Ciao a tutti, dico la mia se me lo permettete....
Ho una discreta esperienza con questa tipologia di materiali dai nomi più bizzarri: polipan, polistirene, styrodur, Polyfoam, ecc... alcune immagini del mio plastico possono essere eloquenti:


Come potete vedere non ho voluto usare tale materiale per la struttura portante perchè l'ho reputato troppo ingombrante (per avere la rigidità di un foglio da 1 cm di compensato bisogna usare una lastra da almeno 5 cm di spessore di materiale espanso). Ho invece "abbumdato" col polipan (o styrodur) per la pare di copertura dei rilievi e alcuni manufatti. All'epoca ho poi optato per ricoprire tale materiale con calchi di gesso ad imitazione della roccia, oggi però non rifarei quella scelta e inciderei direttamente il materiale espanso per ricreare le pareti rocciose come in questo promo che ho fatto tempo fa:


Lo strato di gesso finale è solo di rifinizione e quindi molto sottile e leggero, in pratica, senza saperlo, ho realizzato lo stesso procedimento usato da Josef Brandl per i suoi plastici.
Non ho mai notato fenomeni di imbarcamento delle lastre per l'umidità anche se le tengo da anni in cantina, mi piacerebbe approfondire questo argomento con Fabrizios data la sua grande esperienza. Mi sembra così strano che un materiale inerte reagisca all'umidità, forse una partita di materiale difettoso? Ho un'amico che lavora alla Kauf Insulation e non mi ha mai detto che il polistirene espanso estruso a celle chiuse è sensibile all'umidità anche perchè viene usato proprio per isolare un'ambiente dall'umidità! Forse a Farbizios è capitata una partita di materiale che non è stato stabilizzato correttamente in fabbrica, infatti, una delle fasi di produzione è la stabilizzazione del prodotto in autoclave per diverse ore per eliminare (appunto) qualsiasi fenomeno di "movimento" del materiale visto che viene venduto anche come materiale autoportante per le contro-pannellature isolanti dei tetti dove le lastre vengono appoggiate ai travetti del tetto e su queste vengono posate le tegole.
Se fosse realmente sensibile all'umidità, ogni volta che piove sarebbe un disastro...
Tanto per essere un pò più tecnici:
http://www.knaufinsulation.it/files/ki_ ... 202011.pdfIn ogni caso, per me il prodotto è molto valido per i nostri plastici e, per ora, non ho ancora notato fenomeni "strani" derivanti o da umidità o da invecchiamento (il plastico ha ormai quasi 5 anni) quindi mi sento di consigliarvelo spassionatamente ma eviterei di usarlo per la struttura portante solo per motivi di ingombro.
E poi... è un materiale economico...
Ciao
Despx
