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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: mercoledì 31 ottobre 2012, 18:55 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 3:48
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Località: 'Lisondria...
e comunque io vorrei le Fanta in versione Liguria/Piemonte... Mi basta sapere che le faranno.
Poi se avrò culo di trovare 400 euro per terra, le comprerò... :D


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: mercoledì 31 ottobre 2012, 19:07 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
Giacomo ha scritto:
La rifacitura della curvatura del tetto di cui si discute, comporterebbe spese e impegni finanziari secondo me notevoli ...
Perchè rifarle? Perchè non farle giuste alla prima senza bisogno di rifarle?
Tu che con la plastica ci lavori, farle subito in maniera corretta sarebbe costato di più?


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: mercoledì 31 ottobre 2012, 19:17 
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Iscritto il: lunedì 5 maggio 2008, 13:11
Messaggi: 105
Località: AREZZO
Più o meno è successa la stessa cosa due anni fa con il Settebello. Mamma mia che zuffe. Io nel frattempo mi ci sono divertito e continuo a farlo, Certo, se Acme lo avesse prodotto in sei elementi anziche in sette non lo avrei certamente comprato. Morale: la perfezione non esiste, la lieve inesattezza riscontrata da alcuni, giustamente, (il musetto più o meno tondeggiante di questa Ale) non tradisce per nulla il convoglio reale. Che poi sono cose che si notano se uno ha degli occhi di falco. Perchè invece non parliamo degli aspetti tecnici, del tipo di aggancio, della parte elettrica e di quello che si può migliorare in tal senso ? Se ci sono dei falchi qui (beati loro) che notano tutto, una volta esaurito il loro compito ci lascino in pace, non comprino il modello in questione e ci lascino divertire. O no ?
Sandro.


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: mercoledì 31 ottobre 2012, 19:29 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 16:45
Messaggi: 1330
Sandro ha scritto:
Se ci sono dei falchi qui (beati loro) che notano tutto, una volta esaurito il loro compito ci lascino in pace, non comprino il modello in questione e ci lascino divertire. O no ?

Sì, hai ragionissima Sandro. Se in qualche post ho esagerato un pò, chiedo venia a tutti.


Ultima modifica di clemente il giovedì 1 novembre 2012, 14:32, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 2:49 
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Nome: Elvino Ciccarese
Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 17:14
Messaggi: 599
Località: VENTIMIGLIA
Ciao a tutti.
Da ieri sono un possessore delle 801 Acme. Le ho viste a Novegro e mi sono piaciute al colpo d'occhio, ho letto i commenti costruttivi vari sul forum, ho avuto la possibilità economia di prenderle, le ho prese. E sono contento.
Sono rimaste un giorno nella loro confezione e questa sera sono riuscito a farle girare qualche minuto nel costruendo plastico.
La prima cosa che ho fatto è stata quella di digitalizzare la motrice con un decoder DCC. Ne avevo a disposizione uno ad 8 poli ed ho usato provvisoriamente quello. Il modello prevede anche l'utilizzo di un 21 poli.

Nel digitalizzarlo ho potuto constatare che :

- Mi sono trovato decisamente bene nell'aprire il modello. Molto meglio di quanto non mi sia trovato nell'aprire le Ale 601 HRR e le Ale 803 Big Models ( di questo se ne è decantato tanto sulla facilità di apertura...ma a me sembra proprio il contrario, potrei però essere io non in grado di aprirlo ). Ho esercitato con le dita una lieve compressione in diagonale ( guardando il pezzo in sezione ) tra l'angolo sinistro dell'imperiale e la parte destra del telaio ( più o meno a metà della lunghezza della motrice ) in modo da far discostare la fiancata destra della carrozzeria di quel tanto che basta per introdurvi una scheda telefonica. Ho eseguito la stessa operazione comprimendo in diagonale l'angolo destro dell'imperiale e la parte sinistra del telaio in modo da far discostare la fiancata sinistra della carrozzeria. Una volta inserita le due schede si ha la possibilità di inserirne altre e procedere facilmente a separare cassa e telaio. Nessun rottura di dentini, nessun segno sulla carrozzeria/telaio, nessun particolare sforzo necessario. Le istruzioni dicono di fare pressione sul telaio ne 4 punti degli incastri..ma mi è sembrato difficile aprirle ed ho segui la strada poc'anzi descritta.
- Circuito stampato pulito, cablaggio elettrico ben fatto, pulito ed in ordine. Dall'esterno non si notano fili.
- E' presente lo spazio per incassare nel telaio un altoparlante di un decoder sonoro. All'altezza di uno dei vestiboli ( quello opposto a dove si mette il decoder per funzionamento in digitale ) è presente un foro nel pavimento per permettere il passaggio dei fili che si andranno a collegare direttamente al circuito stampato ( sempre all'altezza del vestibolo sono presenti due piazzole libere con indicato speaker ) ed evitare il passaggio dei due fili per tutta la lunghezza del pezzo fino ad arrivare al decoder. Questo per chi dovesse usare un decoder sonoro 21 poli.
- E' presente l'adattatore 21poli to 8 poli. E' preferibile, a mio modesto parere, l'utilizzo di un decoder 21 poli per questioni estetiche. Con l'utilizzo di un 8 poli si intravedono i fili guardandolo da fuori. Il 21 non ha fili e si connette direttamente al circuito stampato delle Ale.
- Cassa è telaio si chiudono facilmente con lievi pressioni nei punti di incastro. Una volta chiuso non si nota la differenza con un modello mai aperto. Nelle Ale 803 si nota eccome ( provato e riprovato più volte, rimane una bella e vistosa fessura nel muso tra cassa e telaio...ma anche qui il beneficio del dubbio, potrei non essere io in grado di chiuderlo oppure sono stato sfortunato e mi è capitato un pezzo difettato ). Posterò una foto per vedere differenza.
- Le luci degli interni si sono accese immediatamente una volta messo sui binari. Molto bello ed azzeccato per l'epoca il colore del bianco, un bel bianco caldo. Rende ottimamente l'illuminazione del mezzo vero. L'unico neo è che avrebbero potuto prevedere l'accensione e lo spegnimento tramite funzione del decoder digitale ( per chi usa digitale ).
- Le luci marcia avanti, terzo faro ed illuminazione cabina si accendono insieme anche in digitale. Non mi sembra ci siano microswitch o ponticelli sul circuito stampato. Anche qui, avrebbero potuto separare le accensioni. Anche qui un bel bianco caldo.
- Belle le luci di coda rosse.
- Il colore del giallo e dell'arancio non mi sembrano particolarmente accese, ma questa è una cosa soggettiva. Personalmente parlando mi sembra ok.
- Come è stato già detto, il modello va agganciato con i pezzi coricati su un fianco e spostato poi sui binari. Non mi è sembrata un operazione particolarmente complicata e non ho avuto rotture o connettori scollati. Proverò l'operazione inversa.
- Non ho fatto molto caso ma mi sembra ci siano le lamelle prendicorrente su tutti i carrelli, comprese le rimorchiate. Le lamelle cigolano lievemente ogni tanto. Da vedere dopo un po di rodaggio.
- Il funzionamento sul plastico mi sembra buono, fluido, regolare. Forse lievemente rumoroso per via del doppio motore o forse perchè ancora da rodare ma comunque simile ad altri modelli più blasonati.

Allego qualche foto
Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

e un breve video di una piccola corsa prova.

http://www.youtube.com/watch?v=tIJXWA3t6xk

Concludo dicendo che è vero che qualcosa poteva essere migliorata seguendo i suggerimenti dei modellisti, ma ritengo comunque il modello un pezzo riuscito bene e sono soddisfatto dell'acquisto, poi ci mancherebbe ognuno è libero di pensare come vuole.
Spero che questo mio piccolo contributo sia di aiuto agli indecisi.
Adesso a nanna che è tardi.
Notte. Elvino


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 9:14 
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Nome: Massimo Malatesta
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2008, 10:16
Messaggi: 433
Località: Genova
Ciao Elvino,

grazie per la presentazione del modello e per le preziose indicazioni su come aprirlo. Una curiosità mia personale: la luce in cabina di guida è escludibile in qualche modo, sia in analogico che in digitale?

Grazie ancora

Massimo


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 10:37 
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Nome: Antonio M. G.
Iscritto il: martedì 2 ottobre 2012, 10:02
Messaggi: 1600
...


Ultima modifica di tonymau il lunedì 15 maggio 2017, 8:18, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 10:44 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
elvcic ha scritto:
Immagine

Ottima ed ampia pubblicità.
Questa immagine, a mio parere, toglie ogni dubbio sulla realistica o fantasiosa realizzazione dell'imperiale nel raccordo con le testate.


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 10:55 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 8:10
Messaggi: 1464
elvcic ha scritto:
...
Spero che questo mio piccolo contributo sia di aiuto agli indecisi.

Davvero un ottimo resoconto sul modello, grazie!
In effetti si tratta di un modello di grande interesse e molto ben fatto (trascurando alcuni aspetti come la complicata gestione dell'agganciamento tra unità), ma il vero problema è l'ambientazione limitata di questa versione. La maggior parte dei modellisti interessati aspetterà la versione originale, che può viaggiare coerentemente a fianco di E428, E646 modanate, carrozze grigio ardesia di vecchio tipo, ecc. Se alla Acme fossero furbi la farebbero uscire entro Natale...


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 10:59 
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Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 12:17
Messaggi: 938
grazie Elvino!!

a GR:: abbiamo capito che non ti piace l'imperiale..
prova a ripetercelo altre mille volte, magari Acme lo rifa' apposta per te!
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

renato


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 11:28 
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Iscritto il: giovedì 10 settembre 2009, 14:13
Messaggi: 171
Località: Roma
Elvino,

ciò che hai scritto rende perfetto un modello che di problemini ne ha.
Per la cronaca, il mio spacciatore di fiducia è incaz..... come una belva perchè 10 modelli su 10 sono tornati al negozio per la sostituzione... ora deve rispedirli al costruttore ed i problemi sono i suoi... Certo in negozio ne ha altri, ma con i soliti problemini riscontrati da altri su questo ed altri forum... e siccome è una persona onesta le rimanenze da negozio no le vende e torneranno (se già non lo sono) dal costruttore :wink:

Ermanno


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 11:53 
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Nome: Emilio Totaro
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Località: Castellamare Adriatico - www.aternumlands.com
.


Ultima modifica di Emilio T. il mercoledì 9 aprile 2025, 21:44, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 12:09 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:33
Messaggi: 2181
Località: Ventimiglia
elvcic ha scritto:
"Dall'esterno non si notano fili."
"...il modello va agganciato con i pezzi coricati su un fianco e spostato poi sui binari. Non mi è sembrata un operazione particolarmente complicata e non ho avuto rotture o connettori scollati."


Ciao Elvino!
Vorresti dire che i fili son stati disposti in modo diverso rispetto alla versione XMPR? Io ho la versione XMPR ed i fili si vedono eccome! Sia quelli che provengono dai carrelli (rossi e neri) sia quelli multicolori che dal circuito stampato vanno ai ganci!
Riguardo l'aggancio non sono d'accordo con te, è scomodissimo e reputo che non sia un sistema serio prevedere che il modello debba essere agganciato appoggiato su un fianco! La ACME doveva prevedere un aggancio tale da poterlo agganciare con i rotabili sui binari!

Antonio


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MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 13:15 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 22:33
Messaggi: 798
Località: Roma
...ma che gli volete dire a questo modello, ragazzi... confermo che è stupendo!!!
O vi piace o non vi piace, sono 486 post che va avanti stà storia dei difetti, sempre a trovare i capelli fuori posto, comincia ad essere noiosa la storia del tetto... se vi piace compratelo, sennò rimane lì, d'altronde non ci sono altre scelte, fortuna che ci ha pensato Acme.

Un saluto "sfogato".
Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: ALe 801 ACME
MessaggioInviato: giovedì 1 novembre 2012, 14:18 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
Messaggi: 1897
clemente ha scritto:
Gr471 ha scritto:
Se ci sono dei falchi qui (beati loro) che notano tutto, una volta esaurito il loro compito ci lascino in pace, non comprino il modello in questione e ci lascino divertire. O no ?

Sì, hai ragionissima Sandro. Se in qualche post ho esagerato un pò, chiedo venia a tutti.

Carissimo clemente,
devi aver fatto un po' di confusione perchè io non ho mai scritto quella cosa là: forse l'ha scritta un certo Sandro cui ti rivolgi.
Per piacere, stai attento in futuro a chi attribuisci gli interventi.


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