Come Nuccio sa io invece aborro dover correre dietro all’evolversi delle tecnologie su un impianto come un plastico di medie dimensioni perché non puoi cambiarlo o modificarlo con la semplicità con cui cambi il telefonino.
Comunque vedo che non arrivano risposte possibiliste al mio quesito e francamente mie prove mi avevano fatto sperare in meglio per il “nostro” mercato.
Già vari anni fa (2008) avevo fatto le mie prime prove col digitale su modelli americani, avevo preso le mie prime macchine americane, l’Allegheny di Rivarossi con il locsound ESU 3.5 e la Triplex di MTH, e avevo voluto provare se fosse possibile farle circolare in
doppia trazione in analogico. Poiché messe in circolazione singolarmente avevano caratteristiche di marcia piuttosto diverse tra loro dovevo cercare di uniformarle. Cambiare le CV di MTH è quasi impossibile e non conveniente tentare farlo poiché il loro sistema DCS è nato con altre prerogative del DCC non mi rimaneva quindi che modificare quelle dell’Allegheny.
Bene, con poche prove e per approssimazioni successive sono riuscito a rendere la caratteristica di marcia dell’Allegheny per velocità, curve di accelerazione e frenatura del tutto simile a quella della Triplex. Ovviamente mi sono annotato i valori delle CV modificate (CV2=10, CV3=5, CV5=25, CV6=40).
Messe in circolazione in doppia trazione sul mio impianto in analogico si sono comportate perfettamente. Ovvero
ero riuscito senza alcun problema a far circolare, modificandone i parametri, una DCC con una DCS in alimentazione analogica ! Ovviamente ne ero rimasto pienamente soddisfatto.
Più recentemente avevo fatto qualche altra prova, sempre col mio parco americano che continuava ad aumentare, facendo due altre doppie trazioni.
Allegheny (Rivarossi con decoder ESU) con EM 1 (Spectrum con decoder Tsunami) e qui per rendere la marcia compatibile ho modificato lo Tsnunami (CV5=180) e Duplex T1 con Duplex Q2 (entrambe con decoder ESU) modificando la più veloce T1 con CV 248=30.
Messe in circolazione contemporanea sul plastico
si sono comportate perfettamente sempre in alimentazione analogica.
Qui il filmato di quelle prove:
https://www.youtube.com/watch?v=HJ-4zBh ... lXyj1dZTvgPremetto che all’americano mi sono avvicinato per il “sound” alquanto godevole soprattutto su loco a vapore e diesel, pertanto TUTTE le mie loco americane hanno il sound e di conseguenza quasi tutte (tranne 8 ) sono anche digitali.
Ora avevo pensato di sfruttare quest’eccellente mia esperienza applicandola quando necessario alle mie loco europee ma ecco che non pare assolutamente possibile perché le tarature fatte in digitale sui decoder reperibili da noi non vengono mantenute in analogico…
Come è possibile che sulle macchine americane (con prezzi sovente inferiori e prestazioni sicuramente superi alle nostre) sono riuscito senza difficoltà a tarare le caratteristiche di marcia su decoder di varie marche in funzionamento analogico mentre su quei cessi di decoder che ci proprinano qui non è possibile ?
Ecco, caro Nuccio, un altro motivo per cui non corro dietro al digitale…
