Miura ha scritto:
.........Vieni a Roma e guarda quanti "pochi" pezzi invenduti in giro ACME ci sono. Le svendite di materiale ACME anche al 40 % di sconto ci sono state eccome. In realtà essere un ACME Point implica un obbligo di acquisto di un tot di pezzi, credo 6, che si tramuta spesso in grandi fregature. Finchè si tratta di modelli particolari come la 444 reostatica o il Settebello va bene , ma quando ti rifilano un treno della rinascita ad un prezzo di partenza assurdo quei 6 pezzi ti restano tutti sul groppone. Anche offerto a prezzo scontatissimo non lo vuole nessuno. Ed ACME questi giochini per rifilare, tramite set, i pezzi che a lei sono rimasti sul groppone li fa spesso e, a differenza di Hornby, non è che fa offerte speciali, ma sempre alle stesse cifre li propina, tanto a loro che gli importa pagano i negozianti. No stavolta sono dalla parte dei negozianti ..................
Propongo una colletta in favore dei negozianti .............
Miura ha scritto:
........................... In realtà essere un ACME Point implica un obbligo di acquisto di un tot di pezzi, credo 6, che si tramuta spesso in grandi fregature. Finchè si tratta di modelli particolari come la 444 reostatica o il Settebello va bene , ma quando ti rifilano un treno della rinascita ad un prezzo di partenza assurdo quei 6 pezzi ti restano tutti sul groppone. ...................... ..................
Lo sapevano tutti. Di solito "oneri e onori" ........... chi li ha obbligati?
NESSUNO.
Solo che non volevano rinunciare alla svalangata di modelli, anche molto belli e che, piaccia o no, hanno reso possibile ogni compo italiana.
Non volevano avere a che fare con l'"anonima" ? Liberissimi. Come ha fatto il "Pistoiese" .........
Io frequento 2/3 negozi .....ed, a aprte la situazione generale non certo rosea, non si lamentano e non fanno "pianti di coccodrillo"
Ciao
Riccardo