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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: domenica 4 dicembre 2011, 14:52 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
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Giovanni q ha scritto:
Il meno peggio fino ad ora è stato il corto Roco.

Confermo in pieno: i Kadee non vanno bene, sono fatti per i rotabili americani; quelli Portigliatti sono brutti quasi come i Roco e chissà quanto costano, del resto non si è potuto apprezzare il "respingente contro respingente" nè il "mantice contro mantice".
Per ora siamo fermi ai Roco corti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: domenica 4 dicembre 2011, 15:20 
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Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
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Contro i Kadee parlano:
- difficile reperibilità&costi (in USA normalmente non trovi la variante per la sede NEM, qui da noi li strapaghi) o difficile istallazione, che richiede modifiche irreversibili allo chassis se si vuol restare sul classico #5 ed il suo attacco.

-I vagoni americani, anche i più lunghi (tipo gli 'heawy weight' di Walthers, colossi da 30 cm e 6 assi) non hanno nessun tipo di 'elongazione', ed il gancio é fissato alla cassa (e non al carrello come in quelli europei 'pre-elongazione): come funziona il Kadee se combinata con la elongazione di un classico carrozza a 4 assi lunga di Roco/Lilipit/Acme? Le forze vengono convogliate in maniera giusta per far lavorare le elongazioni o invece si sganciano/deragliano?
Usando il Kadee classico e mat. americano, sui raggi 'standard' europei (il 520, non 360!! ) i vagoni più lunghi di 60 piedi deragliano molto facilmente nelle curve, quelli da 80 non sono più utilizzabili..

--> i Kadee richiedono raggi molto più vasti di quanto normalmente usato sugli impianti privati europei.
(Raggi che prob si trovano sui moduli Fremo)

Un club al quale avevo preso parte in teoria prescriveva i Kadee per l'utilizzo di materiale rotabile privato sull'impianto, ma alla fine mi é capitato molto raramente di vederne... Per chissa quale motivo praticamente nessuno si era cimentato nella sostituzione.

Proprio il massimo non sembrano essere....

sebastiano


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: domenica 4 dicembre 2011, 16:05 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
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sebamat ha scritto:
Contro i Kadee parlano:
- difficile reperibilità&costi (in USA normalmente non trovi la variante per la sede NEM, qui da noi li strapaghi) o difficile istallazione, che richiede modifiche irreversibili allo chassis se si vuol restare sul classico #5 ed il suo attacco.



Sugli altri punti, ti saprò dire in futuro ma su questo posso confermarti che i Kadee con codolo NEM li ho trovati con molta facilità e in tutte e 4 le lunghezze su Ebay a un prezzo inferiore degli universali Roco quindi, non so dove e/o cosa hai cercato, ma secondo me hai cannato qualche cosa.... :mrgreen: Anche sulla irreversibilità ho qualche dubbio...cosa si deve modificare in un rotabile se devo sfilare il vecchio gancio dall'attacco NEM per infilarci un Kadee con codolo NEM??? :?

Ciao
Despx 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: domenica 4 dicembre 2011, 16:53 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Siccome sono bloccato con la sciatica e non riesco a star seduto , arrivo da una bella lettura di un 3d sul forum di loco-revue.
Tanto per cambiare , i francesi sono avanti a noi , li usano e soprattutto per le manovre sono entusiasti.
Si parla di una necessaria attenzione iniziale nel settare l'altezza del gancio per uniformare i rotabili , ma poi fila tutto liscio e nelle manovre si aggancia un solo carro senza vederlo muovere sui binari , tanto è dolce il tutto.
ammettono che non si stà respingente contro respingente , ma la distanza che si vede nelle foto è minore della manina roco.
Per i raggi non fanno menzioni , ma essendo più evoluti , da tempo bandiscono i raggi ottovolante che spesso vediamo da noi, purtroppo...
Mantengono i roco o altro sulle composizioni bloccate passeggeri, ma per manovrare i merci , nulla da fare...non c'è di meglio.
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: domenica 4 dicembre 2011, 17:39 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 9:24
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signor Mussinatto, non capisco questa sua ostinazione ... le piacciono i kadee? li usi pure tranquillamente... non ne faremo un affare di stato; mi sembra che fin qui diverse persone hanno espresso il principale motivo per il quale questi ganci non vanno bene per la maggior parte dei rotabili che facciamo girare "noi altri"... non sono utilizzabili coi timoni di allontanamento ... potrebbero anche essere regalati... ma se non "ci" servono è inutile insistere...


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: domenica 4 dicembre 2011, 18:06 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 22:02
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Località: Varese
Ho provato anche io i ganci Kadee e devo concordare in toto con Mussinatto che sono ottimi per chi effettua manovre; il funzionamento è molto dolce sia in fase di sgancio che in fase di aggancio e soprattutto tali operazioni si possono fare anche in curva, cosa impossibile con tutti i ganci corti sino ad ora in commercio. Esistono con codolo unificato di varie lunghezze e si trovano su e_bay a prezzi "potabili" ed abbastanza facilmente.

Un esempio di manovre usando ganci Kadee:

http://www.youtube.com/watch?v=nkE6yRM0CCg


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: domenica 4 dicembre 2011, 19:05 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6237
Località: Bruschi
Penso che la discussione sia interessante...io ne sono a digiuno ,mi interessava sapere se qualcuno era più avanti di me nell'esame del gancio e come esperienza.
Certo che se devo far girare 15 carrozze bloccate su un plastico sociale non mi servono , ma se voglio fare delle manovre, dalle esperienze lette, pare che vadano molto meglio di altri.
Penso anche che i francesi siano moltopiù avanti di noi in questo hobby, soprattutto per gli aspetti pratici e operativi.

Detto ciò , non voglio insistere con nessuno ,tanto ormai ho assodato che alcune persone non cambiano mai idea.
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: domenica 4 dicembre 2011, 19:11 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
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Località: Torino
luigi402A ha scritto:
signor Mussinatto, non capisco questa sua ostinazione ... le piacciono i kadee? li usi pure tranquillamente... non ne faremo un affare di stato; mi sembra che fin qui diverse persone hanno espresso il principale motivo per il quale questi ganci non vanno bene per la maggior parte dei rotabili che facciamo girare "noi altri"... non sono utilizzabili coi timoni di allontanamento ... potrebbero anche essere regalati... ma se non "ci" servono è inutile insistere...


Ma chi è questo tizio? :? Perchè tutto questo acidume? :? Non si può aprire un filetto sui ganci Kadee? :? bah! Che gente strana (e non scrivo quello che penso per non beccarmi un richiamo) c'è in giro? :mrgreen:

Ciao
Despx 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: domenica 4 dicembre 2011, 21:58 
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Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
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Ma perché azzuffarsi???????

E' alquanto chiaro direi: i Kadee sono ideali per chi fa manovre, specialmente con carri a 2 assi (confermo che i carri USA dotati di Kadee agganciano molto dolcemente ed in quasi ogni geometria, e inoltre permettono lo sgancio a distanza tramite elettromagnete e anche il pre-sgancio con in seguito manovra a spinta), mentre che non offrono particolari vantaggi (o danno addiritura problemi) se si vogliono far circolare composizioni di carrozze lunghe e non permettono marcia a respingenti uniti, come siamo abituati ormai dai vari ganci roco/Fleischmann etc....

Come spesso nella vita: l'attrezzo giusto per ogni lavoro, poi bisogna decidere quale lavoro si vuol fare...

sebastiano

p.s: malgrado tutta la pubblicità, i Kadee sono ancora meglio delle varie copie in plastica: se già... meglio l'originale! (ad alcuni ganci in plastica sotto sforzo mi si sono deformate irreversibilmente le parti flessibili)

pss: @despx: lo so anch'io dove sbaglio: Abito in SVizzera!! E da quando le tariffe postali dall'europa per la svizzera sono nella stessa classe tariffaria di quelle del Burkina Faso, e aggiungendoci ancora la dogana (tassa minima 20 sfr appena superi i 60 sfr di valore, e se usano un corriere é anche peggio) l'aquisto su ebay europeo é da kamikaze

Le modifiche irrevocabili erano per NON usare il codolo NEM (p.es carri pre-codolo unificato... se hai più di 50 anni probabilmente una parte della collezione ne é ancora sprovvista... o ci ha già sepelliti tutti ???(cornazza tue!! :lol: )


Ultima modifica di sebamat il venerdì 13 gennaio 2012, 16:28, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: lunedì 5 dicembre 2011, 9:43 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 15:02
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Località: Genova
Riporto su le mie esperienze personali sui ganci USA e, ripeto, sono mie esperienze personali, che a me piacciono e danno soddisfazione, non pretendo che siano la soluzione a tutti i problemi di aggancio, poi ognuno la pensa come vuole.
Alcuni anni fa, leggendo vari forum e siti francesi, fra cui LocoRevue citata da Claudio, nonchè il grande LePlat (che in Ferbach ne decanta le doti!), vista l'esperienza positiva, mi è venuta voglia di provare.
Io ho sperimentato i Bachmann NEM, perchè erano facilmente disponibili presso l'importatore (lo so, bisogna comprare direttamente negli USA, ecc., ma ho preferito fare così...).
Riassumo tutte le notizie che ho raccolto e che ho sperimentato.
I ganci americani, normalmente, per loro natura, devono fissati sulla cassa, con loro articolazione, indipendenti dalla rotazione dei carrelli: quindi tale metodo implica modifiche piuttosto pesanti, ma non impossibili, sul sottocassa.
Quindi il gancio è articolato rispetto alla cassa, come il famoso e universale n.5.
Kadee produce anche quelli con codolo NEM, ma, siccome l'aggancio NEM per sua natura è di tipo rigido, per consentire il funzionamento del gancio corto, i ganci Kadee sono stati resi articolati rispetto al codolo, in maniera tale da farli funzionare come i Kadee normali.
Ma questo è purtroppo un errore, in quanto la rotazione del timone di allontanamento, unita alla rotazione della testa Kadee, provoca delle rotazioni parassite che in particolari condizioni si trasmettono ai rotabili: ad esempio in spinta tale condizione provoca il deragliamento.
Infatti i francesi, grandi utilizzatori e sostenitori dei Kadee, tolgono i timoni e mettono sottocassa il n.5 o altri derivati.
Da parte mia ho quindi acquistato i Bachmann, che sono i fratelli poveri, in plastica (mi risulta che siano prodotti da McHenry, altro produttore USA di ganci).
La principale differenza con i Kadee è che la testa non è articolata rispetto al codolo NEM e pertanto i problemi suddetti non sussistono, garantendo quindi un aggancio quasi rigido.
Altro problema: i Bachmann, evidentemente per evitare gli accavallamenti dei respingenti (altro enorme problema rispetto al materiale USA), sono molto lunghi e pertanto si hanno distanze fra respingenti molto accentuate (siamo quasi a livello di vecchia Lima con gli occhielli!).
Per evitare tale inconveniente ho tagliato parte del codolo NEM, rendendolo un moncone ed inserendolo più in profondità nel codolo stesso, portando il gancio a distanze più accettabili: ovviamente senza la spina NEM il gancio non si incastra più, ma per tenerlo in posizione l'ho brutalmente incollato.
Per quanto riguarda il funzionamento, posso dire che per i rotabili a sc. ridotto in H0m non ci sono problemi, vista la mancanza di respingenti: sono riuscito a far circolare i suddetti rotabili su curve con raggio 22 cm (!) e non ho avuto alcun problema.
Per lo s.r. l'unico inconveniente l'ho riscontrato nei magneti sottoplancia per lo sganciamento (anch'esso prodotto da Bachmann), in quanto tendono ad attirare le ruote metalliche dei carri, che essendo molto leggeri e scorrevoli, vengono mossi dal magnete (per questo motivo in USA si utilizzano assi in plastica): tale problema è però risolvibile tagliando il magnete, riducendolo di dimensioni o distanziandolo maggiormente dal binario, incassandolo nella massicciata o nella sede.
Ovviamente per lo s.r., non essendoci NEM ho adattato il gancio a seconda dei rotabili, ricreando il più possibile la situazione del gancio articolato rispetto al telaio: in pratica lo s.r. funziona come i rotabili USA.
Per l'H0 non si verificano casi di attrazione dei carri da parte dei magneti, visto il maggior peso.
Comunque per l'H0 ho effettuato diverse prove e ho riscontrato alcuni difetti: ad esempio, andando in spinta, le manine dei ganci, per loro natura tendono ad aprirsi, avvicinando quindi i ganci e i respingenti, che in particolari condizioni possono accavallarsi; inoltre la presenza del timone (che, come detto sopra, ho mantenuto) in alcuni rotabili, a seconda della molla presente e/o della flessibilità del timone stesso, provoca, sopratutto a basse velocità, alcuni fenomeni di risonanza che fanno vibrare i carri.
Ovviamente dimentichiamoci di far viaggiare i rotabili con tali ganci su curve da 36 cm.
Finora ho analizzato le criticità, però i vantaggi sono, a mio parere, molti.
L'aggancio è molto dolce; lo sgancio può avvenire su magnete permanente, invisibile, nascosto nella massicciata, sostituibile con elettromagnete, onde evitare l'effetto di attrazione degli assi metallici, in caso di rotabili molto leggeri, oppure tramite astina con la mano dell'operatore; i rotabili, se sfilati dall'alto vengono via senza intoppi o rimanendo agganciati agli altri.
L'estetica, a mio parere, non è molto invasiva e se verniciati in nero l'impatto si riduce ancora: non va verniciata la parte mobile della manina, perchè la vernice aumenta l'attrito fra le parti a contatto e impedisce l'apertura della manina; inoltre, per migliorare il funzionamento devono essere leggermente lubrificati.
Se uno ama le manovre, i raccordi industriali, gli switching layout, non ci sono dubbi: Kadee o similari.
Se uno ama i respingenti contro respingenti, le composizioni bloccate, i treni reversibili, Kadee non fa per lui.
Queste sono mie esperienze, spero di essere stato chiaro ed esaustivo, anche se l'argomento è sicuramente ampliabile.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: lunedì 5 dicembre 2011, 13:05 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
Messaggi: 1429
Avendo acquistato alcuni rotabili magic train, ho sperimentato i kadee nei treni in 0e, e, debbo dire, vanno benissimo.
Tuttavia, si tratta di treni senza timoni di allungamento, e con ganci fissati alla cassa, un pò come i vecchi carri lima della nostra infanzia.
Ho sperimentato i kadee sui rotabili dotati di timone e portagancio unificato, riscontrando, come Diego, gioie e dolori:
Ottima manovrabilità, aggancio dolce in rettifilo ed in curva, buone prestazioni in caso di composizione trainata, prestazione assai meno brillante in spinta.
In ogni caso le curve debbono essere relativamente ampie, da 48-50 cm in su.
Forse, con l'uso dei ganci "lunghi" si potrebbe migliorare il comportamento sulle curve di raggio più ridotto.
Certamente, c'è un problema di fondo nell'uso dei kadee con il timone di allungamento, perché il sistema ha troppi gradi di libertà.
Da quel che so, alcuni francesi che usano il kadee, compreso il grande LePlat, hanno sostituito i timoni di allungamento con sistemi analoghi al kadee n.5.
Resta il fatto che i ganci "operativi" (siano essi i kadee, o le manine Roco, ecc) possono essere sostituiti nelle composizioni fisse o quasi tali (es nei convogli passeggeri, laddove non ci siano sezioni da tagliare in manovra) con altri tipi di gancio meno flessibili alla manovra, ma più adatte al funzionamento respingente contro respingente, come i ganci corti Roco.
Un saluto
Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: mercoledì 14 dicembre 2016, 18:06 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 11:48
Messaggi: 1283
Località: TO
Riesumo questa discussione che mi sembra il posto più adatto per il metodo che vorrei mostrare:
ganci Kadee con codolo NEM 362 (serie 17, 18, 19, 20) applicati sulle teste NEM 363, quelle a coda di rondine regolabili in altezza.
Il mio metodo è semplice anche se un po’ rozzo: si tratta di modificare la coda di un Kadee NEM (nel mio caso un 18, il mio standard per i carri merci che converto) limandola a coda di rondine con le dimensioni adatte alla slitta del NEM 363.
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KD_primadopoSM.jpg [ 78.51 KiB | Osservato 3990 volte ]


Qui il paragone con un omologo “Goldrake” Roco.
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Dato che uso solo cutter, calibro, lima e occhio, la mia precisione non è quella dei ganci industriali, e la mia coda di rondine sarà un po’ lasca. Per bloccare in altezza il Kd allora basterà una piccola zeppa di plasticard (nel mio caso strisciolina Evergreen larga 3.2mm, spessore 0,5 oppure 1mm, eventualm assottigliata) o di cartone.
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Allegato:
880trequartiSM.jpg
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Vedete la strisciolina bianca nella foto della 880 di tre quarti; in quella da sotto ho ritoccato in scuro l’<aria> intorno alla strisciolina se no si confonde con lo sfondo bianco.

Infine una nota sull’altezza del Kadee NEM: con la apposita dima ho deciso di uniformare i miei Kd con altezza bordo superiore “manina” = asse mediano respingenti ; è un consiglio che ho trovato in un forum tedesco e mi trovo molto bene. Se il codolo risultasse a rischio interferenza con le rotaie, basta accentuare un po’ la curvatura (con le apposite pinze oppure con quelle a coda di topo), come quello nella foto.
Allegato:
880sideSM.jpg
880sideSM.jpg [ 98.57 KiB | Osservato 3990 volte ]


Mi fermo qui per ora; se c’è l’interesse, fra qualche giorno una soluzione commerciale un po’ meno casereccia.
Ciao!


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: mercoledì 14 dicembre 2016, 19:28 
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Iscritto il: venerdì 19 febbraio 2010, 17:23
Messaggi: 211
Località: Benevento
Pik ha scritto:
... Mi fermo qui per ora; se c’è l’interesse, fra qualche giorno una soluzione commerciale un po’ meno casereccia.
Ciao!

A me interessa, molto; tuttavia la tua soluzione mi pare già ottima.
È esattamente quanto avevo ipotizzato, che sperimenterò appena mi arriveranno i Kadee NEM, nelle 4 misure, che ho ordinato.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: mercoledì 14 dicembre 2016, 20:05 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6237
Località: Bruschi
Molto interessante...ma non ho capito una cosa.
Crei una coda di rondine epr poterli inserire in portaganci tipo quello della 880 , ma sui carri invece continui ad usare la coda di rondine ?
Perchè se no , dobbiamo dotare anche i carri dell'innesto a coda di rondine, giusto?


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 Oggetto del messaggio: Re: Ganci Kadee...perchè noi non li usiamo?
MessaggioInviato: mercoledì 14 dicembre 2016, 21:41 
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Iscritto il: venerdì 19 febbraio 2010, 17:23
Messaggi: 211
Località: Benevento
claudio.mussinatto ha scritto:
Molto interessante...ma non ho capito una cosa.
Crei una coda di rondine epr poterli inserire in portaganci tipo quello della 880 , ma sui carri invece continui ad usare la coda di rondine ?
Perchè se no , dobbiamo dotare anche i carri dell'innesto a coda di rondine, giusto?

No, sui carri e carrozze in genere è presente l'innesto NEM 362.


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