alex corsico ha scritto:
Lo standard FREMO serve ai costruttori dei moduli per partecipare ai meeting FREMO, non alle mostre.
E' qui ti volevo.Finalmente qualcuno che ha capito il discorso.Il FREMO serve solo ai costruttori per divertirsi fra loro.Nelle mostre NON bisogna sacrificare ogni spazio disponibile solo per tentare di agganciare quanti più moduli possibili.A questo punto,evitiamo di chiamare i raduni FREMO mostre,ma chiamiamoli di conseguenza meeting FREMO.Per uno spettatore non c'è niente di più avvilente che recarsi ad una mostra di fermodellismo e trovare solamente dei moduli FREMO,tra l'altro neanche finiti e con soltanto una o due composizioni circolanti(quando e se circolano).E lo spettacolo dei treni dov'è?Il movimento realistico dove sta?Che senso ha tentare di riprodurre qualche particolare scenetta sul proprio modulo?Ma siete dei fermodellisti o dei presepisti?Il ruscello,la cascata,il ponticello,la casetta...E poi?Pochissima varietà di materiale rotabile
Qui tutti parlate di leggere le norme FREMO,ok ma se le avete lette,perchè non le applicate queste norme?Dove stanno i moduli con catenaria,con doppio binario(a parte quello mostrato da BuddaceDCC) ecc.Mi pare che con questi moduletti si voglia solo semplificare il lavoro.Visto uno,visti tutti.
Poi un'altra cosa.Il fremista deve rispettare in tutto è per tutto il regolamento e le norme,non può estrapolare solo ciò che gli conviene
DYLANDOG ha scritto:
credo non ci sia possibilità di replica da parte di chi non abbia mai neanche letto la prima pagina delle normative FREMO.Ad ogni buon conto ognuno è liberissimo di preferire qualsiasi soluzione che lo appaghi e di criticare il resto, naturalmente avendo a disposizioni dati oggettivi sui quali intavolare una discussione seria, altrimenti tutto il resto è solamente aria fritta!!!
Tu che ogni volta te ne esci con la menata di aver letto le norme ,mi vuoi dire se ai tuoi meeting applichi tutto questo ed in particolare:
Gestione esercizio/materiale:
- L’esercizio avviene seguendo un orario grafico stabilito e concordato in fase di preparazione del Fremomeeting.
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I tempi dell’esercizio vengono scanditi da un orologio accelerato tarato a seconda delle necessità.
- Ogni stazione è presenziata da Dirigente Movimento; la comunicazione tra i dirigenti/stazioni avviene mezzo voce con idoneo apparato, seguendo un protocollo di comunicazione.
- La gestione del traffico avviene mezzo segnalamento semaforico e/o luminoso:
ogni stazione dovrà essere dotata ambo i lati del segnale di avviso e protezione, o comunque con segnalamento consono al piano di binari di stazione.
Sarà a cura del gruppo che porta i moduli di stazione o del singolo proprietario il procurarsi tutto il segnalamento necessario e di curarne il perfetto funzionamento e la completa compatibilità elettrica.
per istallare i segnali sono previsti pozzetti da inserire nei moduli ( fortemente consigliato l'inserimento di n ° 2 pozzetti, uno per lato, su ogni modulo)delle dimensioni 20x30 mm.
tali pozzetti potranno essere inseriti nel modulo indifferentemente ( non a filo testata) a distanza dal binario tale rispettare la norma NEM n °102 e n ° 103 relativa alla sagoma limite rispettivamente in rettilineo ed in curva..
I segnali di protezione delle stazioni dovranno essere sul modulo almeno precedente a quello di stazione, onde evitare l’inserimento di segnali a distanza eccessivamente ridotta dalla punta del primo deviatoio.Se la stazione riproduce una situazione reale dove in parte o su tutta la linea non sono presenti segnali, su tutti i moduli, anche in tale caso, dovranno essere inseriti i pozzetti, non necessariamente però i segnali corrispondenti dovranno essere realizzati.
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Ogni carro Merci che circolerà sul plastico dovrà inderogabilmente essere dotato della propria scheda carro, ciò sarà a cura del proprietario e dovrà seguire il modello standardizzato FREMO.- I ganci del materiale rotabile devono essere principalmente del tipo ad occhiello, norma NEM 360.
È ammesso l’utilizzo di ganci differenti per:
- composizioni passeggeri/merci bloccate - tranne che sulle testate di estremità dove sono obbligatori i ganci ad occhiello –
- composizioni passeggeri reversibili.
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E’ caldamente consigliato che i bordini dei materiali rimorchiati e di trazione rispettino le norme NEM 310 o la norma RP25 ( norma NEM 311)- E’ altresì consigliato che il materiale rimorchiato sia dotato di cinematismi di allontanamento con porta-gancio a norma NEM 360
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E’ suggerito un peso minimo per i carri/vetture:
80g carri/vetture 2 assi
120g carri/vetture 4 (o più) assi
- i treni sono condotti da un macchinista, ( macchinista + capotreno con funzione di formatore per i treni merci) il quale avrà in dotazione uno sgancia vagoni personale ( per eseguire le manovre ); sarà cura di ognuno dotarsi di uno sgancia vagoni.Varie:
Il colore esterno del modulo deve seguire preferibilmente lo standard stabilito dalle norme FREMO
Internazionali:
Grigio: codice RAL 7001
Marrone: codice RAL 8011
E’ inoltre possibile che ogni gruppo possa personalizzare il proprio colore esterno dei moduli purché sia uniforme su tutti i moduli dell’associazione.
Questo elenco di norme viene concordato da tutti i gruppi firmatari, i quali si impegnano a renderle esecutive e a rispettarle.
Non credo che tutto ciò sia plausibile in una mostra.Non credi?E poi tutte queste regole avvicinano o spaventano un fermodellista in erba?Prima di parlare di aria fritta bisogna riflettere!
Naturalme questo è soltanto il mio punto di vista che va accettato e non per questo condiviso.Che facciamo continuiamo all'infinito?