renato626 ha scritto:
Anche a me viene voglia di condividere con voi alcuni pensieri a proposito di questi modelli, sperando ovviamente che la Oskar ne venda in gran quantita', questo e' ovvio!
Mi sono precipitato dal negoziante di fiducia e mi sono piaciute subito, bellissime tutte e 4 e se dovessi prenderne qualcuna, non saprei nemmeno quale scegliere!
Non capisco pero' alcune cose:
innanzitutto in questo forum ho assistito a centinaia di borsettate tra quelli che hanno il plastico e che sanno muovere le manine e i cosiddetti " vetrinisti" o "collezionisti di figurine", considerati quasi degli sfigati.
Orbene mi chiedo: dato che di 100 persone,forse 20 hanno il plastico e di queste venti forse 1 ha una linea adatta per far girare questi mezzi,quale e' il target per queste nuove creazioni?
Probabilmente i bistrattati collezionisti di figurine?
Mi pare strano perche' non ho ancora letto i soliti commenti vecchi e ripetitivi per deridere questa categoria.
Poi.. quanti insulti ho letto alle aziende che fornivano le luci di serie sulle proprie produzioni?
fiumi di parole.. chi vuole le luci di serie, chi no, chi gia' con il decoder chi senza e avanti...
Ora arriva la Oskar con un modello bellissimo ma che A MIO modestissimo avviso si rivolge ai collezionisti statici, non solo con illuminazione ma addirittura con decoder, e nessuno fiata?
Ammeto di non essere un esperto del settore ne' tantomeno di marketing ma non capisco questa scelta.
A chiusura delle mie meditazioni non capisco, come gia' riportato prima del mio intervento, il proporre modelli che hanno girato mi pare in 2 regioni solamente e accantonare l'arlecchino che molti sognano e io primo tra tutti, realizzato proprio dalla casa sarda.
Probabilmente i costi di realizzazione sono diversi, diversi i prezzi di vendita ma rimane il fatto che persone che hanno possibilita' di acquistare treni da 200 a 400 euro ce ne sono ancora molte!
Scusate il piccolo OT ma credo sia giusto chiedere quando si hanno dubbi che possono essere risolti conversando cortesemente.
Grazie
Renato
Renato, giusto per conversare tra appassionati , spendo i miei due centesimi su questa discussione dedicata a questi simpatici ed originali rotabili. Premetto che per me sia il vetrinista, il fremodellista associativo o il plasticista integralista sono da rispettare ed incentivare nella loro passione.
Questi rotabili, personalmente, li aspettavo sin da quando annunciati. Tipicamente italiani e simpatici (non capisco il disinteresse di alcuni, leggi poco sopra, che non degnano di interesse il modello perché ha circolato a centinaia di km da casa sua ......come se si dovesse collezionare o far muovere sul plastico solo quello che abbiamo visto o toccato "sotto casa". Pensa a chi fa USA......MAHHHHH) sono l'ideale per realizzare, come farò io, un angolino, magari dove il piccolo binario appena si scorge tra due "foretti" ad una quota elevata sul plastico già esistente. Il prezzo , diciamolo, non è da gioielleria ed il fatto che siano proposte con illuminazione e decoder , consentirà anche ad altri plasticisti, oltre a me, di realizzare una piccola linea con funzionamento digitale che si andrà a "incastonare" nell'impianto esistente.
Per chi non ha un plastico può essere l'occasione per ricreare nello spazio di un formato A4 una sublime scenetta ferroviaria con piccola piattaforma girevole ed un paio di binari di servizio in un contesto tipicamente italiano. A già , dimenticavo ....... Solo per chi è calabrese. Per i nordici, come ha scritto qualcuno , se non è FNM niente da fare
Io mi auguro proprio che Oskar sia premiata per questa sua scelta coraggiosa e che i fermodellisti rispondano con coerenza dopo aver agognato per anni mezzi a scartamento ridotto di produzione commerciale.
Certo, leggere che era meglio se nella confezione fossero inseriti anche i binari lascia un po' perplessi. La prossima volta non mi stupirei se la richiesta fosse " ma mettere nella confezione un cinesino che mi attacca i fili dell'alimentatore e mi posa la massicciata no ?"