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Trovo però ancora più assurdo, quasi a livello di insulto, che la Hornby mandi un suo dipendente a presentare il modello e che questo dia giudizi estremamente positivi..
Pensa che strano, io invece trovo assurdo che tu sia sorpreso del fatto che un rappresentante parli bene del prodotto della ditta per cui lavora; posso chiederti “dove vivi” e quanti anni hai?
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Io non c'ero alla presentazione, ma se questo è avvenuto , pensano proprio che siamo tutti dei coglioni (lo scrivo perchè non amo in questo caso i puntini) ?
Non credo che la ditta in questione possa venderci tutto quello che gli pare; a differenza del tuo e di tanti altri interventi, finalizzati a chi è più bravo a “smontare” il modello e la ditta, ti ricordo che sarebbe opportuno ricordare anche il coraggio, gli investimenti e il lavoro che sono stati fatti per mettere sul mercato due modelli inediti e dalla limitata diffusione.
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Spero che i fatti li smentiscano clamorosamente...siamo di fronte ad un modello che è poco più di un giocattolo illuminato , zeppo di approssimazioni ed errori, ad un prezzo ingestibile.
Alla luce di quanto sopra letto e detto, direi che ad “insulti” vai parecchio forte anche tu; era lecito aspettarsi costi elevati considerando che tali modelli nascono sostanzialmente per il mercato italiano ( che come immagino tu sappia, è piccolo ). Posso solo immaginare che data la tiratura limitata, anche se fossero stati fatti con il marchio Lima, non avrebbero potuto comunque proporli al prezzo dell’ETR600, che a differenza del 401 e del 450, possono rivendere in molte varianti spalmando i costi di produzione su molti più numeri.
Capisco che alcune imperfezioni ( che esistono su qualunque modello ) facciano storcere il naso, ma dovresti ricordarti che dietro un modello ci sono sempre molti compromessi, che spesso il cliente finale nemmeno si immagina.
Ad ogni modo, se costa troppo, basta saper aspettare; e nessuno ti obbliga a comprare, ne ora, ne dopo.
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Mi spiace per i commercianti , ma l'augurio è che TUTTI noi dimostriamo maturità e che gli acquisti siano minimi,senza appellarci al solito ai ricordi , all'acquisto di impulso, e alle menate varie autogiustificative che spesso vedo e sento tirare in ballo tirare in ballo.
No; il tuo vero augurio è che i modelli rimangano tutti li sugli scaffali quale subdola forma di boicottaggio per “punire” la ditta.
Il tuo messaggio è tanto chiaro quanto inquietante; degno da “Hall of Fame “ del Kitsch.
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Lasciamolo ai fermocollezionisti o figurinai che dir si voglia , ma un modellista quei soldi DEVE spenderli in altri modelli che usciranno a breve, con un giusto rapporto qualità /prezzo , non fare la carità al re su un prodotto che è un brutto esempio di come considerino il modellista italiano e che denota la totale mancanza di onestà intellettuale da parte della dirigenza Hornby.
Ragionevolmente, hai battuto te stesso. Fai quasi paura.
Chi sei tu, per dire cosa e quando “deve” comprare un modellista? Chi sei tu, per “categorizzare” gli appassionati in “fermocollezionisti” o “figurinai”? Anche se tu fossi “il migliore”, non avresti alcun diritto di scrivere cose del genere.
L’essenza di un hobby è il piacere intrinseco che lo stesso provoca in ognuno di noi; senza complessi e senza confini. Ognuno di noi lo vive a modo suo, e senza dover denigrare gli altri e/o le ditte che producono.
Ogni mercato è “drogato” da chi compra tutto con impulsività; spiegami cosa ti rende migliore di loro e perché devono essere denigrati.
Il tuo intervento è, a mio avviso, un buon esempio di come un modellista, per quanto bravo e competente, non dovrebbe mai rivolgersi ad altri appassionati e alle ditte produttrici.
Per dovere di cronaca, non lavoro per nessuna ditta produttrice di modelli ferroviari; sono un appassionato che ama questo hobby, che compra al massimo un paio di modelli all’anno e non ho ancora costruito un diorama.
Per questo, non mi sento certo un modellista di serie B o “fermocollezionista” o “figurinaio”; e anche se comprassi tutto quello che esce, non mi sentirei certo un “coglione”.
Nessuna denigrazione e discriminazione, prego.