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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 14:41 
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Se il consumo è quello allora il mio decoder va più che bene :D ... tra l'altro piloto anche i tortoise senza problemi è questo motore mi sembra essere della stesa famiglia


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 14:46 
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Iscritto il: giovedì 4 gennaio 2007, 12:54
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Se non infrango regole del forum, quando dici "mio decoder", intendi dire "autocostruito" oppure che "vendi"?
grazie
Riccardo


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 14:50 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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crystal13 ha scritto:
Tz ha scritto:
..... nella realtà nessuna rete ferroviaria al mondo credo abbia mai preso in considerazione di utilizzare un computer dedicato a questa funzione in cui basta una cassa di manovra con un motore, qualche ingranaggio e qualche contatto elettrico.

Ok, fammi sapere se ci riesci e come.....

Nessun motivo, a parte il fatto che se devi azionare 50 scambi, con i motori tortoise ti costa circa 800€.


Infatti, come dicevo, diventa un problema di attitutidini che uno ha....magari c'è chi vuole provare la tua soluzione e chi la mia. Importante è non scornarsi in modo distruttivo per chi legge.... :wink:


- Mi riferivo chiaramente alle ferrovie reali quindi non vedo cosa dovrei riuscire a fare personalmente...

- Nel mio impianto di deviatoi non ne ho 50 ma solo 34 divisi circa a metà tra Peco a doppia bobina e Lemaco a motore.
Nel primo caso uso azionamenti a scarica capacitiva con comando a SCR autocostruiti del costo di circa 6-7 € ciascuno.
Nel secondo caso, necessitando di inversione di alimentazione, utilizzo due microrelè comandati da un transistor del costo di circa 8-9 € ciascuno.
Ovviamente in entrambi i casi sono pilotati dal sistema a rete logica digitale.
Come vedi sono ben distante dalle cifre che tu valuti.
Non ho idea di quanto possa costare azionare gli stessi in un impianto DCC ma non mi interessa perchè personalmente questo problema sul mio impianto l'ho risolto da tempo...

- Su questo concordiamo.


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 14:57 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:29
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Località: Torino
gaiger2002 ha scritto:
Se non infrango regole del forum, quando dici "mio decoder", intendi dire "autocostruito" oppure che "vendi"?
grazie
Riccardo

Ti ho mandato un messaggio privato.


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 15:22 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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crystal13 ha scritto:
...Ti trovi? :wink:



No, non mi trovo.
- Arduino richiede e sopporta max 700-800 mA nel suo totale
- ma ogni uscita solo poche decine di mA, quindi bene solo per pochi led o pilotaggio servo come hai fatto tu
- pilotare un motore o una bobine è un'altra cosa
- direi che sono andate perse negli anni le basi di elettrotecnica prima e di elettronica poi
- se vai sui vari siti di Arduino vedi che con 20 € fai ben poco, se lo trovi nelle aste on line è un'altro discorso (anch'io posso trovare facilmente hardware per 3000 I/O di tutti i tipi con mega CPU a costo zero, solo perchè conviene mettere un modello nuovo, e di fatto il vecchio viene rottamato, se va bene entro l'anno mi tocchera questo sacrificio :D )

- ripeto e confermo: in elettromeccanica il comando di un PL costa meno ed è pure più affidabile, esempio: motore Conrad e simile già dotato di microinterruttori interni, banale alimentatore duale, un commutatore unipolare e 4 diodi IN4007, e con 4 led + resistenza hai pure la segnalazione della posizione di ogni singola sbarra; paro paro per comandare uno scambio, o un segnale a vela mobile. Meno di 10 € tutto compreso, anche motore.

Non è per bocciare Te o Arduino, è che quando non serve è inutile crearsi delle complicazioni, ti piace farlo con l'elettronica a microprocessore, bene, ma devi convenire che altri hanno soluzioni diverse e più semplici dalla tua, e che magari interpretano più correttamente i manuali delle apparecchiature.
Devi anche convenire che dietro Arduino, Raspberry, o simili, c'è più marketing che sostanza.
Di contro, nel mondo dei trenini, se lo conosci solo al 50%, con un i decoder, qualche diodo, un seghetto, qualche interruttore e un saldatore, riesci a fare cose dove il commercio di dice che lo fai solo con PC e centrali costosissime, ma poi ti serve comunque quanto elencato prima.
Il caso di BuddaceDCC è un pò diverso, lui si diverte a farsi le apparecchiature :lol: (prima o poi dovermo trovarci con le gambe sotto un tavolo :wink: [bibita, Lambrusco o Barolo :mrgreen: ] )


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 15:47 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 3:48
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Località: 'Lisondria...
marco_58 ha scritto:
- ripeto e confermo: in elettromeccanica il comando di un PL costa meno ed è pure più affidabile, esempio: motore Conrad e simile già dotato di microinterruttori interni, banale alimentatore duale, un commutatore unipolare e 4 diodi IN4007, e con 4 led + resistenza hai pure la segnalazione della posizione di ogni singola sbarra; paro paro per comandare uno scambio, o un segnale a vela mobile. Meno di 10 € tutto compreso, anche motore.



Allora... premesso che secondo me, per chi di circuiti non ci capisce una beata ciolla, è più facile programmare un pc che progettare e autocostruirsi un circuito di una abajour... (vedasi il DCC: compri un lokmouse e un decoder. Leggi le istruzioni, e dopo una giornata sei in grado di settare tutte le CV pigiando semplicemente sui pulsanti e allo stesso tempo magari non si è in grado di montare un lampadario...), ti chiedo gentilmente di mettere in pratica il tuo passaggio a livello lento fatto con il motore Conrad. Sarebbe utile a molti, tanti...anzi tantissimi. Oppure uno scambio... insomma spiegami in linguaggio elementare come rallentare i Conrad...;-)


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 16:08 
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Giacomo ha scritto:
marco_58 ha scritto:
- ripeto e confermo: in elettromeccanica il comando di un PL costa meno ed è pure più affidabile, esempio: motore Conrad e simile già dotato di microinterruttori interni, banale alimentatore duale, un commutatore unipolare e 4 diodi IN4007, e con 4 led + resistenza hai pure la segnalazione della posizione di ogni singola sbarra; paro paro per comandare uno scambio, o un segnale a vela mobile. Meno di 10 € tutto compreso, anche motore.



Allora... premesso che secondo me, per chi di circuiti non ci capisce una beata ciolla, è più facile programmare un pc che progettare e autocostruirsi un circuito di una abajour... (vedasi il DCC: compri un lokmouse e un decoder. Leggi le istruzioni, e dopo una giornata sei in grado di settare tutte le CV pigiando semplicemente sui pulsanti e allo stesso tempo magari non si è in grado di montare un lampadario...), ti chiedo gentilmente di mettere in pratica il tuo passaggio a livello lento fatto con il motore Conrad. Sarebbe utile a molti, tanti...anzi tantissimi. Oppure uno scambio... insomma spiegami in linguaggio elementare come rallentare i Conrad...;-)


Dovrei averlo già pubblicato tempo fa (ma non ricordo dove), lo cerco negli archivi e magari riprovvedo: datemi il necessario tempo. Anche perchè sono +/- tanti fili quanti né devi mettere tra decoder e motore dello scambio. Se non erro lo devi avere pure scaricato :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 16:20 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 3:48
Messaggi: 1078
Località: 'Lisondria...
marco_58 ha scritto:
Giacomo ha scritto:
marco_58 ha scritto:
- ripeto e confermo: in elettromeccanica il comando di un PL costa meno ed è pure più affidabile, esempio: motore Conrad e simile già dotato di microinterruttori interni, banale alimentatore duale, un commutatore unipolare e 4 diodi IN4007, e con 4 led + resistenza hai pure la segnalazione della posizione di ogni singola sbarra; paro paro per comandare uno scambio, o un segnale a vela mobile. Meno di 10 € tutto compreso, anche motore.



Allora... premesso che secondo me, per chi di circuiti non ci capisce una beata ciolla, è più facile programmare un pc che progettare e autocostruirsi un circuito di una abajour... (vedasi il DCC: compri un lokmouse e un decoder. Leggi le istruzioni, e dopo una giornata sei in grado di settare tutte le CV pigiando semplicemente sui pulsanti e allo stesso tempo magari non si è in grado di montare un lampadario...), ti chiedo gentilmente di mettere in pratica il tuo passaggio a livello lento fatto con il motore Conrad. Sarebbe utile a molti, tanti...anzi tantissimi. Oppure uno scambio... insomma spiegami in linguaggio elementare come rallentare i Conrad...;-)


Dovrei averlo già pubblicato tempo fa (ma non ricordo dove), lo cerco negli archivi e magari riprovvedo: datemi il necessario tempo. Anche perchè sono +/- tanti fili quanti né devi mettere tra decoder e motore dello scambio. Se non erro lo devi avere pure scaricato :wink:


Non ricordo....
comunque...in analogico o in digitale???
a me interessa analogico.... Vedo che hai scritto "tra decoder e motore"...;-)


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 16:57 
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Al momento mi risulta pubblicato solo il comando scambi con le bobine, a motore mai, metto in bella e poi provvedo.
Probabilmente sarà sul mio sito in PDF verso il tardo pomeriggio di domani, salvo improvvisi impegni. Avviso qui.


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 17:05 
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marco_58 ha scritto:
No, non mi trovo.
- Arduino richiede e sopporta max 700-800 mA nel suo totale
- ma ogni uscita solo poche decine di mA, quindi bene solo per pochi led o pilotaggio servo come hai fatto tu
- pilotare un motore o una bobine è un'altra cosa
- direi che sono andate perse negli anni le basi di elettrotecnica prima e di elettronica poi
- se vai sui vari siti di Arduino vedi che con 20 € fai ben poco, se lo trovi nelle aste on line è un'altro discorso (anch'io posso trovare facilmente hardware per 3000 I/O di tutti i tipi con mega CPU a costo zero, solo perchè conviene mettere un modello nuovo, e di fatto il vecchio viene rottamato, se va bene entro l'anno mi tocchera questo sacrificio :D )


- ogni uscita di arduino supporta 50mA; come ho detto poco fa (ormai per la terza volta), ad arduino non va collegato nulla che non sia il segnale di controllo dell'utilizzatore (es. filo giallo dei servo), il quale dissipa si e no 2mA. I led consumano 12mA e vanno benissimo sul computo totale. Per cui ad arduino puoi collegare tranquillamente anche 15 servo.

- non ho parlato di motori a bobina ma solo di servo motori. Dopotutto, poiche un servo costa QUATTRO euro (meno del conrad), non vedo perche dovrei collegarci motori a bobina. Per il motore a bobina hai ragione tu, ma non ho posto proprio la questione in quanto non avrebbe senso collegarli dato che ci sono i servo.

- non sono andate perse le basi (che probabilmente non ho), ma non ci siamo capiti....

- su ebay, c'è un negozio che vende a 26€ arduino leonardo comprensivo di alimentatore e spese di spedizione. Se sei fortunato lo trovi anche usato a meno.

- ma se l'ho già fatto funzionare e testato, non sarò cosi stupido no?? :wink:

marco_58 ha scritto:
- ripeto e confermo: in elettromeccanica il comando di un PL costa meno ed è pure più affidabile, esempio: motore Conrad e simile già dotato di microinterruttori interni, banale alimentatore duale, un commutatore unipolare e 4 diodi IN4007, e con 4 led + resistenza hai pure la segnalazione della posizione di ogni singola sbarra; paro paro per comandare uno scambio, o un segnale a vela mobile. Meno di 10 € tutto compreso, anche motore.


Hai speso 10€ ma piloti solo un PL...e tutto il resto??? E vuoi mettere che ti devi costruire il circuito, stampare il PCB, comprare i componenti....non vuoi perdere tempo a programmare ma vuoi perderlo a costruire hardware vendibile già pronto all'uso? col rischio che non funzioni e poi vai a capire che cavolo è che non va??

Riesci davvero a far muovere un conrad 90° in 8 secondi? sarei curioso di vedere un video.
:wink:
No, perchè se se vuoi fare un movimento scattoso, è sufficiente pure il piu stupido dei motori.


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 18:27 
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Il motore Conrad non ha bobine ma un motore.
I collegamenti da fare sono tanti quanti sono quelli da fare con Arduino ed un server, anzi qui bastano due fili, e non serve nessun PCB.
Se non metti pulsanti o altri dispositivi simili, Arduino lo comandi solo con il PC.
Il motore Conrad, così come tutti gli altri lo si può far muovere tranquillamente alla tua velocità, anche senza elettronica, dentro c'è un banale motore elettrico come nei servo.

Mi spiace, ma sei fissato, ci ho provato (ed anche altri), non a convincerti ad abbandonare Arduino, ma a riconoscere che si sono altri sistemi più semplici ed efficaci.
E che pure, spesso, cioè quasi sempre, per il corretto funzionamento sono necessari anche alcuni componenti di contorno.
In ogni caso quando dell'Arduinio che hai sono finiti gli I/O cosa fai per gli altri? Metti un'altro Arduino e apri un'altra pagina sul PC, o fai tutti i cablaggi e lo usi ancora come driver intelligente? Se il tuo obiettivo è spendere poco più di niente, bhe, allora hai proprio sparato fuori dal bersaglio.

Vorra dire che di questa discussione né faranno tesoro altri, anche perchè non serve nessun diploma di perito, né tanto meno una laurea nella materia specifica per capire i ragionamenti che stiamo facendo, basta solo documentarsi un attimo, ora con internet lo si può fare in pochi minuti.

Quello che spesso vogliamo dire io e altri, in particolare chi ha postato su questo argomento, è che non servono grandi cose per ottenere grandi risultati, è sufficente avere padronanza della materia. E la padronaza della materia non te la fai nè a scuola nè dietro una tastiera, ma, con un eufemismo, usando l'unto di gomito ed il badile.
Peccato che Tz sia ormai in età non più da pischello, altrimenti ... :lol:

Saluti
Marco Fornaciari


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: mercoledì 20 febbraio 2013, 19:57 
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Nome: G.P.
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Lo so che ha il motore....ce l'ho il conrad....era la prima soluzione a cui avevo pensato per imiei scambi....

Riconoscerò che esistono altri sistemi alternativi ad Arduino che mi permettono di ottenere un movimento di 85 gradi in 8 secondi nel momento in cui lo vedrò. Se riuscirai a far fare questo movimento ad un conrad senza l'utilizzo di microelettronica allora bacerò le mani e i piedi a te o a chi lo farà oltre ad offrire una pizza. Mi sono documentato tanto in merito al suo tempo e l'unica risposta per ottenere ciò che volevo era l'utilizzo di un microcontrollore PIC o Arduino che sia.
Comunque, se è per questo, un motore Conrad può essere rallentato anche con una sola e semplice resistenza; ma un conto è rallentare e un conto è fare un movimento lento realistico come i motori tortoise.

Mi sorprendo che dovrei ammettere che esiste qualcosa di più semplice ed economico Arduino senza che postate uno schema elettrico o un video di ciò che dite o una prova che tra realizzazione di circuiti rallentatori si andrebbe a spendere meno che il costo di Arduino. Finora leggo solo teoria e la teoria lascia il tempo che trova. Io ho dimostrato che si può fare con tanto di schema elettrico, spiegazioni, costi e video. Chi avrà voglia di seguire questa strada sarò ben lieto di aiutarlo.
;)

Finire il pin di I/O di Arduino vuol dire utilizzare 54 utilizzatori. In ogni caso non vedrei problema in quanto utilizzerei 2 Arduino e e farei arrivare tutti i tasti di gestione degli utilizzatori in un unico punto.

Ps. Intanto sulle mie osservazioni su cui non ti trovavi, ti chiedo ancora una volta se ti trovi. :) oppure magari semplicemente non avevi ancora visto le caratteristiche elettriche di Arduino. ;)


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 Oggetto del messaggio: Re: motori conrad
MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 9:53 
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Messaggi: 1715
chi mi fa questo con i conrad?
(costo del servo: 4€)

https://www.youtube.com/watch?v=079Qgg7Enus

ps. il video è mio....lo scambio l'ho autocostruito e l'ago non è incernierato.


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 Oggetto del messaggio: motori conrad
MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 18:39 
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Messaggi: 2850
Località: Bracciano (Roma)
Sto leggendo con interesse questa discussione (finalmente un argomento molto sfizioso). Mi sono documentato un pò su Arduino e mi pare un sistema molto divetertente per giocare. Ho capito che ogni porta puó erogare sino a 50 mA ma non capisco bene come fai a comandare in pwm un motore senza un transistor amplificatore. Non rischi di bruciare la porta a cui è collegato? Scusa x la domanda banale, torno a studiare l'ide che mi pare di utilizzo molto intuitivo.


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 Oggetto del messaggio: motori conrad
MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 18:43 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2850
Località: Bracciano (Roma)
Ps: ho 16 conrad da muovere e mi piacerebbe avere un pannello x costruire gli itinerari. Da qui l'interesse x l'argomento !


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