baroni ha scritto:
1)Perchè si chiamavano trilex? Perchè il cerchione era diviso in tre settori circolari?
2)Inoltre non so se possono sempre chiamarsi trilex, ma esistevano anche centri ruota a 5 razze, anzichè le classiche 6, usate nei camion medi, per esempio l'OM Tigrotto fatta eccezione per la versione più antica. Lì in quanti settori era diviso il cerchione?
Un saluto a tutti.
1)Esatto
2)Sempre 3
Ti dico anche che per smontare una ruota trilex bisognava stare un pochino attenti: una volta sfilati i dadi dalle colonnine, andavano tolti i tasselli (dette anche cagne, seppur impropriamente) prima di sfilare via la ruota, si perché tendevano ad incastrarsi al seplice spostamento della stessa e poi, nel tentativo di sbloccare il tutto, schizzavano via come se sparati da un fucile:molti camionisti se le sono ritrovate piantate nella carne delle gambe.
Sapete che sistema usavamo per vedere se avevamo riavvitato la ruota in modo regolare e che girasse sempre in asse e non a zig zag?Con il camion ancora sollevato si metteva la mazzetta (martello da 5Kg) appoggiato con il metallo a terra ed il manico in verticale a pochi cm dal fianco della gomma, poi a mano si faceva ruotare la ruota e si controllava che la distanza del manico dal fianco della gomma fosse sempre costante, in quel modo si era sicuri che i dadi erano stati serrati equamente e la ruota avrebbe girato in asse, ovviamente solo le anteriori e quelle del carrello(terzo asse) e del rimochio, quelle motrici provateci voi a farle girare anche con il cambio in folle

Non solo ma (e questo riguardava il gommista nel mio caso, ma anticamente provvedevano gli autisti) durante il riassemblaggio del cerchione (3 pezzi) bisognava stare molto attenti a non "pizzicare" tra le giunte la camera d'aria, se ciò accadeva di sicuro non passava inossevato: avete mai visto e sentito scoppiare la gomma di un camion alla pressione di 9 atm?Vi assicuro che é un'episodio che si ricorda facilmente
