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Esperienza personale con l'Emmina, fresca di acquisto: Primo inconveniente: Riscontrato con il negoziante inversione dei codici fra modello e quanto segnato nel catalogo (scemata, però non è un buon segno). Secondo inconveniente: Guscio interno in plastica che avvolge il modello che entra a forza nella scatola di cartoncino, con difficoltà a sfilarlo e inserirlo. Provata a banco, un po' rumorosa, tutto ok per le luci, compreso F5 per le luci interne. Scalette centrali non ben montate, con tracce di sbavatura di colla, parecchie tracce di olio sul sottocassa e sul tetto. Provata sul plastico, gran bell'impatto visivo, provata da sola ottimo funzionamento, rodata a tutte le velocità, attenuato il rumore; tendenza ad impuntarsi sulle controrotaie dell'asse folle, con conseguente slittamento dell'asse motore. Fin qui direi quasi tutto ok. Premesso che sul mio plastico ho prodotti Hornby, ovvero alimentatore da 4 A, una Select come master e una come slave e 3 decoder scambi, i guai sono arrivati iniziando una operative session con gli altri rotabili. Prima selezionando F5 per le luci, anziché accendere o spegnere le medesime, è andata in doppia trazione con la loco che ha il numero 5. Risolto quest'inconveniente, comandando gli scambi, i medesimi non hanno più risposto, nonostante abbia resettato la master e la slave, nonché i singoli decoder scambi, mediante gli interruttori che sezionano i singoli decoder dalla dorsale di alimentazione. Finora con i miei rotabili, alcuni con meccaniche anche datate, che sono dotati di decoder Hornby, Esu, Lenz, non ho mai avuto tale inconveniente. Non riesco a capire le cause, anche se molto da ignorante ipotizzo che il problema sia legato al decoder a bordo dell'Emmina, che in qualche maniera interferisce con gli altri. Non cominciamo con i soliti discorsi sul fatto che la Select è un prodotto scadente, che non legge le CV e altre storie legate alla centralina, ma sono piuttosto deluso dal risultato.
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