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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: giovedì 1 dicembre 2011, 18:26 
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Riallacciandomi all'analogo filetto sull'H0m:
su cosa conviene orientarsi nella produzione presente (o passata) di modelli commerciali?
Io penso di italianizzare, oltre le solite Liliput U tipo Parenzane, le Uh (sempre di Liliput):

Immagine

Altre idee / suggerimenti?

Saluti ridotti,
Ugo


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: sabato 3 dicembre 2011, 20:13 
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Potresti anche orientarti sulle loco Bemo, visto che ha una grande produzione per quanto attiene l'H0e, riproducenti prototipi germanici (wurthemberg, sassonia, ecc...).
L'unica cosa negativa è il prezzo :(
Rispetto all'H0m, l'H0e consente più possibilità di elaborazione, utilizzando le meccaniche in N, mentre l'H0m è più limitata (ovviamente per essere masochista io faccio quest'ultimo...).
Ricordo che la concorrenza all'inizio dell'anno ha pubblicato l'articolo di una splendida autocostruzione in H0e della Mallet della Val di Fiemme, avente come meccanica la Mallet C&O Spectrum in N: ho consumato la rivista a furia di leggerla e rileggerla!


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: domenica 4 dicembre 2011, 13:07 
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Diego Ricci ha scritto:
Potresti anche orientarti sulle loco Bemo, visto che ha una grande produzione per quanto attiene l'H0e, riproducenti prototipi germanici (wurthemberg, sassonia, ecc...).
L'unica cosa negativa è il prezzo :(
Rispetto all'H0m, l'H0e consente più possibilità di elaborazione, utilizzando le meccaniche in N, mentre l'H0m è più limitata (ovviamente per essere masochista io faccio quest'ultimo...).
Ricordo che la concorrenza all'inizio dell'anno ha pubblicato l'articolo di una splendida autocostruzione in H0e della Mallet della Val di Fiemme, avente come meccanica la Mallet C&O Spectrum in N: ho consumato la rivista a furia di leggerla e rileggerla!


Ciao, potresti indicarmi il numero della rivista? Immagino sia "i treni".


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: lunedì 5 dicembre 2011, 9:06 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
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Le macchine austriache u, o uh, hanno un rodiggio ben poco italiano, purtroppo.
Pur avendone acquistate diverse, ed alcune anche "rielaborate" per le FTL, vedo assai meglio mettere mano alla loco Tillig, sull'esempio del buon Diego Ricci.
Quella loco è infatti disponibile anche per l'H0e.
Si potrebbe studiare una versione 0.6.0, simile al gruppo 01 delle FCL, ad esempio.
Il buon Torrino ne aveva realizzato l'elaborazione in forma di Coulliet (FAC).
Altrimenti, a trovarla a buon prezzo, ci sarebbe la SWEG 22, in kit, di Bemo.
Escluderei le Br99 Bemo a 5 assi, rodoggio quanto mai difficile per lo scartamento ridotto italiano (ricordiamo che le R400 vennero distolte dal servizio dalle linee siciliane perché troppo aggressive sull'armamento).
Ancora, si potrebbe tenare di rielaborare una loco in scala N a ruote medio- alte realizzando ex novo, o con una operazione di kitbashing a partire da casse delle U e Uh, una loco in h0e. Ho una Br 64 Fleischmann in attesa di elaborazione da ormai un decennio!!!!
Ciao
Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: lunedì 5 dicembre 2011, 9:54 
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iT 334 febbraio 2011


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: lunedì 5 dicembre 2011, 11:11 
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Iscritto il: lunedì 6 marzo 2006, 19:16
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Grazie Diego


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: lunedì 5 dicembre 2011, 19:19 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 0:00
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La butto li, vista una mia certa conoscenza delle ferrovie industriali/minerarie della mia zona (toscana. Grazie al buon Betti Carboncini).
Escluso lo scartamento normale dove, a parer mio, ha viaggiato di tutto un po' (Dalle Gr 831 alle mallet SNFT), penso agli scartamenti ridotti.
La maggior parte di queste linee aveva scartamento 800 mm, ma non mancavano linee a 750 (per non parlare della "famiglia" delle Decauville, oltre a qualche linea addirittura di 1200 mm (Portoferraio).
Per le macchine a vapore abbiamo poca storia: quasi tutte macchine di "nascita" tedesca e rodiggio B.
Le eccezioni una D in Val d'Aspra e 4 1B1 di costruzione inglese a Campiglia (Miniera del Temperino, per intenderci :wink: )
Abbiamo avuto anche una mallet decauville (B+B) e poi il materiale diesel od elettrico, ma il rodiggio classico per queste macchine è il B.
Saluti storici.
Massimo


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: lunedì 5 dicembre 2011, 19:59 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Non saprei, magari dico una castronata galattica, avendone visti solo esemplari in scartamento 1445-1435mm, ma un Gambadelegn a scartamento ridotto, del tipo a suo tempo prodotto da Eggerbahn? Certo, farselo con un carrellino Halling e quattro pezzi di plastica, costerebbe solo una quarantina di euro! :wink:
Ciao!
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: lunedì 5 dicembre 2011, 21:05 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 0:00
Messaggi: 779
Un "trabiccolo" simile sembra abbia fatto servizio sul ferrovia della miniera di Monterufoli: 17 Km a scartamento normale, raccordata alle linee statali nella stazione di Casino di terra della linea Cecina - Saline di Volterra, Volterra, Pomarance. :wink:
Non è a scartamento ridotto, è l'unica che ricordo ........
Saluti storici.
Massimo


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: martedì 6 dicembre 2011, 9:02 
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Nome: Alessandro Rizzello
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 15:50
Messaggi: 1563
Località: Pistoia
Un "Gambadelegn" a scartamento ridotto fece servizio negli anni della 1° guerra mondiale sulla Trento Malè, si trattava di locomotive delle tranvie di Ginevra a scartamento metrico... sicuramente è una fattispecie molto particolare.
Inoltre vi sono foto anche di altri mezzi simili a scartamento ridotto per la costruzione della Ferrovia delle Dolomiti, della Domodossola-Locarno e della Rimini-San Marino. Sempre come mezzi di cantiere però.
Dovrei riguardare se c'era qualcosa di ridotto nella zona dell'Apuania, così a memoria mi pare di sì, tra le tante linee a servizio delle varie cave di marmo.
Sinceramente però mi piacciono di più le classiche locomotive, questi trabiccoli cabinati non mi hanno mai entusiasmato molto.... è naturalmente un parere personale!
Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: martedì 6 dicembre 2011, 11:47 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
Messaggi: 1437
Disrtinguerei innanzi tutto le ferrovie pubbliche dalle linee industriali.
Sulle linee industriali tutto può andare bene, purché "piccolo"; poiché le macchine erano generalmente acquistate in germania (le O&K), o nei paesi proprietari dell'industria (spesso l'inghilterra per i sistemi minerari), le vecchie eggerbahn ed i kit inglesi in scala 009 sono buone basi per lavorare.
Per le ferrovie pubbliche, distinguerei fra "vere" linee a 760 mm, ex austroungariche, ove le U e le Uh staranno benissimo, e linee, vere o di fantasia, a scartamento italiano, riprodotte per semplicità con lo scartamento H0e.
In questo caso le locotender potrebbero avere una impronta più italica, in primo luogo intervenendo, ad esempio, sulla forma della cabina.
Non sarebbe male, ad esempio, tentare di realizzare una elaborazione della locomotiva Tillig che, conservando alcune componenti essenziali (telaio, cilindri e, volendo, caldaia), intervenga sulle casse dell'acqua e sulla cabina, secondo una forma vagamente alla "Breda".
Oggi, con il taglio laser o il craftRobo, potrebbe essere relativamente semplice mettere a disposizione degli interessati una piccola serie.
In alternativa, se qualche "volontario" fosse interessato a realizzare un master da stampare, si potrebbe fare qualcosa di utile a quelli di noi che non vogliono o possono spendere capitali e non hanno una così elevata abilità da precedere alla costruzione integrale di una locotender.
Ciao
Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: martedì 6 dicembre 2011, 12:15 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 14:15
Messaggi: 384
Località: Torino
Grazie a tutti per i preziosi contributi.
Venedo alla domanda di Antonio, ciò che mi interessa personalmente non sono tano le linee industriali quanto quelle a scartamento italiano riprodotte per semplicità con lo scartamento H0e. In particolare, ho in mente una ipotetica linea sulla costa occidentale della Sardegna da realizzare con tecniche freelance a partire da materiale commerciale e/o di recupero.
La macchina proposta da Diego in scala H0m per me sarebbe l'ideale da replicare. Ma esiste veramente anche in H0e? Chissà se qualcuno ha un numero di catalogo?

ciao
Ugo


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: martedì 6 dicembre 2011, 13:40 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 0:00
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Per completezza di informazione, dopo aver ripassato i "sacri testi" e verificato anche la zona apuana, ho avuto modo di trovare macchine cabinate a scartamento metrico sulla tranvia di Massa, dove si trovavano anche alcune macchine "tradizionali".
Insieme svolgevano servizio sia passeggeri sia merci; quest'ultimo incentrato sul trasporto del marmo da alcune cave a segherie ed a un pontile a mare, oltre a portare materie prime ad altri opifici della zona.
Sulla tranvia Forte dei Marmi - Seravezza - Ecc. invece hanno fatto servizio delle curiosissime locotender "saddle tank" di costruzione inglese, oltre ad altre macchine di costruzione tedesca.
Altre cabinate a scartamento normale le troviamo sulla tranvia Viareggio - Camaiore.
Ultima curiosità a scartamento ridotto: un locotender di costruzione americana in servizio sulla Marmifera Nord di Gramolazzo.
Saluti industriali e storici.
Massimo


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: martedì 6 dicembre 2011, 14:58 
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Località: Genova
Per venire alla domanda di Ugo, visto che qui si divaga un po', non appena si parla di miniere spunta l'uomo di Vicopisano :D, preciso che tutto il materiale Spreewaldbahn esisteva nei due scartamenti ridotti, H0e e H0m, ovviamente quest'ultimo era quello corretto.
Antonio nel suo Morcella ha usato proprio queste loco in H0e.
Il materiale Spreewaldbahn, in entrambi gli scartamenti, venne messo in produzione negli anni '90 da Bemo con il marchio Zeuke, noto produttore di TT e anche H0m dell'Est, probabilmente era un accordo per cui Bemo metteva il marchio ma la produzione e gli stampi erano Zeuke.
Contemporaneamente Bemo produsse l'unico rotabile non Zeuke, ovvero l'automotrice, anch'essa simpaticamente elaborata da Antonio nell'impianto di cui sopra, con tanto di copertina su TTM n.9.
Poi la produzione è passata a Tillig, non so se per fallimento della Zeuke o cos'altro, che è durata fino a qualche anno fa: nel 2005 ho acquistato parecchio materiale Spreewald, per poter creare la mia società EFE e all'epoca era ancora facilmente reperibile.
L'anno scorso sono riuscito a trovare con difficoltà un solo startset passeggeri per modificarlo per Dario Pisani.
Penso comunque che cercando sulla baia teutonica si possano trovare numerosi pezzi.
La novità, come detto nell'altro filetto quasi gemello, Tillig riprende l'H0m, ma non H0e, con la nuova loco dell'Harz e 3 carri soliti della Spreewald.


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 Oggetto del messaggio: Re: Vaporiere per H0e freelance?
MessaggioInviato: mercoledì 7 dicembre 2011, 23:33 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 0:00
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Cita:
non appena si parla di miniere spunta l'uomo di Vicopisano

Caro Diego, è una banale "divisione dei compiti": io racconto quel che so della realta, te come poterla riprodurre con meno approssimazioni :wink:
La miniera ti aspetta :lol: :lol:
Ciao, a presto.
Massimo


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