lucaregoli ha scritto:
Nessuno ha trovato/adattato un diverso motore? Ho fatto la Grande ad una delle mie cirille (anni 90) ma fa un casino pazzesco in giro per il plastico: sembra un macina caffè.
Consiglio per gli smanettoni: provate a rendere prendicorrente il primo asse: l'andatura migliora decisamente; ho collegato un filo di bronzo fosforoso alle lamelle prendicorrente del secondo e terzo asse portandolo a toccare il cerchio superiormente. L'operazione è semplicissima e per robustezza consiglio di far passare il filo in un foro della staffa di sostegno del biellismo (basta una punta da 0,3). La macchina non si ferma più e se si deve rendere sound, l'operazione è obbligatoria pena il reset del decoder....
Che significa
"Ho fatto la Grande ad una delle mie cirille"?
Riguardo il
casino pazzesco intanto non è da mandare in giro per il plastico a tutta velocità, ma va utilizzata solo in area di manovra; per ridurre il rumore io ho ingrassato le boccole del motore facendo molta attenzione a non ungere le spazzole e il collettore.
Qualcuno suggerisce di controllare il calettamento della vite s.f. sull'albero motore: io non ho provato ancora, ma se mi capiterà di smontarla lo farò per cercare di eliminare del tutto il leggero fruscio residuo.
Il primo asse dovrebbe essere già di suo prendicorrente; almeno le prime edizioni RR (anni '90) avevano due pulsantini molleggiati che captavano dalla faccia interna delle ruote del primo asse e delle lamelle per il secondo e il terzo.
Se non ricordo male, la corrente arriva al motore non tramite cavi elettrici, ma tramite lamelle e la zama della zavorra; sono i contatti tra questa e le lamelle (a volte ossidati e unti dal lubrificante) che rendono incerta la conducibilità elettrica.
Fu una macchina molto bella e rappresentativa di un tipo molto diffuso sulle linee nostrane, ma le scelte elettro-meccaniche lasciano molto a desiderare.