Figurati, Bruno... anch'io sono stato un "Italiano all'estero": mezzo secolo fa abitavo in Grecia e gli acquisti per il "trenino" erano rigorosamente pianificati sotto la supervisione del babbo, scanditi dai periodoci rientri in Patria.
Quei "cosi" che dici tu sono i relais "monostabili": dovrebbero però avere i contatti del tipo "a commutazione", cioè col primo impulso accendono (danno corrente), col successivo spengono (cioè staccano il contatto) e così via.
Ce n'è di vari tipi, i più comuni si usano per azionare le luci (di un locale, di un corridoio etc...) quando ci sono tanti interruttori per comandarle; in casa li riconosci perchè (gli interruttori) sono a molla come i pulsanti del campanello, cioè danno un impulso e ritornano nella posizione iniziale.
Ora questi monostabili hanno spesso diversi commutatori indipendenti e sulle riviste ho letto che se ne può usare uno per renderlo simile ai bistabili: il trucco consiste nel rendere la bobina permanentemente eccitata (ovvero: in condizione A non riceve corrente, in condizione B la riceve con continuità) sfruttando uno dei commutatori. A me il sistema piace poco, per motivi di sicurezza non amo sapere che una bobina mi rimane a lungo sotto tensione: per arrostire le salsicce preferisco la carbonella....
Tuttavia, ne esistono dei tipi che possono agire da "flip-flop", cioè col primo impulso danno corrente solo all'uscita X, col secondo a quella Y (ma escludendo X) e così via alternandosi... prova ad esplorare anche questa via. Intanto mi arrabatto con lo scanner e la chiavetta, tanto i ragazzi stanno prendendo la patente: la "tangente" si chiama benzina!

A presto, Andrea
PS: per intanto, mandami la tua mail (anche in MP, se preferisci)
PS 2: ho messo tre faccine perchè i "pupi" sono tre gemelli ...