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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 9:34 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 19:59
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Gr471 ha scritto:
licio ha scritto:
Per questo hobby bastano 5 locomotori su un plastico che si puo' costruire spendendo poco per volta e con materiali economici per il paesaggio ..

Se invece si vuole fare collezionismo e avere 400 treni in bacheca e acquistare tutto cio' che esce occorrono molti soldini, come per ogni collezione del resto ...

Questa mi sembra la cosa più giusta scritta fin'ora.
Stiamo a cercare le colpe altrove, governo, poteri finanziari, politica, ecc., ecc., ma la vera colpa dell'aumento dei prezzi nel campo fermodellistico è solo dei modellisti affetti dalla febbre del desiderio irrefrenabile di possedere l'ultimo modello uscito e, a volte, in più esemplari nelle diverse e numerose versioni prodotte.



Uccidiamoli tutti !!!!!!!!! :roll: :roll: :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 9:55 
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Se il materiale rimane in negozio il prezzo cala...
basta solo avere pazienza.... ma si sà, anche nel nostro hobby, vige la regola "io ne ho di più" non importa se le lasci in scatola o in vetrina e non hai memmeno un pezzo di binario per far girare il materialre, l'importante è averne sempre di piu!!!
povera italia :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 10:21 
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Nome: Alessio
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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 10:36 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 19:59
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Gigrobodacciaio ha scritto:
Se il materiale rimane in negozio il prezzo cala...
basta solo avere pazienza.... ma si sà, anche nel nostro hobby, vige la regola "io ne ho di più" non importa se le lasci in scatola o in vetrina e non hai memmeno un pezzo di binario per far girare il materialre, l'importante è averne sempre di piu!!!
povera italia :roll:




Come sopra....


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 10:38 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
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Premesso che il "benessere" che abbiamo oggi (e lo abbiamo se non ci credete chiedete al nonno come vivevano 80 anni fa..) si basa sul presupposto che tutti dobbiamo consumare altrimenti l'economia mondiale va a rotoli.
Il costo dei modelli è effettivamente alto ed esagerato se lo confrontiamo con i costi all'origine (produzione in paesi economicamente depressi).
E' altrettanto vero che i treni non sono pane e quindi per vivere ne possiamo fare anche a meno, ma visto e considerato che siamo dei modellisti ferroviari o collezionisti di modelli, plasticisti o che altro si voglia è lecito, anzi doveroso, parlare di costi e prezzi e quindi affrontare argomenti off topic come quello di questo trhead.
E' anche scontato che i giudizi qui esposti sull'argomento sono i più vari e discordanti e che trovarsi tutti perfettamente d'accordo rappresenta un'utopia.
Attenzione, comunque nonostante questo sia un hobby e non pane quotidiano merita di affrontarne le problematiche con la massima serietà e realismo possibili per migliorare noi stessi e tentare di trovare strade utili a incidere a nostro favore sul mercato utilizzando il nostro peso.
Fare sciopero potrebbe essere un'idea, farlo in modo costruttivo e ragionato sarebbe meglio..
Mi viene in mente a questo proposito l'enorme "potere contrattuale" verso i produttori, che hanno i cugini tedeschi e soprattutto americani, ma loro vivono in un'altro mondo, hanno riviste eccezionali che pubblicano smisurati elenchi di modelli e accessori (tutti rigorosamente recanti il prezzo) creando così i presupposti per una sana e vasta competitività di mercato.
I modellisti d'oltralpe e d'oltre oceano hanno un grosso potere poichè sono infinitamente più numerosi di noi ma soprattutto sono uniti in associazioni che funzionano bene e avere un rappresentante cha parla a nome di decine di migliaia di associati è decisamente una buona carta da giocare presso le aziende orientandone le scelte economiche e commerciali.

Veniamo a noi..
Siamo pochi ma anche se i nostri 500/1000 pz massimo (un numero molto basso ma che tiene al sicuro le aziende da rischiare di trovarsi dei modelli invenduti) che le aziende producono per ciascun modello italiano, sono comunque numeri che rappresentano cifre significative soprattutto alla luce dell'alta produttività annuale di modelli che vediamo da qualche anno (per fortuna nostra) e dal loro elevato costo, ad esempio 1000 pz a 210 euro cadauno sono 210.000 euro sicuri (sicuri perchè, salvo eccezioni, vengono venduti tutti e non ne restano sul groppone in magazzino!).

L'esiguità del numero dei potenziali acquirenti italiani non significa che non potremmo incidere su cosa produrre, quanto e a che prezzo, lo potremmo fare se tutti ci associassimo ad una associazione a sua volta associata ad una federazione nazionale di appassionati di ferrovie modello.
Mi rendo conto purtroppo e non vorrei fosse vero, che questa è pura utopia, l'italica gente predilige altro.. per cui in attesa di eventi improbabili prendiamo quello che viene e consoliamoci.. :)
Buona giornata


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 11:23 
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Nome: Alessio
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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 11:33 
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Infatti hai perfettamente ragione, sono convinto, ma è evidente dai numeri, che 1000 pezzi non bastano a soddisfare la domanda di un determinato modello (almeno riguardo a locomotive mai uscite nella produzione industriale ma solo da quella artigianale di nicchia come la E326), a me è capitato e immagino anche a molti di voi, che se non ho preso subito all'uscita un determinato modello poi non l'ho più trovato se non usato e molti mesi dopo. E' quindi evidente che con meccanismi che potrebbero essere quelli ad esempio di sondaggi tra gli appassionati attraverso riviste e associazioni e/o prenotazioni fatte sulla base concreta di costi stimati di vendita al pubblico, le aziende potrebbero tranquillamente "rischiare" di produrre un numero maggiore di pezzi e quindi ad un costo inferiore, accontentando così l'intera domanda del mercato.


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 12:04 
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Secondo me con questi aumenti "tirano troppo la corda"... finchè non si spezza.
Questo atteggiamento mi ricorda il titolare dell'autorimessa dove avevo prima l'auto: aumentava il prezzo del canone mensile a chi cambiava l'autovettura (anche se era più piccola e più economica della precedente) perchè diceva "se cambi auto i soldi li hai e me li puoi dare".
Dopo un po' parecchi clienti gli hanno detto: "e pure che i soldi li abbiamo, li dobbiamo dare a te?" Ed in parecchi hanno cambiato garage nonostante oramai ci fosse un rapporto di fiducia con il titolare.
Morale della favola: se chiedi il giusto duri di più.


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 13:02 
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Cita:
Maurizio capisco, ma è la questione di fondo che fa veramente contrasto con la nostra situazione nazionale... magari ci fosse pari indignazione per i veri problemi del paese, altro che il rincaro dei trenini... sono ben altri i beni che sono stati rincarati per pura speculazione negli ultimi anni... e tra l'altro... scioperando si penalizzano i negozianti.. dovrebbero essere i negozianti a scioperare, tra l'altro qualche negozio una cosa similare l'ha fatta, non comprando più materiale di una ditta che non gli garbava, ha tutto il mio rispetto per una scelta sicuramente impopo

Davide l'indignazione c'è ed a mio avviso sta montando in maniera preoccupante. Guardati le notizie che riguardano il Governo e la politica ed i relativi commenti su Facebook o su qualsiasi portale come libero ecc.. Fino a poco tempo fa ci si scannava tra quelli di destra e quelli di sinistra, ora i commenti si stanno allineando contro tutta la classe politica e la violenza che traspare nelle parole non è poca. La rabbia sta crescendo e montando rapidamente, manca solo qualcuno che la canalizzi per bene. Se continua così e salta fuori il "Masaniello" giusto non credo che mancherà molto per vedere i nostri "rappresentanti" giustiziati sulla pubblica piazza. E debbo dire che la cosa non è che mi dispiacerebbe poi molto. Solo che con queste cose si sa dove si comincia ma non dove si finisce. Peccato che ancora il signore che sta davanti Montecitorio sia rimasto solo. In questo effettivamente siamo indietro rispetto agli spagnoli e a quanto sta succedendo adesso anche negli USA.
Ma il negozio di cui parli è quello in cui ci incontriamo di solito?


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 13:09 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 18:05
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Il mio personale invito è quello di lasciar perdere queste polemiche, utili solo a far venire il fegato marcio: anche se oggetto del nostro desiderio, qualunque cosa essa sia se possiamo comprare, bene, se non possiamo allora bisogna avere un po’ di pazienza.

Proclamare scioperi, tentare di boicottare e/o fare i conti in tasca a produttori e commercianti, aprire discussioni sui forum su “…… questo costa troppo e allora lo lascio in negozio …… ” oppure “ …..ci prendono per i fondelli perché producono in Cina e allora ci guadagnano un botto…. “ , non portano certo a risolvere il problema, che di base sostanzialmente è un altro.

Chi ha vissuto in pieno gli anni 80 e 90 della Lima e RR lamentava la mancanza cronica di modelli; all’epoca si comprava tutto quello che usciva senza dover tirare la cinghia, semplicemente perché usciva molto poco. Volevano più novità e sempre più raffinate; a tale richiesta, c’è stata una risposta esplosiva, tanto che oggi ci ritroviamo pieni di novità che escono a raffica con un unico effetto collaterale: che i nostri stipendi non riescono a reggere tutte queste novità, oltre al fatto che sono spesso “congelati”; forse all’epoca non si pensava di arrivare a questo.

Sono favorevole all’idea che chi ha un po’ di pazienza, venga gratificato trovando l’articolo che gli interessa sul mercatino dell’usato ( quando in realtà spesso sono pari al nuovo ) con prezzi più bassi.

Per quanto mi riguarda, non mi sono mai fatto contagiare dal virus del wild shopping, e non sento la mancanza di dovermi accaparrare l’ultimo modello uscito in negozio; mi piace godermi quanto ho in questo momento e se trovo qualcosa che mi piace a prezzi interessanti, lo prendo con grande soddisfazione.

Viceversa, se non posso, aspetto e lascio passare del tempo fino alla giusta occasione, che prima o poi, arriva sempre; di sicuro non mi metto a scioperare, polemizzare, boicottare e a trarre conclusioni affrettate come fanno in tanti.

Ora lasciatemi concludere con un pizzico di ironia. :P

“…. i modellini dei treni sono come gli invitati al nostro matrimonio: più ce ne sono, e meno ce li possiamo godere….”

Ciao :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 13:22 
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Iscritto il: venerdì 16 maggio 2008, 8:52
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Gr471 ha scritto:
The Dark Master ha scritto:
Ragazzi miei,
in vetrina ho un ETR500 con motrice folle distrutta a causa di un'accidentale caduta. Mi dovrei privare di modelli della mia collezione per potermi permettere un ETR500 150°. Purtroppo i prezzi sono e saranno questi, pazienza, preferisco spenderli per cose molto più serie. Quando trasporderanno dalle tasche li spenderemo.

TrasBorderanno, 'gnjurant,


Non è carino! qui si parla di treni no si quanto siamo bravi a parlare Italiano. grazie!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 13:23 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
Gigrobodacciaio ha scritto:
... ma si sà, anche nel nostro hobby, vige la regola "io ne ho di più" non importa se le lasci in scatola o in vetrina e non hai memmeno un pezzo di binario per far girare il materialre, l'importante è averne sempre di piu!!!
povera italia :roll:

E secondo te chi "ne ha di più" è più intelligente di chi ne ha di meno? o più cretino?


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 13:34 
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Iscritto il: martedì 23 giugno 2009, 12:56
Messaggi: 2826
Località: Trieste
Gr471 ha scritto:
Gigrobodacciaio ha scritto:
... vige la regola "io ne ho di più" non importa se le lasci in scatola o in vetrina e non hai memmeno un pezzo di binario per far girare il materialre, l'importante è averne sempre di piu!!

E secondo te chi "ne ha di più" è più intelligente di chi ne ha di meno? o più cretino?

forse ha solo più soldi......... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 14:09 
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Iscritto il: mercoledì 11 aprile 2007, 9:42
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Località: Treviso
centu ha scritto:
però quello che io mi chiedo è:
se tenessero i prezzi più bassi, non intercetterebbero più compratori?
se vendono, ad esempio, le 773 a 250 euro e ne vendono 10, se le mettesero a 150 non ne venderebbero di più?
e quindi non ammortizzerebbero comunque i costi?

ps: i miei numeri sono solo esempi


...e se ne vendessero una sola a 2500 euro? :wink: :wink: :wink:

....è così semplice che non capisco come mai ci siano così tanti babbei che studiano, o insegnano, economia aziendale... :roll: :roll: :roll:

Cedro


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 Oggetto del messaggio: Re: CHE DITE SCIOPERIAMO?
MessaggioInviato: lunedì 3 ottobre 2011, 14:24 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
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cedro ha scritto:
...e se ne vendessero una sola a 2500 euro? :wink: :wink: :wink:

....è così semplice che non capisco come mai ci siano così tanti babbei che studiano, o insegnano, economia aziendale... :roll: :roll: :roll:

Cedro

Le vendono al prezzo per cui realizzano il massimo delle vendite e concretizzano il massimo profitto.
Non sono babbei, sanno quello che vogliono molto meglio di te!


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