Beh, se con i mezzi del 1996

in 2+1 (quello del SW dei server unix) siamo riusciti a sviluppare il comando ed il controllo integrale di un magazzino automatico con: 21350 celle, 8 stazioni di piking, 2 stazioni di carico automatico, circa 50 stazioni di movimentazione e riconoscimento automatico, 2 + 2 percorsi alternativi e interattivi per le palette, decisi scelti autonomamente dal sistema, 5 transoelevatori che si muovono a circa 60 km/h, 8000 celle del magazzino manuale, banco di vendita, senza dimenticare tutta la parte commerciale e amministrativa, interagente in tempo reale 24h su 24, ecc. ecc.. Il tutto per oltre 10000 articoli venduti in tutto il mondo.
(Ora mi risulta che tale ditta abbia un nuovo magazzino principale grande circa il doppio, quello del 1996 mi pare danneggiato da eventi geologici vari e utilizzato solo in parte.)
Volete che non siamo in grado di fare un sistema come quello ipotizzato: dateci tempo, capitali e spazi, che ci mettiamo subito al lavoro.
Poi però non lamentatevi se il sistema automatico non riconosce più la vostra password, e non vi fa più giocare con i vostri trenini.
Se anche nel reale non si usano sistemi simili, una ragione c'è, e non è quella economica. Attualmente il sistema automatico gestisce l'ordine delle manovre o/e delle operazioni, ma la guida dei mezzi d'opera è ancora lasciata all'uomo, sia che si tratti di locomotive, piuttosto che di gru portuali, piuttosto che di trattori stradali, senza tralasciare muletti e carriole.
Nel reale, e allo stato, ma penso che ci si fermerà lì, è possibile la gestione totalmente automatica solo di metropolitane o/e consimili, ovvero di veicoli che viaggiano in sede totalmente indipendente e protetta, nonché con composizioni bloccate. Di fatto quello che attualmente è proposto dai vari produttori di automatismi per trenini, giusto per usare un linguaggio semplice, è poco di più di qualcosa di uguale al timer di una lavatrice, che è un sistema abbastanza stupido.
Concludendo, e dandovi un termine di paragone, un magazzino come quello di cui sopra, ha eliminato circa 40 muletti elettrici ognuno con tre batterie in dotazione, circa 120 persone tra magazzinieri e manutentori, circa 2000 mq di locali destinati alla gestione dei muletti, eliminato tutte le problematiche di sicurezza dovute alla presenza dei muletti e delle batterie: si lavora h24 per 7 gg, escluso Natale e Pasqua (per altre festività il personale è pagato oltre il doppio). Usare muletti con motori termici è impensabile. Oggi come oggi, circa 6 milioni di euro all'anno destinati ad altre cause, alcune più nobili. Nel settore specifico dei trasporti, e relativamente allo smistamento dei veicoli, a parità di merce movimentata il risparmio si riduce si e no ad un quinto.