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Buongiorno , mi sembra si stia facendo un pò di confusione e, soprattutto, come dice Max, mi pare si vada parecchio OT rispetto all’argomento di partenza. Premesso che non mi pare sia questa la sede giusta per discutere sull’ attività del gruppo Fremo-Calabria e ne, tanto meno, della bella manifestazione Memo2011, anche se, indirettamente ed inevitabilmente la stessa è stata chiamata in causa avendo avuto, come principale attrattiva, l’esposizione del grande impianto modulare a norme Fremo. Vorrei dare anch’io un giudizio sui pro e contro dei plastici modulari. Come è noto, un grande vantaggio degli impianti modulari sta nel fatto che si può riprodurre, senza compromessi di spazio, un pezzo di ferrovia in modo reale e in perfetta scala. Dispiace però constatare come proprio questo vantaggio , molto spesso, non venga sfruttato ed il riferimento all’impianto esposto alla manifestazione Memo2011, ripetutamente citato nei vostri interventi, ne è un chiaro esempio. Ecco quindi che ci troviamo di fronte un plastico lunghissimo ma mancante di elementi tecnici e coreografici che diano coerenza tra i moduli vicini sia sotto il profilo ferroviario che paesaggistico. A questo punto sorge spontanea una domanda: Ma se questo vantaggio non viene sfruttato, che senso ha continuare a produrre moduli su moduli senza significato tra loro?? Non sarebbe meglio farne pochi ma coerenti tra loro e soprattutto rispettosi delle regole ferroviarie vere?? Altrimenti, se il problema è lo spazio, molto meglio un bel diorama, statico si, ma sempre pronto ad essere ammirato. Se poi vogliamo dire che i plastici modulari servono a divertirsi , a far divertire il pubblico che partecipa alle manifestazioni espositive e ad avvicinare gli spettatori al mondo dei trenini, allora è un altro discorso, concordo pienamente con voi. E i contro?? Beh il grande contro è quello di non potersi divertire in qualsiasi momento ma essere sempre dipendenti dagli altri moduli con il risultato che i treni circoleranno solo qualche giorno l’anno. Concludo, comunque, augurando a tutti, un Buon Natale e un sereno e soprattutto ferroviario 2012 .
Mario Giuliani
Messaggio OT per Miramare1: Visto che parli di semafori vicino lo scambio, sai chi ha posizionato quel segnale, (e non semaforo, in ferrovia si chiama cosi) nel plastico di Anto96, in quel punto?? L’ho posizionato io e ti posso garantire, con prove alla mano, che è posizionato correttamente in quanto trattasi di segnale di partenza, di 1° categoria, comune a più binari. Sicuramente conoscerai cos’è un segnale di 1° categoria e la differenza tra segnale di partenza comune a più binari e segnale distinto per binario. Nei vecchi impianti a dirigenza locale, gestiti da apparato ACE, tale situazione era molto ricorrente e, infatti, proprio per questo motivo, c’è una differenza a livello di estensione dell’itinerario di arrivo nella stazione. Conosci cos’è l’itinerario di arrivo, vero?? Solo con il segnalamento distinto per binari, il segnale viene posto in precedenza dello scambio e della relativa traversa limite. Vuoi che parliamo anche di marmotte?? di segnalamento di manovra e differenza fra itinerari e instradamenti e via dicendo…….
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