andrea.terzi ha scritto:
Beppe de Morra ha scritto:
Considera come corrente massima di avviamento, 1000A. - 640A come corrente oraria e 580A. come continuativa (per ramo si intende).
su tutta la manualistica ufficiale FS sono citati 670A continuativi e 740A orari per ramo motorico che corrispondono ai 4000 e 4400 KW assorbiti a regime continuativo e orario anche se nell'esercizio quotidiano in caso di necessità i macchinisti arrivano anche oltre i 900A assorbiti senza pregiudizio per la macchina. (basta solo un pò di occhio con gli shunt e comunque il simulatore dello sbaccheri lo prevede dandoti lo stress macchina solo oltre i 900A assorbiti) con gli intercity da 680 Tonn e guasi normale sfiorare le correnti e i macchinisti se ne servono normalmente.
a questo proposito vi voglio raccontare un anneddoto dei primi tempi delle E402a che mi ha raccontato un macchinista di firenze.
durante le prove di prestazione si sparse la voce che le E444R tirassero piu dei 402 ed era vero! fatte le verifiche del caso i tecnici si accorsero che i macchinisti delle 444R sovraccaricavano abbondantemente le macchine arrivando ad assorbire i citati 900A (e qualcuno anche di più

) per ramo che corrispondono in parallelo a circa 5700/5800KW assorbiti battendo le E402 che come tutte le elettroniche in fatto di prestazioni sono inflessibili.
Allora, il calcolo della potenza deve tenere in considerazione anche la tensione di linea, vero? Se si considera la tensione nominale a 3000V, la manualistica è realistica. Ma come ben saprai, i valori di tensione di linea, ormai non sono pù a quei valori ma, mediamente possiamo indicarli come 3400V. (in DD FI-Roma, capitava anche 3900V.) e a questi valori, la potenza assorbita varia e questo, il macchinista deve tenerlo presente. 4400kW a 3400V, corrispondono a 647A. per ramo motorico, 4000kW corrispondono a 588A per ramo. Potrai anche immaginare che questi valori, a 3900V, variano di molto, fino a diventare564A di oraria e 512A di continuativa. Ora potrai anche comprendere perchè vengono cotti i motori e questo, un buon macchinista deve sempre tenerlo in considerazione. La 444, negli anni 70' è stata utilizzata come un animale da soma, ma rispettata dal personale. Se io, invece, sono un guidatore e non capisco un accidente e mi limito a considerare quello che dicono i manuali e senza rifletterci su, è normale che poi mi trovi con motori cotti e collettori ovalizzati. Un altro comportamento assolutamente sbagliato è quello di arrivare a fine corsa, dopo una bella sgroppata e, appena fermo,staccare immediatamente la ventilazione dei MT. Era mia abitudine, prima di creare il silenzio (sono fastidiosi quei ventilatori), lasciare ancora qualche minuto che quel prezioso flusso d'aria permettesse a quei poveri motori di raggiungere temperature più umane, specie i collettori!!!! Ma se tutto questo viene trascurato o viene abusato dell'enorme potenzialità che la macchina permette, poi non ci possiamo lamentare.
Tenete anche presente che in un locomotore, non ci sono solo i motori, ma una lunga lista di organi, dalle pinze dei pantografi, combinatori e contattori, tutti dimensionati per un certo valore di corrente.