Gr471 ha scritto:
gracampar ha scritto:
Gradirei che la persona, che in questo momento si gusta i dolci chicchi d'uva, mi dicesse dove poter vedere il suo impianto.
Avrà pur messo qualche foto da qualche parte degli argomenti del forum. Oppure,. tra un frutto e l'altro, ce la invii
Ci conto Ciao
Riccardo
No, io non metto le foto sul forum, non sono il tipo; a parte che manca pressochè del tutto la scenografia, ma soprattutto dalle foto non potresti assolutamente rilevare la regolarità del tracciato, la planarità della sede, la buona posa del binario, i raccordi sia in pianta, che altimetrici, ecc.
Vedi, ad esempio uno dei miei principi nella progettazione del tracciato è quello secondo cui i raggi di curvatura nei tratti nascosti devono essere più ampi che nei tratti in vista: proprio perchè nelle zone occulte le possibilità di svio, per un tranquillo godimento del plastico, devono essere minori.
Ma, se mi dici dove e quando vai in vacanza, scrivimelo possibilmente in mp, forse mi potrai rendere visita (e avrei anche altri plastici da farti vedere nell'occasione) e osservare dal vivo con i tuoi occhi come mi funziona (la locomotiva, ovviamente).
Se avrai più tempo ti potrò offrire anche dell'uva ben matura raccolta direttamente dalla mia vigna.
A parte gli scherzi, questo è un invito e sarei ben lieto di incontrarti e scambiare qualche chiacchera.
Ti ringrazio per la risposta ma ...... era quella che immaginavo.
Bastava anche un filmato (fatto anche con il cellulare) di tre ho quattro giri con deviate e scambi ma non importa.
Per la scenografia ...... beh.... non è un problema. nemmeno io l'ho messa sotto le colline degli elicoidali.
(
Da quanto mi dici, comunque, se non hai la scenografia già il discorso cambia. Stiamo confrontando un plastico con un circuito di binari ..... a volte basta un pò di materiale come piccole foglioline che si posano tra gli aghi, un piccolo pezzettino di teloxis ........ Magari non hai posato nemmeno la massicciata ...... e chi lo sa ???)http://www.youtube.com/watch?v=fjaRkE1Z6KUComunque mi sembra di pestare l'acqua in un mortaio. Io non ho scritto "La Gr640 non circola sul plastico con l'asse originale" ho scritto "
Il bordino di cui è dotato l'asse sul carrello italiano è bello ma assolutamente non adatto ad una circolazione sicura a prescindere dalla qualità dell'armamento".
Non ho parlato nemmeno di raggi di curvatura che sono ampi sia al coperto che in vista. Ci mancherebbe.
Ho fatto circolare la Gr640 Oskar per circa i 30 minuti canonici del rodaggio per senso di marcia e facendo percorrere più volte le varie deviate ho registrato 2 svii. (logicamente nei 30 minuti in "marcia avanti").
Visto che la dotazione prevista dal costruttore prevedeva l'asse con flangia "maggiorata" auspicavo che il diametro della ruota non fosse così (inutilmente?) ridotto. Tutto qui.
La cosa che mi fa piacere è che fermodellisti come Carlo, che si "abbassano" a postare foto e filmati del loro (stupendo) impianto la pensino come me.
Ciao
Riccardo