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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 26 maggio 2012, 5:50 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
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Io non vado a coinvolgere i cinesi; per me pregi e difetti, meriti e colpe sono del marchio che commercializza i modelli.
Infatti è questo che va a cercarsi il costruttore, cinese o coreano che sia, è questo che contratta i costi di produzione, che fornisce i disegni e, soprattutto, le specifiche tecniche del prodotto finale e, qualche volta, esegue anche il progetto.
Non è compito mio andare a studiare le peculiarità di un popolo, io valuto solo il marchio che commercializza il prodotto.
Circa il "chi pù spende, meno spende ..." i marchi lo conoscono bene e, a volte, alzano i prezzi proprio per farci credere, per illuderci che il prodotto sia otttimo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 26 maggio 2012, 7:42 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Un caro amico , produttore in un'altra scala, mi ha spiegato come funzionano i cinesi. e ve lo racconto volentieri.
Prima di tutto , per loro produrre una macchina o un treno è quasi la stessa cosa, stanno alla documentazione che gli fornisci , al tuo controllo SUL POSTO dei passaggi del processo e ai prototipi che ti mandano a vari step del prodotto per far si che sia tu a controllare la qualità.
Arrivati alla definizione del tutto , hanno in media 4 livelli di finitura del prodotto a cui corrispondono costi diversi...
Se abbiniamo un controllo non proprio perfetto ad una documentazione magari non esaustiva, alla necessità di lasciare qualcosa indietro ( cioè a diminuire il costo del singolo pezzo) il tutto finalizzato ad aumentare i margini e alla fretta di uscire prima degli altri otteniamo dei prodotti della qualità che conosciamo ma , soprattutto , dobbiamo toglierci dalla testa che i modelli quando ce li fanno vedere come prototipi siano ancora modificabili perchè a quel punto , si tratta solo di poter incidere sulle fasi finali della lavorazione , ma se il modello è nato male, così rimarrà...
Ora , il parametro di qualità prezzo delle vaporiere era inizialmente dettato dai primi modelli hornby ( una 740 a 160 euro ce la sognavamo , e infatti ora costano molto di più...) poi per passare alle Oskar .
Acme per ora stà nella parte bassa della qualità e alta del prezzo...a mio parere c'è qualcosa che non và , maloro, sapendo di rivolgersi ad un mercato fatto principalmente di collezionisti di figurine, sanno che i pezzi venduti per rientrare dell'investimento , facendo due versioni di cui una praticamente statica,sono già nei conti della ditta.Il ,oro cliente è il negozio , è questo soggetto che anticipa i pagamenti e che se poi non vende , vede il suo capitale fermo sugli scaffali ,ricordatevelo sempre.
I treni a questi livelli, giustamente, non sono passione, ma un'impresa con il fine il profitto.
Stà a noi decidere come spendere i nostri soldi e di privilegiare l'uno o l'altro , tanto la speranza di veder migliorare culturalmente l'appassionato medio rimane tale e non mi aspetto di vedere chissà quale invenduto di questa macchina , se non per problemi di crisi economica,ma non perchè l'appassionato medio si rifiuti di acquistarla in funzione di errori, approssimazioni , funzionamento incerto ,etc etc

P.S
per andrea 64: che cosa ha la tua macchina Oskar che non funziona?potrebbe servire anche a noi saperlo...
Comunque se li contatti sono molto disponibili a verificare eventuali difetti o problematiche.

saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 26 maggio 2012, 7:59 
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Iscritto il: martedì 7 ottobre 2008, 20:14
Messaggi: 1782
claudio.mussinatto ha scritto:
Tanto ci hanno fatto capire che la rifarà Oskar a tempo debito...lasciamola ai soliti collezionisti di figurine, che tanto sono loro che tengono in piedi il mercato...
saluti



quoto totalmente....ahahhahah :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 26 maggio 2012, 11:25 
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Iscritto il: venerdì 14 novembre 2008, 18:23
Messaggi: 1034
Località: S.Martino.B.A. Vr
claudio.mussinatto ha scritto:
Un caro amico , produttore in un'altra scala, mi ha spiegato come funzionano i cinesi. e ve lo racconto volentieri.
Prima di tutto , per loro produrre una macchina o un treno è quasi la stessa cosa, stanno alla documentazione che gli fornisci , al tuo controllo SUL POSTO dei passaggi del processo e ai prototipi che ti mandano a vari step del prodotto per far si che sia tu a controllare la qualità.
Arrivati alla definizione del tutto , hanno in media 4 livelli di finitura del prodotto a cui corrispondono costi diversi...
Se abbiniamo un controllo non proprio perfetto ad una documentazione magari non esaustiva, alla necessità di lasciare qualcosa indietro ( cioè a diminuire il costo del singolo pezzo) il tutto finalizzato ad aumentare i margini e alla fretta di uscire prima degli altri otteniamo dei prodotti della qualità che conosciamo ma , soprattutto , dobbiamo toglierci dalla testa che i modelli quando ce li fanno vedere come prototipi siano ancora modificabili perchè a quel punto , si tratta solo di poter incidere sulle fasi finali della lavorazione , ma se il modello è nato male, così rimarrà...
Ora , il parametro di qualità prezzo delle vaporiere era inizialmente dettato dai primi modelli hornby ( una 740 a 160 euro ce la sognavamo , e infatti ora costano molto di più...) poi per passare alle Oskar .
Acme per ora stà nella parte bassa della qualità e alta del prezzo...a mio parere c'è qualcosa che non và , maloro, sapendo di rivolgersi ad un mercato fatto principalmente di collezionisti di figurine, sanno che i pezzi venduti per rientrare dell'investimento , facendo due versioni di cui una praticamente statica,sono già nei conti della ditta.Il ,oro cliente è il negozio , è questo soggetto che anticipa i pagamenti e che se poi non vende , vede il suo capitale fermo sugli scaffali ,ricordatevelo sempre.
I treni a questi livelli, giustamente, non sono passione, ma un'impresa con il fine il profitto.
Stà a noi decidere come spendere i nostri soldi e di privilegiare l'uno o l'altro , tanto la speranza di veder migliorare culturalmente l'appassionato medio rimane tale e non mi aspetto di vedere chissà quale invenduto di questa macchina , se non per problemi di crisi economica,ma non perchè l'appassionato medio si rifiuti di acquistarla in funzione di errori, approssimazioni , funzionamento incerto ,etc etc

P.S
per andrea 64: che cosa ha la tua macchina Oskar che non funziona?potrebbe servire anche a noi saperlo...
Comunque se li contatti sono molto disponibili a verificare eventuali difetti o problematiche.

saluti
Ciao, e comunque un problema noto quello della 625, asse centrale che tocca prima segli altri due, e che determina un effetto cavallo a dondolo..
viewtopic.php?f=21&t=61468&hilit=625
Nessuno e perfetto credimi, con acme io ho avuto dei problemi con varie macchine, ma anche loro mi hanno sempre risolto.
Ciao

Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 26 maggio 2012, 13:45 
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Nome: Maurizio Bellesia
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 18:05
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Località: MATVTIA
Gr471 ha scritto:
Miura ha scritto:
... Io mi son portato via le due carrozze tipo 1955.

Che te ne fai solo di due?
Strano: il livornese non le tiene; il viareggino le fa meno del bolognese.
Mi interesserebbero, ma per ora aspetto la Gr685 Os.Kar, poi, se saranno calate di prezzo, vedremo.


Semplice.
Perchè fanno parte di una serie di carrozze prototipi....che se ne farebbe di otto?

Miura ha fatto bene, mischiandole con altre carrozze in castano isabella (tipo 32000, 33000 e altre serie di vetture FS di quell'epoca) gli viene fuori un bel convoglio realistico. E poi sono ottimi modelli.
Sul materiale trainato ACME non mi ha mai deluso. Anzi.

C'è un ottimo libro di Luigi Voltan sulle carrozze FS della "prima generazione", quel primo volume che non dovrebbe mancare nelle nostre biblioteche. Il secondo volume tratta invece delle vetture più moderne.

Gr.471, il primo volume è quello che fa per te, lì c'è spiegato tutto, dalla A alla Z.

Ciao

Maurizio


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 26 maggio 2012, 14:24 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2814
Località: ROMA
andrea 64 ha scritto:
claudio.mussinatto ha scritto:
Un caro amico , produttore in un'altra scala, mi ha spiegato come funzionano i cinesi. e ve lo racconto volentieri.
Prima di tutto , per loro produrre una macchina o un treno è quasi la stessa cosa, stanno alla documentazione che gli fornisci , al tuo controllo SUL POSTO dei passaggi del processo e ai prototipi che ti mandano a vari step del prodotto per far si che sia tu a controllare la qualità.
Arrivati alla definizione del tutto , hanno in media 4 livelli di finitura del prodotto a cui corrispondono costi diversi...
Se abbiniamo un controllo non proprio perfetto ad una documentazione magari non esaustiva, alla necessità di lasciare qualcosa indietro ( cioè a diminuire il costo del singolo pezzo) il tutto finalizzato ad aumentare i margini e alla fretta di uscire prima degli altri otteniamo dei prodotti della qualità che conosciamo ma , soprattutto , dobbiamo toglierci dalla testa che i modelli quando ce li fanno vedere come prototipi siano ancora modificabili perchè a quel punto , si tratta solo di poter incidere sulle fasi finali della lavorazione , ma se il modello è nato male, così rimarrà...
Ora , il parametro di qualità prezzo delle vaporiere era inizialmente dettato dai primi modelli hornby ( una 740 a 160 euro ce la sognavamo , e infatti ora costano molto di più...) poi per passare alle Oskar .
Acme per ora stà nella parte bassa della qualità e alta del prezzo...a mio parere c'è qualcosa che non và , maloro, sapendo di rivolgersi ad un mercato fatto principalmente di collezionisti di figurine, sanno che i pezzi venduti per rientrare dell'investimento , facendo due versioni di cui una praticamente statica,sono già nei conti della ditta.Il ,oro cliente è il negozio , è questo soggetto che anticipa i pagamenti e che se poi non vende , vede il suo capitale fermo sugli scaffali ,ricordatevelo sempre.
I treni a questi livelli, giustamente, non sono passione, ma un'impresa con il fine il profitto.
Stà a noi decidere come spendere i nostri soldi e di privilegiare l'uno o l'altro , tanto la speranza di veder migliorare culturalmente l'appassionato medio rimane tale e non mi aspetto di vedere chissà quale invenduto di questa macchina , se non per problemi di crisi economica,ma non perchè l'appassionato medio si rifiuti di acquistarla in funzione di errori, approssimazioni , funzionamento incerto ,etc etc

P.S
per andrea 64: che cosa ha la tua macchina Oskar che non funziona?potrebbe servire anche a noi saperlo...
Comunque se li contatti sono molto disponibili a verificare eventuali difetti o problematiche.

saluti
Ciao, e comunque un problema noto quello della 625, asse centrale che tocca prima segli altri due, e che determina un effetto cavallo a dondolo..
viewtopic.php?f=21&t=61468&hilit=625
Nessuno e perfetto credimi, con acme io ho avuto dei problemi con varie macchine, ma anche loro mi hanno sempre risolto.
Ciao

Andrea


C'E' LA GARANZIA....FATTI VALERE


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 26 maggio 2012, 16:09 
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Iscritto il: venerdì 14 novembre 2008, 18:23
Messaggi: 1034
Località: S.Martino.B.A. Vr
BRENNERLOK ha scritto:
andrea 64 ha scritto:
claudio.mussinatto ha scritto:
Un caro amico , produttore in un'altra scala, mi ha spiegato come funzionano i cinesi. e ve lo racconto volentieri.
Prima di tutto , per loro produrre una macchina o un treno è quasi la stessa cosa, stanno alla documentazione che gli fornisci , al tuo controllo SUL POSTO dei passaggi del processo e ai prototipi che ti mandano a vari step del prodotto per far si che sia tu a controllare la qualità.
Arrivati alla definizione del tutto , hanno in media 4 livelli di finitura del prodotto a cui corrispondono costi diversi...
Se abbiniamo un controllo non proprio perfetto ad una documentazione magari non esaustiva, alla necessità di lasciare qualcosa indietro ( cioè a diminuire il costo del singolo pezzo) il tutto finalizzato ad aumentare i margini e alla fretta di uscire prima degli altri otteniamo dei prodotti della qualità che conosciamo ma , soprattutto , dobbiamo toglierci dalla testa che i modelli quando ce li fanno vedere come prototipi siano ancora modificabili perchè a quel punto , si tratta solo di poter incidere sulle fasi finali della lavorazione , ma se il modello è nato male, così rimarrà...
Ora , il parametro di qualità prezzo delle vaporiere era inizialmente dettato dai primi modelli hornby ( una 740 a 160 euro ce la sognavamo , e infatti ora costano molto di più...) poi per passare alle Oskar .
Acme per ora stà nella parte bassa della qualità e alta del prezzo...a mio parere c'è qualcosa che non và , maloro, sapendo di rivolgersi ad un mercato fatto principalmente di collezionisti di figurine, sanno che i pezzi venduti per rientrare dell'investimento , facendo due versioni di cui una praticamente statica,sono già nei conti della ditta.Il ,oro cliente è il negozio , è questo soggetto che anticipa i pagamenti e che se poi non vende , vede il suo capitale fermo sugli scaffali ,ricordatevelo sempre.
I treni a questi livelli, giustamente, non sono passione, ma un'impresa con il fine il profitto.
Stà a noi decidere come spendere i nostri soldi e di privilegiare l'uno o l'altro , tanto la speranza di veder migliorare culturalmente l'appassionato medio rimane tale e non mi aspetto di vedere chissà quale invenduto di questa macchina , se non per problemi di crisi economica,ma non perchè l'appassionato medio si rifiuti di acquistarla in funzione di errori, approssimazioni , funzionamento incerto ,etc etc

P.S
per andrea 64: che cosa ha la tua macchina Oskar che non funziona?potrebbe servire anche a noi saperlo...
Comunque se li contatti sono molto disponibili a verificare eventuali difetti o problematiche.

saluti
Ciao, e comunque un problema noto quello della 625, asse centrale che tocca prima segli altri due, e che determina un effetto cavallo a dondolo..
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Nessuno e perfetto credimi, con acme io ho avuto dei problemi con varie macchine, ma anche loro mi hanno sempre risolto.
Ciao

Andrea


C'E' LA GARANZIA....FATTI VALERE
Ma certo che mi faccio valere.
Ciao

Andrea


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 26 maggio 2012, 20:42 
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Ma si che lo so, volevo solo stuzzicare l'amico Miura.
Piuttosto:
Maurizio il Vaporista ha scritto:
E poi sono ottimi modelli.
Sul materiale trainato ACME non mi ha mai deluso. Anzi.
Tu sei un vetrinista o un plasticista?


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: sabato 26 maggio 2012, 21:03 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Cita:
Ma si che lo so, volevo solo stuzzicare l'amico Miura

Ohibò!!! :o
:lol:
Intanto dagli studi del librone del Voltan risulta che la 2 classe è un esemplare unico, mentre la prima tanto prototipo non era. Ce ne erano 68.


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 27 maggio 2012, 6:32 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
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Miura ha scritto:
Intanto dagli studi del librone del Voltan risulta che la 2 classe è un esemplare unico, mentre la prima tanto prototipo non era. Ce ne erano 68.
E allora: con la seconda classe sei a posto; di prime te ne restano da comprare ancora 67.


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 27 maggio 2012, 8:03 
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Nome: Francesco Saravalle
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Gr471 ha scritto:
Miura ha scritto:
Intanto dagli studi del librone del Voltan risulta che la 2 classe è un esemplare unico, mentre la prima tanto prototipo non era. Ce ne erano 68.
E allora: con la seconda classe sei a posto; di prime te ne restano da comprare ancora 67.


Non vedo il problema nell'acquisto di 2 vetture di una certa serie abbinate, come avveniva al vero, con altre di ennemila serie diverse.
Capisco che vuole essere una battuta però mi pare un pò stupidina quella di dover comprare altre 67 "prime".

Per quanto riguarda ACME tutte queste faziosità a volte non le capisco. La 685 non piace nemmeno a me ma non la compro infatti.

Gr471 ha scritto:
.................Tu sei un vetrinista o un plasticista?


Quello che è antipatico e vedere che ci sono degli stupidotti che non hanno mai fatto vedere o sapere niente a nessuno che vogliono sapere se chi parla è un vetrinistia, un plasticista o uno stacanovista ........ se tu l'avessi chiesto a me ti avrei mandato a quel paese :wink: (che poi è bello sai ....)

Francesco


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 27 maggio 2012, 8:38 
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Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 14:52
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Non per smorzare la vostra gustosa discussione, ma da giovane decisi di armonizzare il numero dei pezzi da mettere sul plastico proporzionandoli con quelli reali.
P....e mentali di uno che a 25 anni si prendeva gli album dei carri e carrozze FS alla biblioteca FS!!!
Cordialità
Francesco


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 27 maggio 2012, 8:52 
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Iscritto il: venerdì 3 luglio 2009, 22:07
Messaggi: 69
Non penso di acquistarla,a primo colpo d'occhio ho notato che le placche dei respingenti li hanno lasciate erroneamente color rosso.....Lo stesso del pancone!!!!!Bastava poco,mentre tampografavano le scritte,sui panconi,tampografarle di nero(io non mi metto a mascherare con nastro e colorarle in nero)non dimentichiamo che è un modello che costa quasi 300,00 euro!!!!!!Altra brutta lacuna il gancio,con la brutta molla che tiene agganciato il tender.....Quete sono solo le due cose che mi hanno colpito a vista d'occhio.....poi chissa quante ancora pecche nascoste uciranno!!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 27 maggio 2012, 9:12 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
FerrovieUmbre ha scritto:
Quello che è antipatico e vedere che ci sono degli stupidotti ...

Hai perfettamente ragione, quando si fa del modellismo ferroviario bisogna essere rigorosamente seri; guai a fare battute di spirito!

A volte mi sembrate un cesto di lumache ...!


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 Oggetto del messaggio: Re: Gr 685 ACME
MessaggioInviato: domenica 27 maggio 2012, 9:20 
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Nome: Francesco Saravalle
Iscritto il: domenica 4 aprile 2010, 15:07
Messaggi: 595
Località: Amelia (TR)
Gr471 ha scritto:
FerrovieUmbre ha scritto:
Quello che è antipatico e vedere che ci sono degli stupidotti ...

Hai perfettamente ragione, quando si fa del modellismo ferroviario bisogna essere rigorosamente seri; guai a fare battute di spirito!

A volte mi sembrate un cesto di lumache ...!


Permettimi ma in questo caso la lumachina sei tu ...... Comunque Arlecchino si confessò burlando e trovo squallidotto, quando si viene punzecchiati rispondere ...."ma dai ...stavo scherzando" :D SORRIDI !!!!

La 685, ritornando in tema, è orrenda. Con quel mollone sotto la cabina per agganciare il tender non si vedeva nemmeno sulle vecchie e fiere vaporiere RR (o quanto meno, a quei tempi, si sarebbe potuto sorvolare .....)
ma per quanto concerne le TANTISSIME realizzazione di materiale rimorchiato non credo, ma ne sono certo, che acme ha contribuito a fare rinascire il fermodellismo in Italia.
Poi è chiaro che se si fanno circolare le vetture su strade ferrate diroccate, aimè, è un problema ....... certo le scala 1/100 giravano anche sul tappeto di casa ...... magari attaccate ad una tartarughina Lima con i bordini che potevano servire anche per tagliare il salame :wink:

ma è vero ....... cosa parlo a fare ......... ho visto più volte il tuo impianto............ PERFETTO 8)


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