Ciao a tutti.
Da ieri sono un possessore delle 801 Acme. Le ho viste a Novegro e mi sono piaciute al colpo d'occhio, ho letto i commenti costruttivi vari sul forum, ho avuto la possibilità economia di prenderle, le ho prese. E sono contento.
Sono rimaste un giorno nella loro confezione e questa sera sono riuscito a farle girare qualche minuto nel costruendo plastico.
La prima cosa che ho fatto è stata quella di digitalizzare la motrice con un decoder DCC. Ne avevo a disposizione uno ad 8 poli ed ho usato provvisoriamente quello. Il modello prevede anche l'utilizzo di un 21 poli.
Nel digitalizzarlo ho potuto constatare che :
- Mi sono trovato decisamente bene nell'aprire il modello. Molto meglio di quanto non mi sia trovato nell'aprire le Ale 601 HRR e le Ale 803 Big Models ( di questo se ne è decantato tanto sulla facilità di apertura...ma a me sembra proprio il contrario, potrei però essere io non in grado di aprirlo ). Ho esercitato con le dita una lieve compressione in diagonale ( guardando il pezzo in sezione ) tra l'angolo sinistro dell'imperiale e la parte destra del telaio ( più o meno a metà della lunghezza della motrice ) in modo da far discostare la fiancata destra della carrozzeria di quel tanto che basta per introdurvi una scheda telefonica. Ho eseguito la stessa operazione comprimendo in diagonale l'angolo destro dell'imperiale e la parte sinistra del telaio in modo da far discostare la fiancata sinistra della carrozzeria. Una volta inserita le due schede si ha la possibilità di inserirne altre e procedere facilmente a separare cassa e telaio. Nessun rottura di dentini, nessun segno sulla carrozzeria/telaio, nessun particolare sforzo necessario. Le istruzioni dicono di fare pressione sul telaio ne 4 punti degli incastri..ma mi è sembrato difficile aprirle ed ho segui la strada poc'anzi descritta.
- Circuito stampato pulito, cablaggio elettrico ben fatto, pulito ed in ordine. Dall'esterno non si notano fili.
- E' presente lo spazio per incassare nel telaio un altoparlante di un decoder sonoro. All'altezza di uno dei vestiboli ( quello opposto a dove si mette il decoder per funzionamento in digitale ) è presente un foro nel pavimento per permettere il passaggio dei fili che si andranno a collegare direttamente al circuito stampato ( sempre all'altezza del vestibolo sono presenti due piazzole libere con indicato speaker ) ed evitare il passaggio dei due fili per tutta la lunghezza del pezzo fino ad arrivare al decoder. Questo per chi dovesse usare un decoder sonoro 21 poli.
- E' presente l'adattatore 21poli to 8 poli. E' preferibile, a mio modesto parere, l'utilizzo di un decoder 21 poli per questioni estetiche. Con l'utilizzo di un 8 poli si intravedono i fili guardandolo da fuori. Il 21 non ha fili e si connette direttamente al circuito stampato delle Ale.
- Cassa è telaio si chiudono facilmente con lievi pressioni nei punti di incastro. Una volta chiuso non si nota la differenza con un modello mai aperto. Nelle Ale 803 si nota eccome ( provato e riprovato più volte, rimane una bella e vistosa fessura nel muso tra cassa e telaio...ma anche qui il beneficio del dubbio, potrei non essere io in grado di chiuderlo oppure sono stato sfortunato e mi è capitato un pezzo difettato ). Posterò una foto per vedere differenza.
- Le luci degli interni si sono accese immediatamente una volta messo sui binari. Molto bello ed azzeccato per l'epoca il colore del bianco, un bel bianco caldo. Rende ottimamente l'illuminazione del mezzo vero. L'unico neo è che avrebbero potuto prevedere l'accensione e lo spegnimento tramite funzione del decoder digitale ( per chi usa digitale ).
- Le luci marcia avanti, terzo faro ed illuminazione cabina si accendono insieme anche in digitale. Non mi sembra ci siano microswitch o ponticelli sul circuito stampato. Anche qui, avrebbero potuto separare le accensioni. Anche qui un bel bianco caldo.
- Belle le luci di coda rosse.
- Il colore del giallo e dell'arancio non mi sembrano particolarmente accese, ma questa è una cosa soggettiva. Personalmente parlando mi sembra ok.
- Come è stato già detto, il modello va agganciato con i pezzi coricati su un fianco e spostato poi sui binari. Non mi è sembrata un operazione particolarmente complicata e non ho avuto rotture o connettori scollati. Proverò l'operazione inversa.
- Non ho fatto molto caso ma mi sembra ci siano le lamelle prendicorrente su tutti i carrelli, comprese le rimorchiate. Le lamelle cigolano lievemente ogni tanto. Da vedere dopo un po di rodaggio.
- Il funzionamento sul plastico mi sembra buono, fluido, regolare. Forse lievemente rumoroso per via del doppio motore o forse perchè ancora da rodare ma comunque simile ad altri modelli più blasonati.
Allego qualche foto




e un breve video di una piccola corsa prova.
http://www.youtube.com/watch?v=tIJXWA3t6xkConcludo dicendo che è vero che qualcosa poteva essere migliorata seguendo i suggerimenti dei modellisti, ma ritengo comunque il modello un pezzo riuscito bene e sono soddisfatto dell'acquisto, poi ci mancherebbe ognuno è libero di pensare come vuole.
Spero che questo mio piccolo contributo sia di aiuto agli indecisi.
Adesso a nanna che è tardi.
Notte. Elvino