alpiliguri ha scritto:
Dario Durandi ha scritto:
salvo s ha scritto:
d' altronde sono figlie dello stesso "papá"!
Le FS!
La locomotiva quella è, per cui è normale che 2 modelli di marche diverse ma che riproducono la stessa macchina abbiano le stesse proporzioni.
Anche confrontando le varie Taurus o Traxx, prodotte da molte più ditte e figlie di anonimi progettisti, si notano le medesime proporzioni eppure non ho mai sentito nessuno fare considerazioni di questo tipo oppure innalzare canti di giubilo al progettista ogni 3 parole!
Grande Dario!
Considerazioni del genere mi sembrano quelle lette tempo fa (riferimenti di fantasia): ho visto la nuova E.777 Roco, se ci fate caso ha le stesse misure, la stessa curvatura del tetto, le stesse prese d'aria della E.777 Rivarossi, cosa ci sarà dietro, una collaborazione, uno scambio di progettisti, un furto di disegni, ne sapete qualcosa?....
Forse dietro c'è che si tratta della stessa macchina al vero???
Alla fine questo osannare un personaggio comincia a stancare anche me. I modelli andrebbero fatti bene e basta, visto che non li regalano.
Comunque lancio una sfida a questo incommensurabile ingegnere: sarebbe capace di progettare non dico una locomotiva, ma semplicemente un ingranaggio da calettare sull'asse che non si spacchi come tutti quelli delle ALn 668/663, E.632/633/652, Rae... ecc ecc. ?
Per me sarebbe un grande passo avanti, più utile che la milionesima versione di un'articolata FS, e non dovrebbe essere un lavoro troppo difficile....
Ciao, alpiliguri.
Ciao caro Alpiliguri, prendo il tuo spunto (tutto giusto) per dire la mia.
Vorrei ricordare a tutti, quando si parla/scrive Ing. xxxx, non è solo e sempre lui che viene sempre citato, ma come lui alla Hornby ce ne sono altri che progettano, anche perché, quanto detto sopra su quasi tutte le loco, erano progetti dal tempo della Lima poi Rivarossi, la Hornby, per questioni di costi, ha provato solo cambiare la qualità del materiale più resistente, quanto pare non è servito a niente. Poi ci sono le direttive (HRR) da parte dei Spagnoli, come abbiamo visto tutto al risparmio, deluso (nel 2015) un pendolino ETR 401/450 quel motore a vista e altro. Alla LE, le cose son ben diverse, si riprogettano tutto da nuovo, ovviamente con un concetto innovativo, alta qualità, che vuol dire tutto, dalla meccanica alla verniciatura, ai particolari alla elettronica. Si è visto dalle poliedriche, oggi dalle nuove E645 II serie. Capisco "che palle" sempre le solite articolate etc., però, come dice Graziano non c'è loco che le si può avvicinare, da oggi al futuro chi acquista per la prima volta una loco del genere, si ritrova un capolavoro tra le mani senza eguali.
Prendete la carrozzeria della E645/646 Roco II serie, provate a metterla nella meccanica di una prima E636 o E646 LE, noterete che ci entra perfettamente, con gli stessi incastri, uguali, stesse fibre ottiche, quindi la dice tutta. Per quanto riguardano le luci, il diffusore di plastica nera, che dietro c'è il pcb, avete notato che ci sono altri fori? Allora, provate a mettere una carrozzeria (togliendo in questo caso le fibre ottiche) sia della RR o la Camilla della Roco, visto? E' già pronto per il quattro fari, basta cambiare il pcb e mettere i led in orizzontale e abbiamo il quattro fari che corrispondono per il Caimano.
E' chiaro che prima o poi verranno fuori anche i Caimani, non oggi, chissà a Novegro? Prox anno? Verranno, punto. Questo è il frutto di un ottimo progetto, stesso stampo per diverse tipi di loco, cambia solo leggermente di due/tre millimetri il passo dei carrelli, per la velocità in scala (come è stato detto dalla stessa LE) solo i giri rpm del motore. Dire fantastico è poco, uno stampo solo che porta tanti frutti alla LE, sono contento per loro, questo giova anche a noi per altri tipi di rotabili per investire diversi stampi con la concezione di funzionare bene sul plastico e allo stesso tempo con una qualità superlativa dei dettagli.
Vedi Alpiliguri, se le ALn passano alla LE, spero tanto, vedrai che non cambiano solo la qualità dei ingranaggi, ma tutta la meccanica.
Hai notato che l'asse è di 2,5mm? Hai visto che gli assi utilizzati dalla LE sono di 2mm come la Roco, Acme, Vitrains e Os.Kar? Infatti, tutti i Tigri, ALn etc., hanno dimensioni (secondo me) esagerate, anche se si tratta solo di mezzo millimetro, comporta un ingranaggio con spessore minimo sull'asse, mentre quelli di 2mm hanno più materiale e ovviamente più resistenti alle rotture.
Vado fuori OT.
Comunque anche la Roco non è esente da queste rotture, non alle ruote ma alle viti senza fine, coppiglie/bicchieri che si rompono o girano a vuoto. La Vitrains, ha il vizio di utilizzare le prese di corrente scadenti, sia nel progetto che nel materiale, ora cresciuta, qualcosa ha cambiato come i led a luce calda, per esempio le prime ALn utilizzano i led da 3mm, mentre nelle ultime i led a smd. La Os.Kar, tutte completamente sbagliate, i led gialli, sia nei fari che gli interni, orribile vedere il giallo fendinebbia francese sulla belvedere

Credo che anche loro, hanno optato per la luce bianca calda (almeno nelle vaporiere), vedremo le prox ALe 540. Finalmente anche Acme sta crescendo e bene, questa è la strada giusta se vogliono riconquistare i clienti persi, direi ottimo il Tigre, sempre nella speranza di migliorare i particolari troppo fragili e la nichelatura delle ruote.
Comunque, nel futuro ci aspetta una notevole (anche se i soliti) fattura dei rotabili, come le carrozze GF previste per Marzo, mai visto tanti dettagli come gli interni e prezzo competitivo, i prox saranno anche per i carri merci? Speriamo!
Saluti a tutti
Mureddu Giovanni