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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2014, 19:28 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
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BRENNERLOK ha scritto:
Che io sappia le MdF dovrebbero fare la loro ricomparsa......... :wink:
Comunque tra tante differenze state dimenticando che forse il primo finestrino è completamente errato.......
Quindi mentre aspettiamo che qualcuno ci smentisca fate le vostre valutazioni.


Nel commento citato da Acme io ho scritto quanto sopra, .."che forse il primo finestrino......e sotto......che aspettiamo che qualcuno ci smentisca.

QUINDI MI SENTO DI ESSERE IN BUONA FEDE.........COLPEVOLE SOLO DI NON AVER LETTO AVVISO SUL TOPIC PRINCIPALE ACME.

Se gli amministratori ritengono giusto cancellare i miei interventi sono padroni .......ma non capisco tutto questo astio contro alcuni utenti del forum......Me per primo........

Come dice utente Palatino abbiamo criticato anche i pendolini ma senza che HHR se ne abbia......anzi

grazie


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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2014, 19:40 
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Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 8:10
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tonymau ha scritto:
...La rastrematura, per quanto mi riguarda, è una delle caratteristiche distintive della carrozza, come del resto lo era sulle 1959 di origine. Se comunque questo infinitesimale aspetto non interessa al resto del mondo, va bene lo stesso.
...

Credo che interessi a molti, perlomeno a quei modellisti che hanno una maggiore sensibilità nella percezione dei dettagli e delle proporzioni.
E comunque dal disegno FS appena postato da Acme (che ringrazio del contributo) la particolare forma della rastrematura (scalino nella linea di giunzione tetto-carrozzeria presso i vestiboli) è ben evidente.
Spero che la cosa venga tenuta presente per le prossime versioni, specie quelle d'origine, per me molto più interessanti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2014, 19:42 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 15:01
Messaggi: 1166
Mi chiedevo, è SOLO UNA DOMANDA, ma pur essendo corrette le dimensioni del primo finestrino nel modello rispetto il disegno postato nell'altro thread, ma poi nella realtà le hanno costruite come quel disegno?
Se non ricordo male, anche per le E656 vi fu un primo progetto, ma poi la loco definitiva era tutt'altro.


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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2014, 19:59 
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Nome: Salvo Scarcella
Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 19:11
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Località: Camaro, sulla vecchia Me-Pa
A volte mi metto dalla parte dei produttori e noto che alcuni nostri interventi sembrano davvero fastidiosi e insolenti. É anche vero però che chi pratica il modellismo è una persona che si documenta, indi per cui se modello X presenta "anomalie" è normale che diventi oggetto di analisi; i modi e i termini ovviamente sono personali del singolo utente ma ciò che resta è un termine di confronto tra appassionati (come giusto che sia in un forum) e non un azione denigratoria/diffamatoria o chi più ne ha più ne metta.
Adesso ringraziamo Acme per l' intervento chiarificatore riferito al finestrino anche se dalla tavola cita carrozze tipo 1957 (57 e 59 sono quindi uguali? Bene, ne ho imparata un' altra) ma per quanto riguarda il ricasco del tetto, abbiamo nulla per giustificarlo?
Premetto che non sto scrivendo con tono arrogante e fazioso ma , visto che ci siamo, chiariamo anche questo "dubbio" che sorge semplicemente confrontando foto del reale/foto del modello..
Poi, è normale che Acme sia spesso al centro del chiacchiericcio, è l'unica ditta iper-attiva che produce a profusione (grazie per la varietà dei prodotti che realizzate) quindi da più possibilità di parlare di se: se produci un modello al mese si parlerà di te, nel "bene o nel male" per un anno intero! Se produci un modello "ogni morte di papa" avrai un riscontro diverso...poi la qualità fa la differenza trasformando un prodotto addirittura mitico!
Che ci possiamo fare, anche questo è modellismo!

Baciamo le mani,
Salvo


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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2014, 20:19 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2798
Località: ROMA
Da quanto percepisco il finestrino del disegno non sembra essere delle dimensioni del finestrino della carrozza.
Qualcuno ci vede meglio di me?


Allegati:
Cuccette 1985R_200dpi_dett.jpg
Cuccette 1985R_200dpi_dett.jpg [ 60.56 KiB | Osservato 2693 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2014, 20:20 
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Nome: Antonio M. G.
Iscritto il: martedì 2 ottobre 2012, 10:02
Messaggi: 1600
...


Ultima modifica di tonymau il lunedì 15 maggio 2017, 12:46, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2014, 20:29 
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Iscritto il: lunedì 27 giugno 2011, 21:51
Messaggi: 181
Salvo... sono pienamente d'accordo con te....... :D
certi modelli rimanevano nel nostra fantasia.... :roll:
oggi ho comprato le sudette cuccette ...x me sono fatte molto bene, sul mio plastico girano molto bene....
e fanno la sua porca figura........
un saluto ... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2014, 20:57 
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Iscritto il: venerdì 10 giugno 2011, 10:01
Messaggi: 85
Io ho la soluzione, la manutenzione ha cambiato la porta ... :D :D :D


Bruno


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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2014, 21:38 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Che qualcuno faccia la versione d'origine, questa è la sola cosa che mi interessa. Ci sono due versioni di questa carrozza alla fine della carriera, quando erano ormai marginali e non c'è nemmeno una versione del tempo in cui erano quasi l'unica carrozza cuccette per i nostri treni notturni. Ma che senso ha? :evil:


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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2014, 21:48 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 12:03
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BRENNERLOK ha scritto:
Da quanto percepisco il finestrino del disegno non sembra essere delle dimensioni del finestrino della carrozza.
Qualcuno ci vede meglio di me?


Ma tu lo sai che i figurini sono disegni che non hanno scopo "costruttivo" ma solo "dimostrativo"? Ovvero, capita spessissimo, che alcune quote siano "forzate". Esempio: un finestrino largo 870mm, in un figurino in scala 1:10 dovrebbe essere rappresentato largo 8,7mm invece a volte viene rappresentato largo 7mm. La quota di riferimento però è 870mm. Tu confronti un figurino senza quote con un modello? Non mi sembra una genialata...
Max
P.S. Non so che lavoro fai tu ma io ho costruito treni a Casaralta per 8 anni (coi disegni costruttivi e figurini in mano) e progettato bus per 10 anni. Poi sicuramente io sono più ignorante di te.
P.P.S. E a volte, in corso d'opera, vengono apportate ulteriori modifiche in fase costruttiva, senza apportare gli aggiornamenti sui disegni.


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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2014, 22:08 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2798
Località: ROMA
Intanto ho voluto solo trovare un modo per mettere a confronto alla meno peggio le due carrozze portandole almeno alle stesse proporzioni (Una quota è stata dichiarata).
..................anche io penso che i figurini non sono la bibbia durante la costruzione del reale ( e di un modello ) Penso che costruendo nel reale, i tuoi pullman per esempio, entrino in gioco altre problematiche, magari di ingombro con apparecchiature (esempio); nel modellismo non la vedo cosi tragica.
Quindi nemmeno una ditta che costruisce modelli puo' prendere in considerazione questi figurini!! che valore hanno allora a livello di quote? Come fanno ad essere presi in considerazione o magari messi a giustificare questo e quello?


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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2014, 22:20 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 12:03
Messaggi: 446
Località: Bologna
Chi progetta, in caso di dubbi, va a rilevare le quote anche sui modelli reali (qualora fossero ancora esistenti)...
Inutile che io vada avanti, non mi va di battibeccare con chi é prevenuto....
Scusami e buonanotte


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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2014, 8:01 
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Scusami casaralta, ma non sono molto d'accordo con te, anche se sicuramente, visto che ci hai messo le mani ne saprai molto di più di molti di noi. Premettendo che moltissimi modelli modelli dell'ACME che vanno da materiale motore a carrozze ed elettrotreni, e sorvolando sull'ultima lettera della ditta, implicitamente mi stai dicendo che un modello viene costruito sulla base del reale, ad occhio e croce simile, la marcarcatura messa a casaccio, ed infine il modellista dovrebbe cercare di far finta d'individuare quali maestranze abbiano messo le mani sul modello che dovrebbe rappresentare il reale......penso invece che stiamo facendo confusione un pò tutti, magari qualcuno si accanisce di più (e non è detto che lo faccia solo per antipatia o a prescindere, vai a leggere quello che ho scritto a proposito del 401), ma confrontare non è reato...


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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2014, 8:34 
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Iscritto il: sabato 3 luglio 2010, 21:20
Messaggi: 1994
Casaralta ha scritto:
Ma tu lo sai che i figurini sono disegni che non hanno scopo "costruttivo" ma solo "dimostrativo"? Ovvero, capita spessissimo, che alcune quote siano "forzate". Esempio: un finestrino largo 870mm, in un figurino in scala 1:10 dovrebbe essere rappresentato largo 8,7mm invece a volte viene rappresentato largo 7mm. La quota di riferimento però è 870mm. Tu confronti un figurino senza quote con un modello? Non mi sembra una genialata...
Max
P.S. Non so che lavoro fai tu ma io ho costruito treni a Casaralta per 8 anni (coi disegni costruttivi e figurini in mano) e progettato bus per 10 anni. Poi sicuramente io sono più ignorante di te.
P.P.S. E a volte, in corso d'opera, vengono apportate ulteriori modifiche in fase costruttiva, senza apportare gli aggiornamenti sui disegni.

Scusami, ma allora questo che hai detto, a mio avviso, è un'po l'altra faccia della medaglia, nel senso che la casa dichiara che ha lavorato secondo il disegno FS, mentre te sostieni che a volte i disegni non corrispondono poi ai prototipi reali (e lo sostengo anche io), quindi sti benedetti disegni non possono una volta esser prova di modello ben fatto e l'altra prova di modello che può differire dal disegno :roll:
Personalmente il disegno ufficiale lo considero una sorta di "traccia" più o meno attendibile (di sicuro attendibile per quello che riguarda ingombri e misure generali, poi i dettagli...) che poi però và riscontrata con i rotabili reali (se ancora esistenti) altrimenti si può incorrere in inganno (ricordate la scaletta della E.432 Roco realizzata come da disegno FS ma non corrispondente a quanto realizzato sulle loco vere?).
Credo che ACME abbia lavorato bene, in genere riscontra i disegni con i prototipi, ne è per me prova che il carro postale UF9000 nel disegno FS è ritratto con quattro areatori bassi per fiancata mentre al vero erano solo due, ma è stato realizzato correttamente come al vero.
Di queste carrozze apprezzo molto le cornici dei finestrini, secondo me le migliori mai prodotte su questa famiglia di vetture comprese le vecchie tipo'59 Rivarossi.

@Brennerlok: il confronto tra modello e il figurino secondo me è un'po falsato perchè hai paragonato una vettura di seconda classe con una di prima e il modulo non è lo stesso, ergo il finestrino piccolo ha una posizione diversa rispetto alle vetture di seconda classe.


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 Oggetto del messaggio: Re: Cuccette 1959T acme (1985R)
MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2014, 8:44 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 19:38
Messaggi: 243
Località: Trinacria
Infatti il confronto è una cosa utile, solo che se si parla di opinione va bene tutto,ma se si esprime un giudizio "definitivo" bisogna avere dati certi. Come dice Casaralta un figurino senza quote lascia il tempo che trova, bisogna vedere quali siano le quote per poter confrontare se il modello le rispetta o meno.
Poi potrebbe anche succedere che tra il progetto quotato e quanto viene realizzato in azienda ci siano differenze, motivo per cui immagino sia scontato e banale che una azienda che produce modelli vada a fare dei rilievi sulla vettura reale. Altrimenti si riproduce in 3d un disegno,non un modello di un mezzo esistente.

Terzo aspetto (e secondo me più importante): alla fine conta l'occhio,nel senso che numeri e quote a parte, è l'impressione che il mezzo restituisce che fa la differenza. Questa però è una questione personale che fa poco testo. A titolo di esempio, i vetri delle E 636 che sono sicuramente esatti come misura - ACME lo ha precisato in maniera abbastanza eloquente- ma l'impressione che rendono a me non convince.


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