Max Bovaio ha scritto:
Premesso (per evitare inutili polemiche!

) che entrambe sono forme di modellismo rispettabilissime, io però mi chiedo quale raduni avete frequentato voi e con quali persone?
Mi spiego, secondo me il punto è proprio al contrario, il ragazzino di oggi è molto più curioso e sveglio di noi (ahi noi!

) e per quanto belli possano essere gli impianti "fissi" automatizzati (anche in Italia ce ne sono di belli, non molti, ma ci sono) dopo un po' il giovane si stufa perchè non si sente protagonista e non c'è altra via.
Ad un raduno con impianti modulari oltre che spettatori i "ragazzi più curiosi", invitati a partecipare, possono diventare loro i macchinisti o capostazione, insomma saranno loro a decidere del destino di quei treni!
Questo è il fine dei raduni FREMO e similari, il divertimento derivato non solo dall'osservazione ma anche dall'interazione fra i ragazzi e i trenini anche perchè parliamoci chiaro, il ragazzino che si limita a guardare solamente il grande balocco non è un fermodelista in erba mentre lo è quello che dopo un po' ha voglia di capire perchè il treno va di là e non di qua, come fa a fare certe cose e non altre, insomma tutte cose che ad un raduno modulare potrebbe toccare immediatamente con mano!
Ovviamente, questo è il mio umilissimo pensiero
Alla prossima,
Max
Giusto anche quanto espresso da Max anche se, premetto, magari sbagliando, i raduni Fremo sono frequentati da appassionati fermodellisti che "prima" di arrivare a questa apprezzabile forma di fermodellismo basato sul movimento ed il plastico, hanno fatntasticato sulla loro piccola o grande ferrovia oppure che hanno il loro plastico ed anche il modulo a norma Fremo.
La mia senzazione è che il neofita ragazzino rischi di rimanere spaventato solo dalla parola "norma" (poi ci sarà sempre l'eccezione che conferma la regola, sia chiaro).
Ad alcuni ragazzini che vennero a vedere a casa mia il plastico (tra l'altro visita non preannunciata ma graditissima .... sento suonare un pomeriggio, vado ad aprire e mi sento chiedere da 3 ragazzini : "E' qui il plastico di san satiro?"

)
Dopo aver visto il plastico, alcuni movimenti ecc.... sento dire da uno di loro : "ho cercato di convincere mio babbo a comprarmi il Frecciarossa ma quando ha visto il prezzo .....
Io gli dico che ....si , il Frecciarossa (ammesso e non concesso di trovarlo ...) attira molto l'attenzione ma ....vedi (e gli faccio vedere una sogliola che manovra 3 carri che lascia sul binario per essere agganciati ad un treno traziona da una D345....) questo è un modo molto più divertente ed interattivo di quello che sarebbe un pur accattivante FR che corre per ore su un ovale ..... Vedi, continuo, con una cifra molto contenuta, 2 loco , 6/7 carri economici , 3 scambi , 2 o 3 fabbricati inizi un'avventura che se ti appassioni non lascerai mai .....
Gli dissi anche che il suo modulo, costruito secondo alcune "regole" prefissate potrebbe, volendo , essere unito a quello di altri appassionati in occasioni di raduni (quindi perorari la "giusta causa" ....

). Lui però disse che avrebbe voluto avere , anche se piccolo, un plastico a casa ........
Insomma, quello che voglio dire è che non è facile fare opera di "evangelizzazione" e che non esiste il metodo sicuro al 100%.....
A questo ragazzino, nel salutarlo, lasciaì un catalogo HRR, un vecchio carro Lima con carico di legname e una diesel lima che avevo in un cassetto e gli dissi di far vedere a suo babbo (che tra l'altro conosco...) che con pochi € iniziali potreste cominciare a fare qualche manovra e da li .......
Mi ha fatto molto piacere ricevere ieri la telefonata del babbo di questo ragazzino che mi ha chiesto se poter venire a trovarmi con il figlio per avere dettagli e consigli .....
Ciao
Riccardo