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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: mercoledì 6 novembre 2013, 15:07 
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Iscritto il: mercoledì 8 marzo 2006, 9:28
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Un condensatore di quella portata fa solo pensare ad un utilizzo UPS, l'ho facevo io negli anni '90 quando utilizzavo l'analogico sulle mie loco, adatto ai passaggi sui cuori degli scambi alla bassa velocità per avere una continuità di marcia senza fermarsi, sono molto curioso anch'io come Zampa di Lepre!!! :D

Saluti AC/DC/DCC

Mureddu Giovanni


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: venerdì 8 novembre 2013, 13:59 
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Iscritto il: lunedì 7 febbraio 2011, 14:21
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Non posso dirlo con certezza ma quel condensatore secondo me è necessario per una normativa tedesca sul disturbo che possono dare i dispositivi elettrici, non ha niente a che fare con pseudo UPS che sono una trovata tutta nostra di noi malati di modellismo.


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: venerdì 8 novembre 2013, 23:35 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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Mi spiace ma sarebbe contrario a qualunque buonsenso in elettronica ... oltretutto, parlando di analogico (in DCC sarebbe anche peggio) un SOLO condensatore elettrolitico in serie o parallelo che sia non ha alcun senso pratico ... che facciamo ... mandiamo la macchina in un senso solo oppure ci godiamo lo scoppio del condensatore quando invertiamo polarità ?

Per eliminare i disturbi servono una induttanza e un condensatore poliestere (o similiari) comunque non polarizzato ... e poi se esistesse una normativa così stringente dovrebbe valere anche quando si va in DCC ... oppure si butta tutto al cesso?


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: sabato 9 novembre 2013, 8:31 
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Iscritto il: lunedì 7 febbraio 2011, 14:21
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Certo certo, scusa se sono andato contro il buon senso.

http://www.scalatt.it/forum/pop_printer ... IC_ID=8230

http://www.fermodellismogilli.it/Items/ ... 52008d39ea

http://it.rs-online.com/web/p/condensat ... /5330570P/


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: sabato 9 novembre 2013, 12:04 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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Una risposta certa la si può sapere solo analizzando il circuito per vedere come il condensatore è collegato al resto....

In teoria un condensatore elettrolitico può funzionare da soppressore di disturbi sia con polarità normale che invertita, basta che ci sia a monte un ponte raddrizzatore, ed in parallelo una resistenza che 'scarichi' l'energia del disturbo accumulata dal condensatore....

saluti

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: sabato 9 novembre 2013, 16:29 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
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Località: Torino
Il problema è che un condensatore da 470 uF non svolge alcun servizio di soppressione dei radiodisturbi perchè semplicemente la sua frequenza di taglio è 100 volte più bassa delle radiofrequenze generate dal motore. Se uno è pratico di audio sa benissimo che i condensatori da 470 uF vengono usati nei filtri passivi delle casse per i "medi" cioè circa dai 600 Hz in sù invece per gli "alti" si parte dai 10 uF questo vuol dire che, se per assurdo, si potesse mettere un condensatore da 470 uF non polarizzato in parallelo al motore, i finali del ponte che pilotano in PWM il motore, salterebbero perchè il segnale PWM da 15000-30000 Hz che generano verrebbe cortocircuitato dal condensatore che diventerebbe quasi un corto a quelle frequenze! Infatti, come condensatore per la soppressione dei radio disturbi, si parte dai 47 nF e si arriva al max a 100 nF proprio perchè la loro frequenza di taglio e nell'ordine dei MegaHz (radio frequenze) e non dei KiloHz (PWM ed azionamenti affini).
Detto ciò, visto che un condensatore da 470 uF 25 V non polarizzato è grosso più o meno come 4 da 470 uF polarizzati, escludo categoricamente che quello dentro alla macchina sia un condensatore antidisturbo ma ribadisco che sia più una sorta di UPS però nata male quindi da eliminare....

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: sabato 9 novembre 2013, 18:51 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1992
Località: Faenza
Per il condensatore in foto a pagina 1, si possono fare due ipotesi :

- se è del tipo elettrolitico non polarizzato :
Per esempio : FARNELL 1236675 : condensatore elettrolitico non polarizzato 470uF 35V diam 13mm x 25 mm che assomiglia a quello in foto.
Se connesso in parallelo al motore, potrebbe agire da piccolo volano, come affermato da g.mureddu. Ma causerebbe forti assorbimenti se mantenuto con un sistema digitale. Quindi, in caso di installazione di decoder và tolto, pena guasti.
Se, poi, si alimenta il modello con un regolatore che misura la back emf, il condensatore potrebbe ostacolare la regolazione, o renderla meno efficace.

- se è del tipo polarizzato :
non riesco ad immaginare un utilizzo

Quanto ai diversi modi di vedere, credo che chi progetta elettronica possa conoscere qualche cosa in più.
Quindi si possono chiarire due concetti.

- Il primo concetto è il valore, ovvero quanta capacità ha un condensatore.
Nei forum citati si parla appunto di condensatori di piccola capacità, ovvero da 470 pF.
Il condensatore mostrato in foto, invece, è un 470 uF, ovvero 1.000.000 di volte tanto (sì, 1000 volte 1000, ovvero 10^6).

- Il secondo concetto è un po' meno intuitivo, ma sempre applicabile a questo caso.
Chi ha studiato elettronica, sà che un condensatore, più è grande e meglio fà passare le frequenze.
Però, c' è un però.
Nei condensatori di dimensioni grandi, come quello da 470 uF, si aggiungono difficoltà al passaggio delle radiofrequenze, dovuti appunto alle dimensioni e alla tecnica costruttiva. Quindi non sono adatti come filtri contro i disturbi.

Per cui, il condensatore in foto (quello nero cilindrico, da 470uF 35V), non è un antidisturbo.

Quanto al 470 pF rotto, citato in un forum. E' un condensatore ceramico. Questo sì che è antidisturbo. Potrebbe aver preso un picco di sovratensione (il motore lo può generare), e non aver retto la tensione, forandosi.

Le normative sui radiodisturbi sono comuni ed armonizzate, in Europa. Sono le normative EN, che gli enti normatori di ogni nazione recepiscono (e traducono). Una normativa in vigore solo in un paese, sarebbe contraria alle leggi europee. L' obbiettivo, infatti, è proprio di non avere leggi locali, che possano sostenere il protezionismo.


Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: sabato 9 novembre 2013, 20:40 
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Iscritto il: sabato 28 gennaio 2006, 18:59
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Nella foto c'e' un + e un - sulla PCB vicino ai terminali del condensatore


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: sabato 9 novembre 2013, 23:18 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Ma è proprio difficile tirar giù lo schema elettrico guardando lo stampato per vedere com'è collegato ? :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: domenica 10 novembre 2013, 0:44 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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Località: Firenze
A me risulta che i motori non generino radiodisturbi (quindi a frequenza molto elevata), ma disturbi dovuti al commutatore a lamelle, che possono essere paragonati agli stessi disturbi provocati dall'apertura/ chiusura di un interruttore. Che poi lo sviluppo delle frequenze armoniche generate da questi disturbi vada anche nel campo della radiofrequenza, è un altro discorso..... Questi disturbi sono 'amplificati' dal fatto che il motore è un componente induttivo, per cui la chiusura e l'apertura di un circuito siffatto genera disturbi elettromagnetici impulsivi non indifferenti (visibili in alcuni casi sotto forma di scintilla). Una volta usava mettere un condensatore elettrolitico in parallelo alle bobine dei relé per limitare l'energia dovuta all'extratensione di apertura dell'alimentazione del relé stesso.....
E' chiaro che un condensatore elettrolitico di tale capacità non ha effetti sulla radiofrequenza, ma sulle frequenze più basse qualcosa fa....

Poi, è inutile che ci lambicchiamo la testa con le ipotesi più disparate, come ho già scritto la sola analisi del circuito elettrico dissiperà ogni dubbio...

saluti

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: domenica 10 novembre 2013, 7:53 
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Dispolok ha scritto:


Dispolok ... mi spiace di aver urtato la tua suscettibilità (almeno mi sembra) ... perdono :) .

Inoltre... relativamente al buon senso in elettronica io mi riferivo a quello di Roco (che, al momento, è quantomeno dubbio) ma mi rendo conto di non essermi espresso chiaramente (sorry).

Per quanto riguarda invece le mie riflessioni puramente elettroniche mi sembra che Despx e ste.klausen21 hanno esaurientemente spiegato le problematiche insite nell'eliminazione dei disturbi e le differenze tra condensatori ... quindi non aggiungo nulla.


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: domenica 10 novembre 2013, 12:33 
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Iscritto il: mercoledì 8 marzo 2006, 9:28
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Mario (To) ha scritto:
Nella foto c'e' un + e un - sulla PCB vicino ai terminali del condensatore


Ciao Mario, hai ragione, pensavo ad un condensatore non polarizzato, però non vorrei che sia un inganno che corrisponde ad altra cosa, se non c'era il tappo del 21pin si vedeva meglio.

Posto qui il mio circuito, se non sbaglio a metà anni novanta era uscito anche sulle riviste, non ricordo se su Tutto Treno o I Treni.

Saluti

Mureddu Giovanni


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: domenica 10 novembre 2013, 12:52 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
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Scusa ma una volta che il (o i ) condensatore era carico....come faceva a scaricarsi sul motore durante i black-out??? Mi sfugge qualche cosa??? :roll: :?

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: domenica 10 novembre 2013, 14:15 
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Iscritto il: mercoledì 5 aprile 2006, 16:11
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Forse attraverso la carica dell'altro? La carica che dall'uno va sull'altro trova il motore in serie, ma penso che si tratti di una cosa talmente irrisoria, sia a 47 sia a 100 uF, che il motore non ne risente in quanto a trazione.


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALIZZARE NUOVE ROCO - E IL CONDENSATORE ?
MessaggioInviato: domenica 10 novembre 2013, 15:08 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
Messaggi: 1532
Scusassero ma i due condensatori sono entrambi collegati ai capi del motore col polo negativo.. anche a me sfugge qualcosa..
Giancarlo


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