio , da vetrinista posso dire che il modello è spettacolare e qui non si discute.
Se consideriamo il colosso roco , con miliardi di euro di fatturato che a volte fa delle grandi boiate..
e invece BM che al suo secondo progetto è riuscito a darci una macchina uguale a quella vera con tutti i particolari rioportati
87 volte piu' piccola
questa azienda e i suoi collaboratori sono da portare sul palmo della mano.

Per la polarità invertita come diceva Miura , non è da attribuire alla BM ma a quel cinesino che avendo fatto faville la sera con feste e festine ...(forse era il periodo del capodanno cinese) l'indomani non tanto lucido ha invertito per sua distrazione i fili di un tot di macchine da lui assemblate... e che volemo fa!

per i plasticisti.. godetevela sul vostro plastico è sicuramenta la primadonna!
Per i collezzionisti invece sarà sicuramenta una star da vetrina!
Buona giornata a tutti. :wink:


Ps Spero la mia che dovrebbe arrivarmi a giorni, non sia passata dalle mani del cinesino! :(


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: venerdì 29 aprile 2011, 10:43 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 16:05
Messaggi: 179
Località: Inghilterra, Suffolk
:shock: Attacchero' queste 33 pagine del forum dietro al mio 626 Roco, sempre stupendo, e dirigero' il convoglio verso un centro per il riciclo dei rifiuti solidi urbani !! :shock:

Le loco che girano al contrario sono quelle giuste dato che sono la maggioranza, e' uno dei principi del Controllo Qualita' !!

Il 99% delle loco girera' solo sui rulli e per il resto dei loro giorni riposerano in belle e linde vetrine, di che vi lamentate ?

Povera BM, perle ai porci !!!

Saluti 'invertiti'


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 Oggetto del messaggio: Re: 626 Big models.
MessaggioInviato: venerdì 29 aprile 2011, 11:02 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 12:17
Messaggi: 938
eccola parcheggiata con le sorelle..
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