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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: mercoledì 15 gennaio 2014, 23:09 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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A prescindere da tutti gli altri ragionamenti a riguardo da come funziona un decoder, sia in digitale, sia in analogico, bisogna sempre tenere conto che la corrente in entrata al decoder prima di uscire passa attraverso dei semiconduttori, almeno 4 di potenza e tipicamente altri 4 di comando, pertanto la tensione in ingresso subisce una caduta compresa tra 4,5 e 6 V. Magari in qualche decoder di gamma migliore, in analogico la caduta è limitata a 2,4 V: perché si attivano circuiti diversi.
Questo per dire che anche in analogico sarebbe opportuno alimentare i binari con tensione variabile maggiore di 12 V, direi compresa tra 4 e 16 V.

Infine dire che in digitale c'è una corrente alternata, direi che è fuori luogo, tecnicamente sono onde quadre bipolari (ora mi sfugge il termine esatto) e la loro sequenza è conforme agli standard delle trasmissioni dati in seriale, diversamente il digitale non funzionerebbe. Poi il decoder provvede ad utilizzare tale corrente per due cose:
1 alimentare tutti i circuiti, elaborandola opportunamente (il principio è +/- lo stesso delle locomotive vere)
2 interpretare la sequenza delle onde quadre per ricavarne i segnali di comando.
Infatti non si parla di Hz, ma di baud, a memoria siamo attorno ai 9600 (inutile inventarsi l'acqua calda, si usa quello che già c'è da decenni).
I segnali che viaggiano sui due conduttori, fili e rotaie, di fatto sono solo dei numeri, sarà poi il decoder a trasformare i numeri ricevuti in comandi per: motore, lampade, scambi, ecc.
Quindi sulle rotaie non c'è nessun segnale PWM o/e in corrente alternata, il PWM è presente solo sulle uscite del decoder, e solo dove e quando serve.

Anche in analogico il decoder a bordo delle locomotive può gestire: rampe, velocità minima e massima, accensioni luci, suoni, ecc., dipende dal tipo di decoder e da come è stato programmato. Va da se che le singole funzioni non sono comandabili a piacere.


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: giovedì 16 gennaio 2014, 11:17 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Confermi quanto ritengo, ovvero che il decoder alimenta il motore sempre in PWM anche con alimentazione analogica ed è questo il principio per cui pensavo si riuscisse a limitare la velocità anche in analogico mediante settaggi in digitale... ma così non è. :twisted:
Che il decoder lavori secondo suoi parametri indipendentemente dal tipo di alimentazione mi è chiarissimo (ma non pare chiaro a tutti che pensano che sia la centrale digitale che abbia questo compito) da quando adotto (solo per prove...) oltre al comune DCC anche il DCS sistema proprietario di MTH per i modelli americani dove in quel sistema il binario è alimentato a tensione fissa continua e i segnali digitali vengono sovrapposti alla continua invece che a un'onda quadra come nel DCC. Quindi in DCS si hanno le stesse possibilità del DCC, e il funzionamento delle MTH lo dimostra, con alimentazione in continua come in analogico...
Altra dimostrazione che è possibile azionare funzioni mediante comando digitale in alimentazione analogica è offerta da questo semplice ed economico aggeggio venduto da Broadway http://www.broadway-limited.com/bli-101 ... odule.aspx (ma di fatto dentro è tutto ESU) che adotto sul mio plastico per varie funzioni in analogico... programma anche perfettamente le CV di TUTTI i decoder in alimentazione analogica...

L'unica cosa in cui non concordo è la tua prima parte in quanto vedo che mettendo in circolazione contemporanea macchine con decoder e senza in analogico (situazione comune sul mio plastico) non hanno apprezzabili variazioni di velocità alla stessa tensione e aumentarla in analogico sarebbe deleterio soprattutto per quelle senza decoder.


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: giovedì 16 gennaio 2014, 11:28 
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Iscritto il: mercoledì 28 gennaio 2009, 18:12
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Tz ha scritto:
Che il decoder lavori secondo suoi parametri indipendentemente dal tipo di alimentazione mi è chiarissimo (ma non pare chiaro a tutti che pensano che sia la centrale digitale che abbia questo compito)


Beh, io ero tra quelli. Ero sicuro che il decoder avesse un ruolo passivo. Ma vedo che mi sbagliavo. :?


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: giovedì 16 gennaio 2014, 13:54 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Tz ha scritto:
...
L'unica cosa in cui non concordo è la tua prima parte in quanto vedo che mettendo in circolazione contemporanea macchine con decoder e senza in analogico (situazione comune sul mio plastico) non hanno apprezzabili variazioni di velocità alla stessa tensione e aumentarla in analogico sarebbe deleterio soprattutto per quelle senza decoder.


In uscita dal decoder verso il motore c'è un ponte H, quindi almeno due transistor, o mosfet ( ma ritengo più plausibile 4) sul ponte, e altrettanti per comandarli, più la logica che c'è dietro, e siccome ogni semiconduttore provoca 0,6 V di caduta, fai tu i conti. Salvo che, e questo è da appurare, in alcuni decoder, nel funzionamento analogico non entri nel circuito un survoltore che compensa le cadute di tensione di cui in precedenza.
Giusto per correttezza, il digitale lo conosco solo dalle letture e dai modelli degli amici (sto lavorando per il futuro), però il funzionamento non ha quasi niente di differente dagli azionamenti che uso nell'automazione industriale, i principi ed i metodi sono gli stessi; ovviamente cambiano i componenti viste le correnti in gioco. Va da se, che nessuno dei produttori mi dirà mai come è realmente fatto dentro il suo decoder, come nessuno mi ha mai fornito gli schemi delle apparecchiature che uso quotidianamente.


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: giovedì 16 gennaio 2014, 14:25 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Certamente, e quello è il principio per cui uso abbassare la velocità dei miei modelli troppo veloci in analogico mettendogli in serie al motore tanti diodi 1N4007 quanto mi basta per una velocità adeguata, solitamente 3 o 4. L'idea di mettergli il decoder per una regolazione più fine e programmabile pare sia irrealizzabile in analogico quindi non è certamente utile o economico inserire un decoder per contare solo sulla caduta sul suo ponte controllato... :mrgreen:
In realtà ho inserito qualche decoder su modelli comunque funzionanti in analogico ma l'ho fatto perché ho notato un netto miglioramento nella qualità di marcia soprattutto alle basse velocità con motori di scarsa potenza e qualità (tipo ALe 880 ACME...) proprio perché il decoder alimenta il motore in PWM anche in analogico quindi la velocità massima diventava di secondaria importanza.
Rimane il fatto inaccettabile di alzare la tensione oltre i 12 V per i modelli analogici puri per una migliore convivenza con i "taroccati"... già a 10 V sul mio impianto certe macchine rischiano di volarmi fuori in curve di diametro 120 cm... :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: giovedì 16 gennaio 2014, 15:30 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 17:29
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Tz ha scritto:
Certamente, e quello è il principio per cui uso abbassare la velocità dei miei modelli troppo veloci in analogico mettendogli in serie al motore tanti diodi 1N4007 quanto mi basta per una velocità adeguata, solitamente 3 o 4. L'idea di mettergli il decoder per una regolazione più fine e programmabile pare sia irrealizzabile in analogico quindi non è certamente utile o economico inserire un decoder per contare solo sulla caduta sul suo ponte controllato... :mrgreen: :

Ovviamente, come Fausto sa, io aborro l'analogico e tanto meno uso qualsiasi decoder in analogico, ma dai mie nefasti ricordi circa l'argomento mi sembra che i vecchi decoder arnold e forse anche gli zimo permettono di fare qualche regolazione in analogico. per gli zimo ti conviene contattare l'importatore italiano che sicuramente ti darà una riposta esauriente.


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: sabato 18 gennaio 2014, 12:31 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Come Nuccio sa io invece aborro dover correre dietro all’evolversi delle tecnologie su un impianto come un plastico di medie dimensioni perché non puoi cambiarlo o modificarlo con la semplicità con cui cambi il telefonino.
Comunque vedo che non arrivano risposte possibiliste al mio quesito e francamente mie prove mi avevano fatto sperare in meglio per il “nostro” mercato.

Già vari anni fa (2008) avevo fatto le mie prime prove col digitale su modelli americani, avevo preso le mie prime macchine americane, l’Allegheny di Rivarossi con il locsound ESU 3.5 e la Triplex di MTH, e avevo voluto provare se fosse possibile farle circolare in doppia trazione in analogico. Poiché messe in circolazione singolarmente avevano caratteristiche di marcia piuttosto diverse tra loro dovevo cercare di uniformarle. Cambiare le CV di MTH è quasi impossibile e non conveniente tentare farlo poiché il loro sistema DCS è nato con altre prerogative del DCC non mi rimaneva quindi che modificare quelle dell’Allegheny.
Bene, con poche prove e per approssimazioni successive sono riuscito a rendere la caratteristica di marcia dell’Allegheny per velocità, curve di accelerazione e frenatura del tutto simile a quella della Triplex. Ovviamente mi sono annotato i valori delle CV modificate (CV2=10, CV3=5, CV5=25, CV6=40).
Messe in circolazione in doppia trazione sul mio impianto in analogico si sono comportate perfettamente. Ovvero ero riuscito senza alcun problema a far circolare, modificandone i parametri, una DCC con una DCS in alimentazione analogica ! Ovviamente ne ero rimasto pienamente soddisfatto.

Più recentemente avevo fatto qualche altra prova, sempre col mio parco americano che continuava ad aumentare, facendo due altre doppie trazioni.
Allegheny (Rivarossi con decoder ESU) con EM 1 (Spectrum con decoder Tsunami) e qui per rendere la marcia compatibile ho modificato lo Tsnunami (CV5=180) e Duplex T1 con Duplex Q2 (entrambe con decoder ESU) modificando la più veloce T1 con CV 248=30.
Messe in circolazione contemporanea sul plastico si sono comportate perfettamente sempre in alimentazione analogica.
Qui il filmato di quelle prove:
https://www.youtube.com/watch?v=HJ-4zBh ... lXyj1dZTvg

Premetto che all’americano mi sono avvicinato per il “sound” alquanto godevole soprattutto su loco a vapore e diesel, pertanto TUTTE le mie loco americane hanno il sound e di conseguenza quasi tutte (tranne 8 ) sono anche digitali.

Ora avevo pensato di sfruttare quest’eccellente mia esperienza applicandola quando necessario alle mie loco europee ma ecco che non pare assolutamente possibile perché le tarature fatte in digitale sui decoder reperibili da noi non vengono mantenute in analogico…
Come è possibile che sulle macchine americane (con prezzi sovente inferiori e prestazioni sicuramente superi alle nostre) sono riuscito senza difficoltà a tarare le caratteristiche di marcia su decoder di varie marche in funzionamento analogico mentre su quei cessi di decoder che ci proprinano qui non è possibile ?

Ecco, caro Nuccio, un altro motivo per cui non corro dietro al digitale… :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: lunedì 27 gennaio 2014, 21:56 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Ho sottomano due decoder 21 poli, un Hornby R8245 e un Lenz Siver+ e ho voluto usarli per digitalizzare le ALn 772 e ALn 990 entrambe di OsKar.
Entrambe le macchine hanno l'illuminazione interna che viene regolarmente gestita in digitale dal decoder ma funzionano regolarmente solo in digitale, in alimentazione analogica l'illuminazione interna non si accende.
In entrambe le istruzioni dei decoder non ho trovato alcuna cv che possa risolvermi il problema... o forse non l'ho vista ?
Per gli esperti del digitale questo è un problema risolvibile oppure no ?
Se riesco venirne a capo i decoder li tengo installati altrimenti devo toglierli perché in analogico non posso veder circolare la motrice con gli interni spenti e la rimorchiata accesi... :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: lunedì 27 gennaio 2014, 23:27 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6407
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Tz ha scritto:
...
non posso veder circolare la motrice con gli interni spenti e la rimorchiata accesi... :roll:


Dov'è il problema :?:

Spegnile anche sulla rimorchiata :mrgreen:




P.S. l'hai messa sul piatto d'argento :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: martedì 28 gennaio 2014, 0:29 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Dovrei aprire la rimorchiata e andare a scollegare l'illuminazione... allora per fare un lavoro simile tanto vale aprire la motrice e andare a cercare sul PCB dove fare il ponte per accendere l'illuminazione diretta senza passare dal decoder... :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: martedì 28 gennaio 2014, 18:53 
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io ho la 772 con rimorchiata,e anche tutte le 773 prodotte,decoder esu e zimo, non ho di questi problemi.
come hai settato gli switch interni?


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: martedì 28 gennaio 2014, 19:38 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
Messaggi: 2853
Ovviamente tutti su "ON"... se non fosse su ON non si accenderebbe nemmeno in digitale...
Tu non hai questi problemi significa che in analogico le luci interne si accendono ?


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: martedì 28 gennaio 2014, 23:49 
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Iscritto il: venerdì 23 settembre 2011, 13:13
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certo,girano tranquillamente in analogico sul plastico sociale,il mio personale è solo digitale.
l'ultima volta le ho usate a Venturina,e non mi sembra avessero problemi,ma magari la senilità avanzata mi fà qualche scherzo...,venerdì abbiamo una sessione di test,le porto e verifico attentamente.
Io ho il problema opposto,non posso gestire il 3° faro delle 773,ma porrò rimedio asportando gli switch,quanto prima :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: mercoledì 29 gennaio 2014, 10:16 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 19:41
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Ecco, bene, controlla se in analogico l'illuminazione interna della motrice è accesa... la mia è già lì con le gambe per aria e aperta... ho solo da decidere come curarla... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: DIGITALE: qualche quesito...
MessaggioInviato: giovedì 30 gennaio 2014, 20:30 
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Iscritto il: venerdì 23 settembre 2011, 13:13
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oggi ho avuto qualche minuto,e ho approfittato per verificare ,fortunatamente x me non sono completamente rinco :)
purtroppo per te la mia funziona senza problemi,credo sia un problema dei tuoi decoder,che non sino abilitati per le funzioni in analogico,ma non li conosco,le mie sono equipaggiate con lockpilot V4 esu.
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