gianca ha scritto:
Buongiorno a tutti, qualcuno mi spiega l'evoluzione delle luci di fine convoglio nelle SBB? in parole povere come erano all'origine e come sono oggi con i vari distinguo ad esempio tra merci e vetture passeggeri e naturalmente se da un solo lato (immagino sia sempre stato il Destro) se su ambo i lati e poi se fisse o lampeggianti.
L'evoluzione dall'inizio non é cosi facile, sono oltre 150 anni di storia...
ma dal regolamento SBB del 1982:
Allegato:
SBB schlusslich.png [ 220.31 KiB | Osservato 7398 volte ]
Nel frattempo chiaramente tutte le carrozze passeggeri hanno le luci integrate nella struttura (luce continua), e spesso sui merci il disco é messo doppio, forse per esigenze internazionali (regolamendi DB o FS, visto che non si fermano più al confine); a differenza da quanto detto nel regolamento (uso del disco invece della lampada solo per treni diurni e su tratte senza lunghe gallerie) questi dischi si incontrano anche sul gottardo.
Non saprei dire se esistono ancora i segnali lampeggianti in fondo ai merci, mi verrebbe da dire no, ma raramente vado a vedere i treni di nottte!

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In ogni caso non ci sono più stazioni presenziate che possano controllare l'integrità del treno dalla presenza di segnali a fondo treno....
Le loco in spinta hanno un solo fanale a destra commutato su rosso, gli elettrotreni (Flirt, ICN ecc) ne hanno 2.
Il verde FFS é un pasticcio perché:
- stiamo parlando di oltre 100 anni di 'verde'... son cambiate le tecniche di verniciatura e le sensibilità dei pigmenti.
-é sicuramente cambiato nel tempo (prima ,fino circa anni 1960-70, era più cupo, con una più forte componenten di nero)
- non corrisponde a nessun codice RAL o di altri comuni 'colorari'
- sembra non ci fosse un approvigionamento centralizato, per cui esistevano varietà tra le diverse officine e forniture.
Quanto detto sopra una volta lo si poteva leggere sulle FAQ della pagina di SBB historic, non l'ho inventato io!
poi aggiungerei:
- a lungo le SBB non davano gran peso alla pulizia esterna delle carrozze, e le lunghe rampe in discesa coloravano in fretta tutto di ruggine.
Quindi, vista la difficoltà a raccogliere dati certi trasformabili in un codice RAL, e aggiungendo il provato 'daltonismo' dei cinesini, di verdi su carrozze SBB se ne sono visti proprio 'di tutti i colori', in un trend che definirei in peggioramento. nei modelli Roco degli anni 1980s nessuno si sentiva irritato dal colore, che pure si poteva ancora facilmente paragonare con la realtà; oggi invece spesso mi domando: ma é possibile???
sebastiano