Prima dell'epoca Xmpr, e della codifica RAL, il fornitore ufficiale delle vernici alle FS era la Lechler, e le formulazioni erano specifiche per le FS: in rete si trovano i loro codici, e sono ancora riproducibili con ottima approssimazione, se non uguali da alcuni colorifici che vendono al pubblico.
I vari produttori di modelli hanno sempre avuto questi codici, però ...
Però il modelli sono in plastica, o ottone, e con dimensioni diverse, pertanto, di fatto, non è possibile utilizzare le vernici originali, e per tre fondamentali motivi:
1- il supporto di fondo non è lo stesso
2- le dimensioni ridotte del modello falsano la resa cromatica
3- il punto di osservazione del modello non è lo stesso del veicolo reale.
A fronte di quanto sopra i colori vanno interpretati, e ogni produttore di modelli fa a modo suo, considerando anche che ognuno ha il suo fornitore.
Prendere spunto da una foto per riprodurre o/e verificare la corrispondenza dei colori, è il modo migliore per sbagliare. Anche partendo da foto fatte utilizzando pellicole e carte professionali, cioè quelle prese come riferimento dai colorifici o/e dalle tipografie, quindi quelle a norme ISO, non è garantito il rispetto del reale, sempre con riferimento all'occhio umano. Si consideri che i riferimenti sono tipicamente prodotti ben precisi della Kodac. Esistono anche altri riferimenti ... ma si rischia di cadere nell'Xmpr.
Senza dimenticare l'invecchiamento dei colori al reale, e delle fotografie.
Buona lettura.
https://scalaenne.wordpress.com/2014/04 ... a-parte-1/