James ha scritto:
Ciao a tutti,
personalmente ho acquistato tre macchine (001, 103 e 105) e devo dire che sono veramente soddisfatto.
Finalmente abbiamo delle "poliedriche" perfette sotto ogni punto di vista.
Anche io sono rimasto contrariato dalla forma dei pantografi a riposo, ma avendo visto i campioni ho pensato che non poteva esserci così tanta differenza tra i pantografi campione e quelli definitivi. Metterli a posto senza ricorrere a "forzature" è un po' rognoso ma il risultato e veramente superiore ad ogni aspettativa.
Ammetto che comunque, in ogni caso, sono uno che alle macchine trova sempre una virgola personale da apporre.
Sulle 636, come già scritto nel relativo thread, ho sostituito i pantografi con quelli Big Models, mentre la 082 giace spantografata in attesa degli unificati di Uteca. Insomma quello che credo è che il modellista debba avere un approccio personale verso questa passione che non deve degenerare passivamente in lamentele e litigi, piuttosto dovrebbe accendere il desiderio di mettere qualcosa di personale, dare un tocco proprio, per dare alla macchina quella personalizzazione, quel quid che la rende unica rispetto a tutta la serie di sorelle uscite dalla LIMA.
Se poi acquistare una macchina equivale a possederla, soprattutto intonsa, non aggiuntivata e non usata, allora il problema credo non sia di natura hobbistica, si dovrebbe parlare di collezionismo.
Ma che valore ha un collezionare da 200 euro a pezzo?
Nel senso che a queste cifre siamo ancora nel mondo del giocattolo, seppur modellisticamente sofisticato.
E allora ci puo' stare l'imperfezione alla quale si può e si deve, dilettandosi, a metter rimedio.
Senza offesa e senza polemica.
Saluti!
Mi spiace ma il modellista non deve riparare i danni effettuati dalla casa produttrice ma semplicemente elaborare i modelli secondo il proprio piacere. Il danno c'è ed è enorme, Lima deve sostituire. Sappiamo che molti, ed io sono tra questi, non sanno mettere le mani nei pantografi nè tanto meno mi piace vedere il negoziante raddrizzarli sollevandoli in maniera burbera pur di venderli. Io se pago voglio il modello rappresentato, se devo accettarlo con dei difetti la casa madre deve venire a dei compromessi con me, come ad es. uno sconto o dei pantografi nuovi.